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	<title>Commenti a: L&#8217;insipienza della Sapienza</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 17:42:35 +0000</pubDate>
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		<title>Di: giovannacosenza</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/01/18/linsipienza-della-sapienza/#comment-136</link>
		<dc:creator>giovannacosenza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 16:12:08 +0000</pubDate>
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		<description>Sì &lt;b&gt;Andrea&lt;/b&gt;, 
sono d'accordo. Resta il fatto che il precedente pontefice, e coloro che lavoravano con lui, erano capaci di costruire
eventi mediatici internazionali, in cui il papa gareggiava con rockstar come Bob Dylan e Bono, quanto a capacità di ipnotizzare il pubblico. 
In questo senso intendevo: "non siamo ancora ai livelli".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì <b>Andrea</b>,<br />
sono d&#8217;accordo. Resta il fatto che il precedente pontefice, e coloro che lavoravano con lui, erano capaci di costruire<br />
eventi mediatici internazionali, in cui il papa gareggiava con rockstar come Bob Dylan e Bono, quanto a capacità di ipnotizzare il pubblico.<br />
In questo senso intendevo: &#8220;non siamo ancora ai livelli&#8221;.</p>
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		<title>Di: Andrea Sciuto</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/01/18/linsipienza-della-sapienza/#comment-135</link>
		<dc:creator>Andrea Sciuto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 15:55:23 +0000</pubDate>
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		<description>Piccolo commento per una professionista della comunicazione. Lei dice:

non hanno costruito loro l’evento (dunque ancora non siamo ai livelli del precedente pontefice), ma hanno perlomeno saputo cogliere, come si dice, la palla al balzo.

"Perlomeno"? Le sembra che cogliere la palla al balzo sia operazione meno mediaticamente potente che crearla da sé?
E, come qualcuno ha già notato, le sembra davvero che l'evento non sia stato costruito? A quanto ne sapevo io, il Papa doveva inizialmente essere invitato a una semplice conferenza, ma ha chiesto di poter partecipare a una cerimonia più "ufficiale", e il Rettore non si è potuto rifiutare. 
(A nulla è valso che il rettore, prevedendo di non potergli affidare la lectio magistralis ufficiale, per la ragionevolissima reazione dei professori, ha provato ad aggirare il doppio vincolo contrabbandando l'intervento del Papa come evento a latere, e sperando che nessuno si accorgesse del pasticcio... se ne sono accorti)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piccolo commento per una professionista della comunicazione. Lei dice:</p>
<p>non hanno costruito loro l’evento (dunque ancora non siamo ai livelli del precedente pontefice), ma hanno perlomeno saputo cogliere, come si dice, la palla al balzo.</p>
<p>&#8220;Perlomeno&#8221;? Le sembra che cogliere la palla al balzo sia operazione meno mediaticamente potente che crearla da sé?<br />
E, come qualcuno ha già notato, le sembra davvero che l&#8217;evento non sia stato costruito? A quanto ne sapevo io, il Papa doveva inizialmente essere invitato a una semplice conferenza, ma ha chiesto di poter partecipare a una cerimonia più &#8220;ufficiale&#8221;, e il Rettore non si è potuto rifiutare.<br />
(A nulla è valso che il rettore, prevedendo di non potergli affidare la lectio magistralis ufficiale, per la ragionevolissima reazione dei professori, ha provato ad aggirare il doppio vincolo contrabbandando l&#8217;intervento del Papa come evento a latere, e sperando che nessuno si accorgesse del pasticcio&#8230; se ne sono accorti)</p>
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		<title>Di: morgaine</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/01/18/linsipienza-della-sapienza/#comment-45</link>
		<dc:creator>morgaine</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 14:48:04 +0000</pubDate>
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		<description>Putroppo il rettore dell'università di Roma un consulente ce l'ha (mi pare si chiami Morcellini) e forse è stato lui a consigliargli di invitare il papa. 
Vorrei però invitarvi ad analizzare il ruolo della grande stampa nazionale nel montare a dismisura la panna della non notizia. Cini ha scritto al rettore e pubblicato sul Manifesto la sua lettera a metà novembre, la grande stampa e la televisione hanno tirato fuori le foto della settimana anticlericale pochi giorni prima della visita, facendo passare gli studenti per dei facinorosi che volevano aggredire il papa. Il resto lo ha fatto la questura chiudendo fuori dalla Sapienza gli studenti e i lavoratori precari nel giorno dell'inaugurazione, a cui sono andati solo gli invitati per dire povero papa gli hanno impedito di parlare e questa colossale bugia imperversa senza sosta. Il papa ha parlato per interposta persona e tutti i giornali hanno pubblicato il suo discorso, se non in tutto almeno in parte. Vi segnalo l'editoriale di Giovanni de Mauro su Internazionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Putroppo il rettore dell&#8217;università di Roma un consulente ce l&#8217;ha (mi pare si chiami Morcellini) e forse è stato lui a consigliargli di invitare il papa.<br />
Vorrei però invitarvi ad analizzare il ruolo della grande stampa nazionale nel montare a dismisura la panna della non notizia. Cini ha scritto al rettore e pubblicato sul Manifesto la sua lettera a metà novembre, la grande stampa e la televisione hanno tirato fuori le foto della settimana anticlericale pochi giorni prima della visita, facendo passare gli studenti per dei facinorosi che volevano aggredire il papa. Il resto lo ha fatto la questura chiudendo fuori dalla Sapienza gli studenti e i lavoratori precari nel giorno dell&#8217;inaugurazione, a cui sono andati solo gli invitati per dire povero papa gli hanno impedito di parlare e questa colossale bugia imperversa senza sosta. Il papa ha parlato per interposta persona e tutti i giornali hanno pubblicato il suo discorso, se non in tutto almeno in parte. Vi segnalo l&#8217;editoriale di Giovanni de Mauro su Internazionale.</p>
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	<item>
		<title>Di: pina</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/01/18/linsipienza-della-sapienza/#comment-44</link>
		<dc:creator>pina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 08:25:22 +0000</pubDate>
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		<description>un'dea  di una persona "normale"
L'invito al Papa poteva essere "accompagnato" se rivolto 
1) a un religioso  di prestigio da altro invito al  rabbino capo di Roma  e così di seguito alle personalità religiose di prestigio 
2)  a un capo di stato  da altro invito a .....

In questo caso forse la polemica poteva essere ridimensionata e il significato soprattutto non criticabile in questa forma ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un&#8217;dea  di una persona &#8220;normale&#8221;<br />
L&#8217;invito al Papa poteva essere &#8220;accompagnato&#8221; se rivolto<br />
1) a un religioso  di prestigio da altro invito al  rabbino capo di Roma  e così di seguito alle personalità religiose di prestigio<br />
2)  a un capo di stato  da altro invito a &#8230;..</p>
<p>In questo caso forse la polemica poteva essere ridimensionata e il significato soprattutto non criticabile in questa forma &#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/01/18/linsipienza-della-sapienza/#comment-43</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 03:51:46 +0000</pubDate>
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		<description>Non ci ha preso?
Col cavolo che non ci ha preso!
Se analizzassimo l'altro finale, quello in cui il Papa avrebbe pronunciato il discorso, tutti sarebbero andati giù pesantissimi, marchiando la Chiesa come entità retrograda, non capace al giorno d'oggi di stare al passo con la scienza, di essere ancora bigotta in confronto alla globalizzazione e ai passi che compie quest'ultima.
E invece, così, ha proprio ...fregato tutti.
Perchè?
Dapprima il rettore ha cercato la pubblicità facile (d'accordissimo con Fabrizio) trovandosi poi a discorrere con i suoi stessi docenti.
Il Papa, quindi?
Palla al balzo diretta.
Declinando l'invito, ha fatto quasi credere di essere superiore alle critiche (che condivido in tutti i casi) che sono state mosse contro Lui, ed in più è quasi passato da agnellino che voleva soltanto presenziare a un anniversario importante, passando per la "povera vittima" che non ha nemmeno il diritto di esprimere i concetti che la religione cristiana porta in dote.
E così giù ad attaccare addirittura la democrazia, la libertà di pensiero, addirittura nominando la censura.
Se voleva così tanto esprimere gli assiomi della Chiesa, bè, avrebbe dovuto farlo.
Non è che si scopre ora che non tutti sono cristiani e non tutti condividono i pensieri di questi ultimi.
E al Magnifico Rettore, complimenti per la gaffe.
Come se a un concerto di Bob Marley facessero fare l'introduzione al questore della Guardia di Finanza... bah...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci ha preso?<br />
Col cavolo che non ci ha preso!<br />
Se analizzassimo l&#8217;altro finale, quello in cui il Papa avrebbe pronunciato il discorso, tutti sarebbero andati giù pesantissimi, marchiando la Chiesa come entità retrograda, non capace al giorno d&#8217;oggi di stare al passo con la scienza, di essere ancora bigotta in confronto alla globalizzazione e ai passi che compie quest&#8217;ultima.<br />
E invece, così, ha proprio &#8230;fregato tutti.<br />
Perchè?<br />
Dapprima il rettore ha cercato la pubblicità facile (d&#8217;accordissimo con Fabrizio) trovandosi poi a discorrere con i suoi stessi docenti.<br />
Il Papa, quindi?<br />
Palla al balzo diretta.<br />
Declinando l&#8217;invito, ha fatto quasi credere di essere superiore alle critiche (che condivido in tutti i casi) che sono state mosse contro Lui, ed in più è quasi passato da agnellino che voleva soltanto presenziare a un anniversario importante, passando per la &#8220;povera vittima&#8221; che non ha nemmeno il diritto di esprimere i concetti che la religione cristiana porta in dote.<br />
E così giù ad attaccare addirittura la democrazia, la libertà di pensiero, addirittura nominando la censura.<br />
Se voleva così tanto esprimere gli assiomi della Chiesa, bè, avrebbe dovuto farlo.<br />
Non è che si scopre ora che non tutti sono cristiani e non tutti condividono i pensieri di questi ultimi.<br />
E al Magnifico Rettore, complimenti per la gaffe.<br />
Come se a un concerto di Bob Marley facessero fare l&#8217;introduzione al questore della Guardia di Finanza&#8230; bah&#8230;</p>
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