Come si scrive un curriculum

23 01 2008

Arriva sempre, durante i corsi di scrittura, la domanda sul curriculum vitae. Cosa metterci, che formato, come dare la migliore immagine di sé.

Di solito spiego che non si può liquidare la faccenda scrivendo un solo curriculum, ma se ne devono preparare diversi, adattandoli ai destinatari, al contesto, agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Dopo di che, propongo modelli, commento esempi, mi offro di emendare curricola già pronti.

Però, ora che ho letto Wislawa Szymborska - la poetessa di cui ti parlavo all’inizio dell’anno - risponderò con questi versi.

Scrivere un curriculum

Che cos’è necessario?

È necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.

A prescindere da quanto si è vissuto
è bene che il curriculum sia breve.

È d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.

Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.

Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.

È la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.

Wislawa Szymborska, da Vista con granello di sabbia, trad. it. di Pietro Marchesani, Adelphi.


Azioni

Informazione

8 risposte a “Come si scrive un curriculum”

23 01 2008
Gianluca (22:36:44) :

“È la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.”

Chissà a cosa si allude … forse al fatto che i CV verranno cestinati?

24 01 2008
Leonarda (11:58:18) :

certo che visto da questa prospettiva anche un semplice curriculum diventa un atto immorale.

24 01 2008
giovannacosenza (15:50:48) :

Cara Leonarda,
la poesia è molto amara, certo.

Ma ho accostato questi versi alle mie lezioni sul curriculum con intenzione autoironica, ovviamente.

Volevo solo ricordare - con parole bellissime che non sono mie - quanta esistenza si nasconde dietro ai formalismi burocratici e alla manualistica che pretende di insegnarli.

24 01 2008
Leonarda (16:07:14) :

no, no, la poesia è bellissima, anzi mi ha fatto rivivere quel curioso senso di straniamento che ho provato di fronte a me stessa tutte le volte che mi sono trovata a compilare il mio curriculum. Ogni volta è come se avessi tentato di isolare la forma di me stessa dalla sua sostanza e fossi rimasta con in mano un guscio vuoto (o “riempibile” all’infinito?). Davvero curioso, ma anche un po’ inquietante…
leonarda

24 01 2008
missanabeem (22:51:31) :

Finalmente libera dai sensi di colpa che mi portavo dietro per non aver mai prestato sufficiente attenzione alla compilazione del mio curriculum…

25 01 2008
Alessandra (11:48:52) :

Leggendo questi versi è facile immaginare la frustrazione di chi, come me, ha sempre fatto di tutto per arricchire il proprio curriculum. Voto di laurea, corsi di lingua, esperienze all’estero, stage prestigiosi…nella speranza che qualcuno ne tenesse conto, che qualcuno un giorno guardasse il mio cv e dicesse “però, questa ragazza”. Poi è arrivata Wislawa, che mi ha insegnato che quello che conta, alla fine, è vivere. Grazie a questa poesia ho deciso di cambiare prospettiva: le cose si fanno innanzitutto per se stessi, poi se accidentalmente finiscono su un curriculum ben venga. Ma non deve essere quello l’unico scopo.

25 01 2008
giovannacosenza (12:29:20) :

Grazie, Alessandra.
E grazie soprattutto perché sei stata tu a farmi conoscere questa poesia.
:-)

25 01 2008
fleur.n0ir (21:39:43) :

contando che una settimana fa ho steso la prima bozza di curriculum, e che di giorno in giorno assottiglio, snellisco, sfoltisco e scarto informazioni…
leggere questa poesia mi suggerisce l’idea di presentarmi al colloquio con scritto sulla maglia “Curriculum Vitae”.
Me, eccomi li.

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>