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	<title>Commenti a: Una ricerca tabù 2</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 17:41:23 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/02/26/una-ricerca-tabu-2/#comment-1046</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 23:19:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovannacosenza.wordpress.com/?p=119#comment-1046</guid>
		<description>Carissima Giovanna, complimenti. Il tuo blog trasuda idee, ed energie.
In particolare l’attenzione che riponi in un argomento così attuale ma al tempo stesso così misteriosamente trascurato come il dating online è davvero lodevole, e mi piacerebbe poter avere qualche notizia sul procedere della tua ricerca, se vorrai.
Ho letto con attenzione “Una ricerca tabu” 1 e 2, ho trovato commenti molto interessanti, alcuni illuminanti. 
Senza l’apporto di Falcon82 non avrei mai riflettuto sull’evidente “bisogno” di Meetic, contrariamente alle sue promesse di moderno cupido,  che la gente continui a cercare in eterno l’amica gemella (o l’avventura di una notte) senza mai trovarla, purché paghi. E trovo illuminante anche scoprire che in Francia le donne pagano proprio come gli uomini, mentre qui funziona come le vecchie discoteche anni ‘80… Ingresso gratis per le donne, così gli uomini in crisi ormonale hanno qualcuno da assediare. E le donne ci vanno proprio per riscoprire il gusto di farsi, più o meno maldestramente, corteggiare, come avveniva in quelle fumose discoteche, in tempi ancora liberi da metrosexual e uomini in fuga. 
Quello che sorprende infatti di Meetic è che gli uomini che lo frequentano hanno, almeno la maggioranza, uno stile di “rimorchio” piuttosto old fashioned, soprattutto se confrontato con l’avarizia di galanteria che caratterizza invece i corrispettivi “reali” di quegli stessi uomini virtuali. Si fa un gran parlare della crisi dell’uomo, spaventato dalle donne sempre più “aggressive”, coraggiose e, spesso, anche più colte e professionalmente più avanzate di loro (ma ahimè, ancora pagate meno, a parità di qualifiche). Eppure il modello dominante online prevede donne in maggior parte indifese gattine (sì, quasi tutte “solari”!), che dichiarano di essere lì per caso o per curiosità e uomini tutti principescamente azzurri, romanticissimi oppure estremamente virili, pronti a stordirti con profferte amorose o sessuali, in entrambi i casi molto lontani dal timido e stressato “maschio in crisi” che incontriamo ogni giorno sotto casa o in ufficio.
Questa schizofrenia fra approccio reale e virtuale è uno degli aspetti che più mi incuriosiscono del dating online.
Come capirai dalle mie parole, ho voluto sperimentare in prima persona Meetic, sono stata iscritta per tre mesi, ed ho raccolto alcune riflessioni di cui, se vorrai, potremo discutere ulteriormente. 
Comunque anch’io, come te, ero incuriosita dalle strategie di presentazione delle donne su Meetic. Come saprai, se ti iscrivi come donna non hai accesso ai profili delle altre donne, per cui ho chiesto ad un mio amico, iscritto, di poter accedere con il suo nickname e ho così potuto sbirciare parecchi profili femminili. È stato divertente! (e sociologicamente istruttivo!)
Peccato che la mia laurea in scienze della comunicazione sia già avvenuta qualche anno fa, altrimenti mi sarebbe davvero piaciuto poter fare ricerca su questo argomento.
Un’ultima riflessione (non dissimile da quanto ho già letto in qualche commento a questo post): tutto il famigerato web 2.0 mi sembra ormai destinato al ruolo di un enorme, globale, “rimorchiatoio” online. Tutti i siti di networking, in primis facebook e myspace, si prestano agevolmente alla possibilità di conoscere persone, di flirtare con sconosciuti, di accrescere, potenzialmente all’infinito, le proprie possibilità di seduzione, purché attraverso un alterego, una foto che dica e non dica di me (o in alcuni casi palesemente inventi) e un profilo che racconti quello che io voglio che il mondo sappia di me, e niente più.
A pensarci meglio una tesi sulla seduzione online sarebbe interessante anche per uno studente di psicologia…

Ciao.
Laura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Giovanna, complimenti. Il tuo blog trasuda idee, ed energie.<br />
In particolare l’attenzione che riponi in un argomento così attuale ma al tempo stesso così misteriosamente trascurato come il dating online è davvero lodevole, e mi piacerebbe poter avere qualche notizia sul procedere della tua ricerca, se vorrai.<br />
Ho letto con attenzione “Una ricerca tabu” 1 e 2, ho trovato commenti molto interessanti, alcuni illuminanti.<br />
Senza l’apporto di Falcon82 non avrei mai riflettuto sull’evidente “bisogno” di Meetic, contrariamente alle sue promesse di moderno cupido,  che la gente continui a cercare in eterno l’amica gemella (o l’avventura di una notte) senza mai trovarla, purché paghi. E trovo illuminante anche scoprire che in Francia le donne pagano proprio come gli uomini, mentre qui funziona come le vecchie discoteche anni ‘80… Ingresso gratis per le donne, così gli uomini in crisi ormonale hanno qualcuno da assediare. E le donne ci vanno proprio per riscoprire il gusto di farsi, più o meno maldestramente, corteggiare, come avveniva in quelle fumose discoteche, in tempi ancora liberi da metrosexual e uomini in fuga.<br />
Quello che sorprende infatti di Meetic è che gli uomini che lo frequentano hanno, almeno la maggioranza, uno stile di “rimorchio” piuttosto old fashioned, soprattutto se confrontato con l’avarizia di galanteria che caratterizza invece i corrispettivi “reali” di quegli stessi uomini virtuali. Si fa un gran parlare della crisi dell’uomo, spaventato dalle donne sempre più “aggressive”, coraggiose e, spesso, anche più colte e professionalmente più avanzate di loro (ma ahimè, ancora pagate meno, a parità di qualifiche). Eppure il modello dominante online prevede donne in maggior parte indifese gattine (sì, quasi tutte “solari”!), che dichiarano di essere lì per caso o per curiosità e uomini tutti principescamente azzurri, romanticissimi oppure estremamente virili, pronti a stordirti con profferte amorose o sessuali, in entrambi i casi molto lontani dal timido e stressato “maschio in crisi” che incontriamo ogni giorno sotto casa o in ufficio.<br />
Questa schizofrenia fra approccio reale e virtuale è uno degli aspetti che più mi incuriosiscono del dating online.<br />
Come capirai dalle mie parole, ho voluto sperimentare in prima persona Meetic, sono stata iscritta per tre mesi, ed ho raccolto alcune riflessioni di cui, se vorrai, potremo discutere ulteriormente.<br />
Comunque anch’io, come te, ero incuriosita dalle strategie di presentazione delle donne su Meetic. Come saprai, se ti iscrivi come donna non hai accesso ai profili delle altre donne, per cui ho chiesto ad un mio amico, iscritto, di poter accedere con il suo nickname e ho così potuto sbirciare parecchi profili femminili. È stato divertente! (e sociologicamente istruttivo!)<br />
Peccato che la mia laurea in scienze della comunicazione sia già avvenuta qualche anno fa, altrimenti mi sarebbe davvero piaciuto poter fare ricerca su questo argomento.<br />
Un’ultima riflessione (non dissimile da quanto ho già letto in qualche commento a questo post): tutto il famigerato web 2.0 mi sembra ormai destinato al ruolo di un enorme, globale, “rimorchiatoio” online. Tutti i siti di networking, in primis facebook e myspace, si prestano agevolmente alla possibilità di conoscere persone, di flirtare con sconosciuti, di accrescere, potenzialmente all’infinito, le proprie possibilità di seduzione, purché attraverso un alterego, una foto che dica e non dica di me (o in alcuni casi palesemente inventi) e un profilo che racconti quello che io voglio che il mondo sappia di me, e niente più.<br />
A pensarci meglio una tesi sulla seduzione online sarebbe interessante anche per uno studente di psicologia…</p>
<p>Ciao.<br />
Laura</p>
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		<title>Di: wonderjack</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/02/26/una-ricerca-tabu-2/#comment-944</link>
		<dc:creator>wonderjack</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 12:09:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovannacosenza.wordpress.com/?p=119#comment-944</guid>
		<description>Buongiorno.
Il sito gratuito di annunci personali che gestisco continua a crescere. Attualmente gli iscritti sono 1750 con un rapporto uomini donne 4 a 1 e il bacino di utenza continua ad essere quello dei single tra i 35 ed i 48 anni, molti dei quali hanno già un matrimonio finito alle spalle. Ipotizzo tra i 3000 ed i 5000 iscritti nel prossimo dicembre.
Devo ammettere che mi sono reso conto del fatto che le modalità di comportamento degli iscritti sono talmente diverse che non sono più in grado di individuare una tendenza. Le motivazioni per cui si iscrivono sono le più disparate, così come le dinamiche con cui ogni utente si relaziona con tutti gli altri e gli strumenti di comunicazione preferiti. Alcuni prediligono la chat pubblica, altri il forum di discussione, in cui sono presenti un'area passatempi ed altre sezioni dedicate, tra l'altro, ai libri, alla musica, alle barzellette. Altri ancora, più discretamente, utilizzano solo le email come strumento di contatto e comunicazione.  
Di certo ci sono elementi in comune, che sto tentando di individuare per poi analizzarli nel dettaglio e comprenderli.
Ho notato che è frequente il desiderio di esorcizzare la propria solitudine, poichè sono molte le persone che si sono chiuse in sè stesse, come per difendersi da qualcosa, ma ne soffrono ed hanno perso la capacità di relazionarsi serenamente con gli altri in generale. Da questo punto di vista, la possibilità di contattare e confrontarsi con altre persone, che si presume abbiano il medesimo desiderio, diviene più facile, poichè filtrata dallo strumento computer che, come una maschera, difende la propria identità e la propria persona dalla paura di confrontarsi. Purtroppo, proprio la mediazione del computer fa sì che spesso alcune frustrazioni e/o complessi prendano il sopravvento e che, invece di relazionarsi serenamente e tentare di contattare persone per poi conoscerle di presenza, si costruisca una falsa identità con tutte le caratteristiche che si desiderano e si ritiene di non avere, per travestirsi ed illudersi temporaneamente di essere soddisfatti di sè stessi. Molto spesso, con il ritorno alla realtà, alcuni reagiscono con manifestazioni di rabbia verso tutti. Non sono rari i casi di un utente che, dopo essere stato presente in chat per mezz'ora, comincia ad insultare gratuitamente gli altri presenti prima di uscire dalla chat. Puntualmente si reiscrive con un nuovo nickname, come per crearsi ancora un'altra identità.
Ovviamente sono moltissimi i casi di persone che utilizzano il sito di incontri "serenamente". Da una parte chiacchierano, giocano, scherzano godendosi l'aspetto ludico, dall'altra pongono le basi per conoscere ed incontrare gli altri iscritti, grazie ad un comportamento onesto e sincero in ogni situazione, dall'invio di una mail ad un nuovo iscritto alla risposta ad un messaggio lasciato sul forum da un altro utente.
Spesso, chi ha un atteggiamento positivo e visita il sito frequentemente diviene una sorta di leader, un punto di riferimento per gli altri iscritti, anche se col tempo può subentrare un sentimento di stima e contestuale invidia. In alcuni casi, fortunatamente rari, coloro che iniziano a chattare più spesso e a lasciare molti messaggi sul forum passano da uno stato di interazione ad uno di aggressività verso gli altri iscritti. Avviene quando un utente intensifica la propria presenza, si ritaglia uno spazio proprio ed essere presente in quello spazio diventa un vero e proprio bisogno. In questa situazione, è facile che si senta minacciato personalmente e messo in discussione da quegli utenti frequentatori assidui, come lui, o particolarmente vivaci e trascinatori. La reazione è sempre aggressiva e si propaga in tutte le direzioni. L'autodistruzione è automatica, poichè è facilissimo distruggere la propria identità quando essa è viva solo virtualmente.
Fortunatamente, la maggioranza riesce a gestire eventuali piccole frustrazioni o sentimenti come invidia, ira, superbia, ecc..., anche dietro ad un monitor. Quando il desiderio di conoscere nuove persone, fare nuove amicizie o trovare un partner è accompagnato dalla voglia di incontrarsi e confrontarsi davvero, il computer ed un sito di incontri sono considerati unicamente per ciò che sono in realtà: strumenti di comunicazione e contatto. Il resto lo deve fare l'utilizzatore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno.<br />
Il sito gratuito di annunci personali che gestisco continua a crescere. Attualmente gli iscritti sono 1750 con un rapporto uomini donne 4 a 1 e il bacino di utenza continua ad essere quello dei single tra i 35 ed i 48 anni, molti dei quali hanno già un matrimonio finito alle spalle. Ipotizzo tra i 3000 ed i 5000 iscritti nel prossimo dicembre.<br />
Devo ammettere che mi sono reso conto del fatto che le modalità di comportamento degli iscritti sono talmente diverse che non sono più in grado di individuare una tendenza. Le motivazioni per cui si iscrivono sono le più disparate, così come le dinamiche con cui ogni utente si relaziona con tutti gli altri e gli strumenti di comunicazione preferiti. Alcuni prediligono la chat pubblica, altri il forum di discussione, in cui sono presenti un&#8217;area passatempi ed altre sezioni dedicate, tra l&#8217;altro, ai libri, alla musica, alle barzellette. Altri ancora, più discretamente, utilizzano solo le email come strumento di contatto e comunicazione.<br />
Di certo ci sono elementi in comune, che sto tentando di individuare per poi analizzarli nel dettaglio e comprenderli.<br />
Ho notato che è frequente il desiderio di esorcizzare la propria solitudine, poichè sono molte le persone che si sono chiuse in sè stesse, come per difendersi da qualcosa, ma ne soffrono ed hanno perso la capacità di relazionarsi serenamente con gli altri in generale. Da questo punto di vista, la possibilità di contattare e confrontarsi con altre persone, che si presume abbiano il medesimo desiderio, diviene più facile, poichè filtrata dallo strumento computer che, come una maschera, difende la propria identità e la propria persona dalla paura di confrontarsi. Purtroppo, proprio la mediazione del computer fa sì che spesso alcune frustrazioni e/o complessi prendano il sopravvento e che, invece di relazionarsi serenamente e tentare di contattare persone per poi conoscerle di presenza, si costruisca una falsa identità con tutte le caratteristiche che si desiderano e si ritiene di non avere, per travestirsi ed illudersi temporaneamente di essere soddisfatti di sè stessi. Molto spesso, con il ritorno alla realtà, alcuni reagiscono con manifestazioni di rabbia verso tutti. Non sono rari i casi di un utente che, dopo essere stato presente in chat per mezz&#8217;ora, comincia ad insultare gratuitamente gli altri presenti prima di uscire dalla chat. Puntualmente si reiscrive con un nuovo nickname, come per crearsi ancora un&#8217;altra identità.<br />
Ovviamente sono moltissimi i casi di persone che utilizzano il sito di incontri &#8220;serenamente&#8221;. Da una parte chiacchierano, giocano, scherzano godendosi l&#8217;aspetto ludico, dall&#8217;altra pongono le basi per conoscere ed incontrare gli altri iscritti, grazie ad un comportamento onesto e sincero in ogni situazione, dall&#8217;invio di una mail ad un nuovo iscritto alla risposta ad un messaggio lasciato sul forum da un altro utente.<br />
Spesso, chi ha un atteggiamento positivo e visita il sito frequentemente diviene una sorta di leader, un punto di riferimento per gli altri iscritti, anche se col tempo può subentrare un sentimento di stima e contestuale invidia. In alcuni casi, fortunatamente rari, coloro che iniziano a chattare più spesso e a lasciare molti messaggi sul forum passano da uno stato di interazione ad uno di aggressività verso gli altri iscritti. Avviene quando un utente intensifica la propria presenza, si ritaglia uno spazio proprio ed essere presente in quello spazio diventa un vero e proprio bisogno. In questa situazione, è facile che si senta minacciato personalmente e messo in discussione da quegli utenti frequentatori assidui, come lui, o particolarmente vivaci e trascinatori. La reazione è sempre aggressiva e si propaga in tutte le direzioni. L&#8217;autodistruzione è automatica, poichè è facilissimo distruggere la propria identità quando essa è viva solo virtualmente.<br />
Fortunatamente, la maggioranza riesce a gestire eventuali piccole frustrazioni o sentimenti come invidia, ira, superbia, ecc&#8230;, anche dietro ad un monitor. Quando il desiderio di conoscere nuove persone, fare nuove amicizie o trovare un partner è accompagnato dalla voglia di incontrarsi e confrontarsi davvero, il computer ed un sito di incontri sono considerati unicamente per ciò che sono in realtà: strumenti di comunicazione e contatto. Il resto lo deve fare l&#8217;utilizzatore.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giovannacosenza</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/02/26/una-ricerca-tabu-2/#comment-608</link>
		<dc:creator>giovannacosenza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 17:29:07 +0000</pubDate>
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		<description>Caro &lt;b&gt;wonderjack&lt;/b&gt;, 
interessantissimo quel che dici, continua ad aggiornarci. Ah, ovvio che sono d'accordo sul fatto che occorra studiare i comportamenti reali e non gli spot...
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro <b>wonderjack</b>,<br />
interessantissimo quel che dici, continua ad aggiornarci. Ah, ovvio che sono d&#8217;accordo sul fatto che occorra studiare i comportamenti reali e non gli spot&#8230;<br />
 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: wonderkack</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/02/26/una-ricerca-tabu-2/#comment-605</link>
		<dc:creator>wonderkack</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 01:32:33 +0000</pubDate>
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		<description>P.S. Ti confermo che l'approccio degli utenti uomini è sempre squallido, a partire dalla prima frase che scrivono nel loro profilo. Sembrano tutti stupidi, come se il fattore ormonale avesse la capacità di annullare ogni attività cerebrale.
Mi sono davvero convinto che una donna "serena" ed intelligente può dominare e manipolare un uomo a proprio piacimento. Dico davvero. Può imporsi e influenzare il comportamento di ogni uomo, di qualunque età, per il solo fatto di essere donna. Basta conoscere determinati meccanismi mentali.
Ovviamente, gay esclusi :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. Ti confermo che l&#8217;approccio degli utenti uomini è sempre squallido, a partire dalla prima frase che scrivono nel loro profilo. Sembrano tutti stupidi, come se il fattore ormonale avesse la capacità di annullare ogni attività cerebrale.<br />
Mi sono davvero convinto che una donna &#8220;serena&#8221; ed intelligente può dominare e manipolare un uomo a proprio piacimento. Dico davvero. Può imporsi e influenzare il comportamento di ogni uomo, di qualunque età, per il solo fatto di essere donna. Basta conoscere determinati meccanismi mentali.<br />
Ovviamente, gay esclusi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: wonderkack</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/02/26/una-ricerca-tabu-2/#comment-604</link>
		<dc:creator>wonderkack</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 01:20:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovannacosenza.wordpress.com/?p=119#comment-604</guid>
		<description>Ecco un aggiornamento.
Alla serata dell'8 marzo si sono incontrati in 45.
L'arrivo della primavera sta facendo diminuire gli accessi, ma malgrado ciò adesso conto 1200 iscritti.
Ho notato che la crescita delle iscrizioni si è accompagnata con un calo di interesse per gli incontri di gruppo.
Ciò dimostra quello che ho sempre pensato.
In realtà i siti di incontri costituiscono un rifugio nella maggioranza dei casi.
Da una parte sono contento dell'aumento degli iscritti. Dall'altra mi rattristo nel constatare che non vogliono incontrarsi realmente.
Malgrado ciò continuerò nella mia strada. Sto preparando una nuova versione grafica del sito, migliorando i programmi di comunicazione tra gli iscritti. L'obiettivo è quello di pubblicare un sito totalmente ristrutturato all'inizio della nuova stagione invernale per aumentare il livello di qualità che il navigatore percepisce al primo accesso e catturare la sua attenzione.
Contestualmente a questa strategia di "marketing" (ricordo che il sito è gratis) insisterò in maniera più incisiva affinchè gli iscritti organizzino incontri con campagne email. Praticamente adotterò le stesse strategie di marketing, solitamente usate a fini lucrativi, per spingere le persone a conoscersi.
Non so perchè insisto e insisterò in questa direzione...
Per quanto riguarda l'osservazione dei servizi di dating, come webmaster non posso fare altro che dirti che deve necessariamente partire dall'osservazione del comportamento degli utenti e non dallo spot commerciale di Meetic.
In questi mesi ho conosciuto moltissime persone, ho dovuto "adeguarmi" al loro modo di relazionarsi con gli altri in un sito di incontri e ti assicuro che ho imparato tante cose da poterci scrivere un intero libro.
Io stesso ho dovuto distaccarmi dai miei iscritti ed ho avuto la possibilità di sperimentare una serie di dinamiche di comportamento numerose e molto differenti.
Chi si avvicina al sito e si interessa sempre più ad esso si distacca dalla realtà per i motivi più disparati e con reazioni interessantissime. Alcune fanno sorridere, altre sgomentano.
Non immaginavo che ci fossero tante forme di solitudine e tanti modi di reagire ad essa, purtroppo quasi sempre negativi ed autodistruttivi.
C'e solo un caso di coppia formatasi e consolidata da mesi (tante altre si sono formate e sciolte) in cui uno dei due continua a frequentare il sito, aggiungere contenuti interessanti ed utili e restare distaccato e indifferente al comportamento negativo degli altri. Ovviamente parlo solo di ciò di cui sono a conoscenza...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un aggiornamento.<br />
Alla serata dell&#8217;8 marzo si sono incontrati in 45.<br />
L&#8217;arrivo della primavera sta facendo diminuire gli accessi, ma malgrado ciò adesso conto 1200 iscritti.<br />
Ho notato che la crescita delle iscrizioni si è accompagnata con un calo di interesse per gli incontri di gruppo.<br />
Ciò dimostra quello che ho sempre pensato.<br />
In realtà i siti di incontri costituiscono un rifugio nella maggioranza dei casi.<br />
Da una parte sono contento dell&#8217;aumento degli iscritti. Dall&#8217;altra mi rattristo nel constatare che non vogliono incontrarsi realmente.<br />
Malgrado ciò continuerò nella mia strada. Sto preparando una nuova versione grafica del sito, migliorando i programmi di comunicazione tra gli iscritti. L&#8217;obiettivo è quello di pubblicare un sito totalmente ristrutturato all&#8217;inizio della nuova stagione invernale per aumentare il livello di qualità che il navigatore percepisce al primo accesso e catturare la sua attenzione.<br />
Contestualmente a questa strategia di &#8220;marketing&#8221; (ricordo che il sito è gratis) insisterò in maniera più incisiva affinchè gli iscritti organizzino incontri con campagne email. Praticamente adotterò le stesse strategie di marketing, solitamente usate a fini lucrativi, per spingere le persone a conoscersi.<br />
Non so perchè insisto e insisterò in questa direzione&#8230;<br />
Per quanto riguarda l&#8217;osservazione dei servizi di dating, come webmaster non posso fare altro che dirti che deve necessariamente partire dall&#8217;osservazione del comportamento degli utenti e non dallo spot commerciale di Meetic.<br />
In questi mesi ho conosciuto moltissime persone, ho dovuto &#8220;adeguarmi&#8221; al loro modo di relazionarsi con gli altri in un sito di incontri e ti assicuro che ho imparato tante cose da poterci scrivere un intero libro.<br />
Io stesso ho dovuto distaccarmi dai miei iscritti ed ho avuto la possibilità di sperimentare una serie di dinamiche di comportamento numerose e molto differenti.<br />
Chi si avvicina al sito e si interessa sempre più ad esso si distacca dalla realtà per i motivi più disparati e con reazioni interessantissime. Alcune fanno sorridere, altre sgomentano.<br />
Non immaginavo che ci fossero tante forme di solitudine e tanti modi di reagire ad essa, purtroppo quasi sempre negativi ed autodistruttivi.<br />
C&#8217;e solo un caso di coppia formatasi e consolidata da mesi (tante altre si sono formate e sciolte) in cui uno dei due continua a frequentare il sito, aggiungere contenuti interessanti ed utili e restare distaccato e indifferente al comportamento negativo degli altri. Ovviamente parlo solo di ciò di cui sono a conoscenza&#8230;</p>
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