Faccine per auto

13 03 2008

Sull’onda di ciò che l’altro giorno si diceva sugli smileys, ho scoperto in questo blog che una ditta americana (la ThinkGeek di Fairfax, Virginia) vende faccine per auto.

Eeeh?!

Ma sì, hai capito bene: c’è qualcuno, a questo mondo, a cui un un giorno è saltato in mente che ci possano essere persone interessate a comunicare il loro stato d’animo anche fuori dall’abitacolo dell’auto. Ti senti allegra mentre sei al volante e vuoi farlo sapere a chi sta dietro? Bene, non devi far altro che azionare un telecomando, e sul vetro posteriore della tua auto comparirà questo:

driving-emoticon.jpg

Ora, sappiamo bene quanto gli automobilisti siano rabbiosi fra loro. Sappiamo pure (ce lo spiegano gli psicologi) che la tendenza all’aggressitivà dipende, fra l’altro, dalla mancanza di accesso percettivo alle facce degli altri. In altre parole, se non vedo che faccia ha (e fa) chi guida la macchina davanti, non capisco se è giovane, anziano, stanco, triste o allegro; per questo è così facile gridare, suonare il clacson, mandare insulti: è con un’auto che ce la prendiamo, non con una persona.

Qualcosa di simile accade nelle mail, le chat, gli sms: non vedendo la faccia altrui è più facile agire d’impulso, con risultati non sempre felici. Le faccine ci aiutano nelle mail? Diamogli lo stesso ruolo in auto, devono aver pensato quelli della ThinkGeek. Per questo non si sono limitati al sorriso, ma hanno ampliato la gamma di faccine, in modo che l’automobilista possa esprimere più stati d’animo, compresi quelli negativi. Ecco qua (fa’ clic per ingrandire):

driving-emoticon-faces.jpg

Al di là del fatto che, fra le faccine, compaiano scritte come IDIOT che, più che sciogliere l’aggressività, non possono che aumentarla, il passaggio dalle mail all’auto introduce una differenza fondamentale. Nelle mail le faccine servono a integrare il significato di parole e frasi, indirizzando chi legge verso una corretta interpretazione del tono emotivo con cui quelle parole e frasi sono state concepite.

In auto gli smileys non accompagnano nessuna espressione verbale, il che comporta che anche un semplice sorriso possa essere interpretato, a seconda della situazione, nei modi più svariati (e addirittura opposti): sorriso + manovra di sorpasso può voler dire “Ti sorpasso, però non te la prendere”, ma anche “Non solo ti sorpasso, ma ti rido pure in faccia”. Peggio ancora le faccine più ambigue, come la strizzatina d’occhio o quella perplessa.

Morale della favola: in totale assenza di parole e in mancanza di un codice rigido (come quello stradale), le faccine significano tutto e il contrario di tutto. Non a caso, dopo aver illustrato il prodotto la ThinkGeek aggiunge:

Note: May not be legal in all states. Check your local laws before use.


Azioni

Informazione

5 risposte a “Faccine per auto”

13 03 2008
ange (08:58:54) :

Mi piacerebbe vederle, queste faccine, in giro, nel traffico di Roma, Napoli e Bari (tre città “a caso”).
Anzi, mi piacerebbe sentire (e vedere, perchè non manca mai la gestualità di accompagnamento) le parole di accoglienza e benvenuto, per le stesse ;)

13 03 2008
falcon82 (09:26:23) :

ahh thinkgeek… i loro chewing gum dopanti e pieni di sostanze eccitanti sono stati la mia salvezza nel periodo di tesi!
(Oddio quanto sono informatico, devo curarmi)

Pensavo giusto stamattina all’importanza che gli smiley hanno per me.
Ho appena comprato un telefono nuovo e non posso fare le faccine comodamente come prima.
Allora il primo impulso e di non usarle.
Però adesso ci metto un sacco di tempo a decidere se inviare un sms e lo rileggo mille volte per paura di poter essere frainteso.

13 03 2008
Morena (17:19:15) :
14 03 2008
Enrica (00:46:46) :

Solo Thinkgeek poteva fare una cosa del genere, hihi!
sono geniali!!

19 03 2008
Enrica (11:38:33) :

Noto solo ora, sorridendo, la presenza di un minuscolo smiley in fondo alla pagina (in basso a sx, nella parte grigia)… hihi, che carino!
E in tutto ciò mi è tornato in mente di aver visto, da qualche parte a Cesena, il logo di una banca (di cui ahimè non ricordo il nome) con tanto di faccina sorridente a lato. Se a qualcuno viene in mente qualcosa… non sono riuscita a recuperare il logo in internet.

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