I Vanity fair pregiudizi sull’età

21 03 2008

A fine gennaio la Ipsos Public Affairs (per conto di Condé Nast) ha realizzato un sondaggio di opinione sulla rilevanza dell’età nei rapporti amorosi per il magazine Vanity Fair. Sono state fatte 800 interviste telefoniche su un campione casuale rappresentativo della popolazione italiana per genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensioni del comune di residenza. Puoi scaricare da qui il documento ufficiale del sondaggio.

Vanity Fair (settimana del 6.02.2008 ) ha commentanto il sondaggio con superficiale ottimismo intitolandolo “In amore gli anni non fanno differenza”, e accompagnandolo con la foto di Raoul Bova abbracciato alla ragazzina del Moccia film “Scusa ma ti chiamo amore”.

A leggere bene i dati, però, io non sarei così ottimista, perché la netta maggioranza del campione ha dichiarato che la differenza d’età è un bel problema: bastano 5 o 10 anni e già la gente si allarma.

Manca un dettaglio, per giunta: le domande sono poste come se parlare di uomini e donne fosse la stessa cosa, ma siamo proprio sicuri che le persone che hanno ostentato presunta apertura mentale rispondendo “mai” e “accetterei la situazione senza problemi” avessero in mente coppie in cui la donna è molto più grande dell’uomo? O non pensavano, piuttosto, all’atavica e trita situazione - ribadita nello stesso film con Bova - in cui è lui a essere più grande di lei?

Tu che ne pensi? Leggi qua:

Secondo lei, a partire da quanti anni la differenza di età tra partner diventa un problema?

TOTALE CASI

Uomini

Donne

5 anni differenza

8%

10%

6%

10 anni

27%

29%

24%

15 anni

13%

14%

12%

20 anni

11%

11%

12%

mai (in amore non conta la differenza di età)

35%

32%

38%

(non so)

6%

4%

8%

TOTALE

100%

100%

100%

Se suo figlio/figlia adolescente (se non ha figli immagini di averne uno adolescente) si fidanzasse con una persona molto più grande, lei come reagirebbe?

TOTALE CASI

cercherei di far ragionare mio figlio per interrompere la relazione

33%

non farei nulla perché la storia è destinata a finire da sola

16%

cercherei di convincere il partner a lasciare mio figlio/figlia

2%

accetterei la situazione senza problemi

42%

(non so)

7%

TOTALE

100%

E con questo, ti auguro buona Pasqua.


Azioni

Informazione

7 risposte a “I Vanity fair pregiudizi sull’età”

21 03 2008
falcon82 (11:44:20) :

Sì in effetti mi era parso abbastanza superficiale l’articolo (che mi pareva semplicemente pubblicità per Moccia) e anche il sondaggio non è da meno

21 03 2008
Paolo S (12:04:47) :

Mi pare curioso il “picco” dei 10 anni (perché 10 anni di differenza “pesano” più di 15?). Ma in effetti, ci sono troppo pochi dati per poter ragionare.

Buona primavera a tutti!

21 03 2008
fleur.n0ir (20:20:52) :

bah…mi sembra tanto un sondaggio fine a se stesso… come dicono
i lettori qui sopra…davvero pochi dati per poter tracciare un profilo attendibile e realistico.
mi pare fatto alla carlona, così, per aver qualcosa di pseudo-scientifico da pubblicare…. mmmah!

buona primavera Giò! :)
scrivici anche sul forum ogni tanto se ti va! ;)

21 03 2008
giovannacosenza (21:55:42) :

Eh già, avete ragione ma purtroppo molti sondaggi sono “alla carlona” come questo. Se guardate il documento ufficiale, non è affatto più grossolano di altri: sondaggi come questo se ne fanno in continuazione, per fare dire ai numeri (e alle persone) più o meno tutto e il contrario di tutto.
Il problema sono le domande, naturalmente.
Vabbe’.
Buona promavera e buona pasqua a tutti!

22 03 2008
Marco (14:17:56) :

Secondo me, sondaggio a parte, non si può parlare di differenza d’età in modo assoluto: una differenza di 5 anni fra adolescenti ha un peso diverso rispetto ad una differenza di 15 anni tra adulti. Per quanto riguarda la spinosa questione di quale debba essere il partner più anziano - se proprio è necessario capirlo - beh, credo sia una questione da indagare in modo molto più qualitativo tenendo conto di molteplici variabili (le solite Sociali-Culturali-Ecc.) anche se, forse, non è realistico pensare di scattare una fotografia che pretenda di dare un’immagine reale di questo tipo di preferenze. Dico questo perchè, in amore, le nostre preferenze cambiano in continuazione. Donna o uomo che uno sia, possiamo innamorarci di un ragazzo/a molto più giovane, e dieci anni dopo perdere la testa per un uomo/donna con dieci anni in più. La cosa bella dell’amore è che non è soggetto a schemi rigidi, anche se pensiamo di avere canoni ben precisi per cui “mai e poi mai mi capiterà di innamorarmi di una/uno così” e invece COL CAVOLO. E, francamente, grazie al cielo che sia così.
Buon innamoramento a tutti!
Marco

22 03 2008
missanabeem (17:18:37) :

Un dubbio: secondo voi il 42% che non avrebbe nessun problema ad accettare la relazione fra un figlio adolescente e una persona molto più grande ha dei figli?

24 03 2008
albatros (11:14:37) :

Mi duole ancora una volta vedere la statistica usata così banalmente per vendere qualsiasi cosa, un dentifricio, una macchina o un film.
Ho forti dubbi, ma voglio sperare che le 800 persone su 6640 che hanno risposto al sondaggio (misero 12,4%) si distribuiscano uniformemente all’interno delle quote di genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza e dimensione del comune di residenza predisposte, e non che siano magari tutte e 800 quindicenni di milano, studenti/esse di un liceo, tanto per fare un esempio, o quarantaduenni di cantù impiegati/e o che la proporzione tra uomini e donne non sia pari a quella della popolazione.
Messi da parte i dubbi sulle modalità di rilevazione emergono le certezze che ancora una volta i numeri dicono una cosa e le parole un’altra. Non bisogna certo essere laureati in statistica per leggere che il 35% dichiara che per loro non è mai un problema la differenza di età in un rapporto, e non bisogna certo essere un genio con i numeri per sapere che 100 - 35 = 65 e dedurre che 65 è maggiore di 35. Fatte queste considerazioni si evince che per il 59% (al 65% va tolto il 6% che “non sa”), quindi per più di metà degli intervistati la differenza di età tra i partners è un problema.
Ed io nella mia ingenuità mi chiedo: “Se per più della metà degli intervistati la differenza di età è un problema, perchè citano questo sondaggio e titolano il contrario? Non potrebbero citare le loro sensazioni, quello che vedono per strada, le lettere che gli arrivano o qualsiasi cosa che gli pare che non possa essere così banalmente smentita? So che citare un sondaggio e darsi una parvenza di scientificità “fa figo”, ma da fastidio vedere ogni giorno scrivere falsità citando dati che dicono il contrario”.
p.s. di sondaggi di questo tipo o di dati statistici usati per dire il contrario di quello che evidenziano ne vedo almeno uno al giorno

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>