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	<title>Commenti a: Qualche riflessione post-elezione</title>
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	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 10:39:12 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/05/07/qualche-rilfessione-post-elezione/#comment-743</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 18:17:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto e condivido, ma penso anche che una parte degli Italiani voti per alternanza: una volta questo poi se non va bene la prossima volta quell'altro; un'altra parte è informata pochissimo, e quindi i punti 4 e 5 che parlano del web toccano soltanto una piccola porzione di elettori che si informano volontariamente nel web; un'altra invece fa quello che lei ha spiegato nel punto 3: ci si identifica con chi riesce a cavarsela sempre e comunque, pensando al proprio e mai al collettivo, ai modi per far si che la situazione sia stantia invece che farla evolvere, perchè il ricambio generazionale è uno spauracchio per i "vecchi" così come i ragionamenti e gli impegni e i sacrifici lo sono per i "giovani".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto e condivido, ma penso anche che una parte degli Italiani voti per alternanza: una volta questo poi se non va bene la prossima volta quell&#8217;altro; un&#8217;altra parte è informata pochissimo, e quindi i punti 4 e 5 che parlano del web toccano soltanto una piccola porzione di elettori che si informano volontariamente nel web; un&#8217;altra invece fa quello che lei ha spiegato nel punto 3: ci si identifica con chi riesce a cavarsela sempre e comunque, pensando al proprio e mai al collettivo, ai modi per far si che la situazione sia stantia invece che farla evolvere, perchè il ricambio generazionale è uno spauracchio per i &#8220;vecchi&#8221; così come i ragionamenti e gli impegni e i sacrifici lo sono per i &#8220;giovani&#8221;.</p>
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		<title>Di: maurizia</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/05/07/qualche-rilfessione-post-elezione/#comment-736</link>
		<dc:creator>maurizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 18:02:45 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra che l'invito a parlare delle nostre emozioni post elettorali legittimi il fatto che possa trasparire la propria posizione...se non è così me ne scuso. 
La sensazione  che ho vissuto nei giorni successivi al voto è stata prevalentemente di nausea. 
Sono convinta che a livello di politica vera e propria non sarebbe cambiato granchè, perchè i PD e PdL avrebbero portato avanti le stesse idee, soprattutto in materia di giustizia e informazione. 
Quello che mi nausea è il linguaggio di una parte consistente della coalizione di centrodestra,  che nei discorsi e negli atteggiamenti è stata spesso palesemente violenta.  Una violenza a cui ci siamo abituati e che non è più notizia, o spesso viene giustificata facendo appello all'ironia....  Si tratta certo di una violenza e di una sciattezza che è rimasta solo verbale, ma mi infastidisce molto lo stesso. 
Mi secca pensare che tra le caratteristiche di noi italianicheallafinecelacaviamo ci sia l'assoluta mancanza anche di una parvenza di rispetto verso "chi non la pensa come noi". Forse dall'altra parte il rispetto è solo di facciata. Ma di questi tempi ci s'accontenta di poco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che l&#8217;invito a parlare delle nostre emozioni post elettorali legittimi il fatto che possa trasparire la propria posizione&#8230;se non è così me ne scuso.<br />
La sensazione  che ho vissuto nei giorni successivi al voto è stata prevalentemente di nausea.<br />
Sono convinta che a livello di politica vera e propria non sarebbe cambiato granchè, perchè i PD e PdL avrebbero portato avanti le stesse idee, soprattutto in materia di giustizia e informazione.<br />
Quello che mi nausea è il linguaggio di una parte consistente della coalizione di centrodestra,  che nei discorsi e negli atteggiamenti è stata spesso palesemente violenta.  Una violenza a cui ci siamo abituati e che non è più notizia, o spesso viene giustificata facendo appello all&#8217;ironia&#8230;.  Si tratta certo di una violenza e di una sciattezza che è rimasta solo verbale, ma mi infastidisce molto lo stesso.<br />
Mi secca pensare che tra le caratteristiche di noi italianicheallafinecelacaviamo ci sia l&#8217;assoluta mancanza anche di una parvenza di rispetto verso &#8220;chi non la pensa come noi&#8221;. Forse dall&#8217;altra parte il rispetto è solo di facciata. Ma di questi tempi ci s&#8217;accontenta di poco.</p>
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		<title>Di: Chiara</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/05/07/qualche-rilfessione-post-elezione/#comment-735</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 17:53:18 +0000</pubDate>
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		<description>Non nascondo di essere di parte, ma io continuo ad essere convinta che ci siamo lasciati scappare l'occasione di (ri)portare la politica italiana ai livelli di civiltà e serietà che mancano ormai da troppo tempo. In Italia è raro che una legislatura arrivi alla fine e quando è accaduto non è stata comunque riconfermata, da noi si preferisce lo scontro, si evita il confronto, ci si insulta, ci si picchia, si trasforma il parlamento in uno stadio e si rispetta la costituzione solo quando serve per ottenere un ministero.  

Dico onestamente che all'inizio di questa campagna elettorale ero, come molti, sfiduciata e pronta come al solito a votare il meno peggio, poi però ho veramente percepito qualcosa di nuovo nel Partito Democratico. Sarà forse per i toni usati, per la volontà di puntare sui giovani o semplicemente perché Veltroni mi sembra una persona “umana” e vicina ai problemi della gente, ma il nuovo per me era proprio lui. Nuovo ovviamente a livello nazionale, visto che non si era mai candidato come premier, inoltre, il suo lavoro da sindaco era già stato giudicato positivamente e premiato con il secondo mandato. Secondo me la sconfitta a Roma non rappresenta una critica all’amministrazione uscente, ma un modo di punire scelte elettorali, che non sono piaciute a tutti. 

Credo anche la rimonta del Pd ci sia stata se si considerano le percentuali da cui partiva dopo quasi due anni di governo Prodi. Dal 2006 la sinistra (anche moderata) ha perso molti voti a causa di scelte impopolari o per incapacità comunicativa. Se a questo aggiungiamo, o meglio togliamo anche i voti dell'(attuale??) Sinistra l'Arcobaleno vediamo che in poco tempo il Pd ha recuperato molti consensi. Ovviamente è indubbio che Veltroni avrebbe dovuto impostare meglio la campagna e affrontare i temi in modo più diretto e concreto, evitando magari alcune candidature di rilievo che dovevano servire solo attirare qualche voto. 

La mia personale analisi post-elettorale è negativa, ma non perché ha vinto la destra. 
I cittadini scelgono solo sulla base di promesse e purtroppo sanno bene che spesso queste rimangono tali: fidarsi di un nuovo candidato (Veltroni ora, Berlusconi nel 1994) e poi capire di aver sbagliato ci sta, rivotare chi ci ha già deluso proprio non lo capisco.
E questo vale sia a destra che a sinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non nascondo di essere di parte, ma io continuo ad essere convinta che ci siamo lasciati scappare l&#8217;occasione di (ri)portare la politica italiana ai livelli di civiltà e serietà che mancano ormai da troppo tempo. In Italia è raro che una legislatura arrivi alla fine e quando è accaduto non è stata comunque riconfermata, da noi si preferisce lo scontro, si evita il confronto, ci si insulta, ci si picchia, si trasforma il parlamento in uno stadio e si rispetta la costituzione solo quando serve per ottenere un ministero.  </p>
<p>Dico onestamente che all&#8217;inizio di questa campagna elettorale ero, come molti, sfiduciata e pronta come al solito a votare il meno peggio, poi però ho veramente percepito qualcosa di nuovo nel Partito Democratico. Sarà forse per i toni usati, per la volontà di puntare sui giovani o semplicemente perché Veltroni mi sembra una persona “umana” e vicina ai problemi della gente, ma il nuovo per me era proprio lui. Nuovo ovviamente a livello nazionale, visto che non si era mai candidato come premier, inoltre, il suo lavoro da sindaco era già stato giudicato positivamente e premiato con il secondo mandato. Secondo me la sconfitta a Roma non rappresenta una critica all’amministrazione uscente, ma un modo di punire scelte elettorali, che non sono piaciute a tutti. </p>
<p>Credo anche la rimonta del Pd ci sia stata se si considerano le percentuali da cui partiva dopo quasi due anni di governo Prodi. Dal 2006 la sinistra (anche moderata) ha perso molti voti a causa di scelte impopolari o per incapacità comunicativa. Se a questo aggiungiamo, o meglio togliamo anche i voti dell&#8217;(attuale??) Sinistra l&#8217;Arcobaleno vediamo che in poco tempo il Pd ha recuperato molti consensi. Ovviamente è indubbio che Veltroni avrebbe dovuto impostare meglio la campagna e affrontare i temi in modo più diretto e concreto, evitando magari alcune candidature di rilievo che dovevano servire solo attirare qualche voto. </p>
<p>La mia personale analisi post-elettorale è negativa, ma non perché ha vinto la destra.<br />
I cittadini scelgono solo sulla base di promesse e purtroppo sanno bene che spesso queste rimangono tali: fidarsi di un nuovo candidato (Veltroni ora, Berlusconi nel 1994) e poi capire di aver sbagliato ci sta, rivotare chi ci ha già deluso proprio non lo capisco.<br />
E questo vale sia a destra che a sinistra.</p>
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		<title>Di: Happosai</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/05/07/qualche-rilfessione-post-elezione/#comment-734</link>
		<dc:creator>Happosai</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 15:35:23 +0000</pubDate>
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		<description>Sulla 3 avrei qualcosa da ridire... non è stata questione di campagna elettorale, secondo me. Di Pietro ha dimostrato di essere coerente con i suoi valori quando ha votato contro l'indulto (a differenza di tutti gli altri partiti). Quando c'è stato il voto sul rifinanziamento dell'Afghanistan la sinistra radicale ha votato a favore. Idem per Tav, Dal Molin, e tutte quelle cose contro cui avevano gridato quand'erano all'opposizione...
Il voto ha premiato i partiti coerenti. La Lega ha già dimostrato che, se non accontentata, può provocare un ribaltone. Di Pietro ha avuto il coraggio di votare contro.
La Sinistra radicale, proprio quando ha avuto i numeri per poter dettare legge, si è sempre schierata col centro-sinistra, "perchè altrimenti torna berlusconi". Non si può essere un partito al negativo, si deve avere un'identità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla 3 avrei qualcosa da ridire&#8230; non è stata questione di campagna elettorale, secondo me. Di Pietro ha dimostrato di essere coerente con i suoi valori quando ha votato contro l&#8217;indulto (a differenza di tutti gli altri partiti). Quando c&#8217;è stato il voto sul rifinanziamento dell&#8217;Afghanistan la sinistra radicale ha votato a favore. Idem per Tav, Dal Molin, e tutte quelle cose contro cui avevano gridato quand&#8217;erano all&#8217;opposizione&#8230;<br />
Il voto ha premiato i partiti coerenti. La Lega ha già dimostrato che, se non accontentata, può provocare un ribaltone. Di Pietro ha avuto il coraggio di votare contro.<br />
La Sinistra radicale, proprio quando ha avuto i numeri per poter dettare legge, si è sempre schierata col centro-sinistra, &#8220;perchè altrimenti torna berlusconi&#8221;. Non si può essere un partito al negativo, si deve avere un&#8217;identità.</p>
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		<title>Di: ilcomizietto</title>
		<link>http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/05/07/qualche-rilfessione-post-elezione/#comment-733</link>
		<dc:creator>ilcomizietto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 13:19:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ma questo e' un invito a nozze! :-)

http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/17/risultati-elettorali-un-commento/

http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/24/strategie-comunicative-per-giovani-rivoluzionari/

http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/29/la-fine-di-rutelli/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma questo e&#8217; un invito a nozze! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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<p><a href="http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/24/strategie-comunicative-per-giovani-rivoluzionari/" rel="nofollow">http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/24/strategie-comunicative-per-giovani-rivoluzionari/</a></p>
<p><a href="http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/29/la-fine-di-rutelli/" rel="nofollow">http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/04/29/la-fine-di-rutelli/</a></p>
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