La palla
13 05 2008Oggi sul sito del Pangea Day (svoltosi il 10 maggio) ho trovato questa meraviglia. È un video diretto da Orlando Mesquita, regista del Mozambico che dal 1984 ha diretto e prodotto una ventina di cortometraggi, programmi educational e documentari sui gravissimi problemi sociali ed economici del suo paese, devastato da 17 anni di guerra civile (terminata nel 1992), da terribili catastrofi naturali (le inondazioni del 2000 e 2001), e dalla diffusione dell’AIDS: secondo le stime ufficiali, oggi in Mozambico il 16,2% della popolazione tra i 15 e i 49 anni è sieropositiva.
La magia di questo corto sta nella luce e nel sorriso con cui riesce a parlarci di prevenzione dell’AIDS.
Non solo in Mozambico.
Davvero molto bello! l’uso del pallone-condom come metafora del continuare a giocare e quindi vivere è davvero bella!
Se si possono creare dei corti che attraverso il sorriso, il gioco, riescono a parlare di un argomento estremamente serio, allora dovrebbero crearne molti di più. Soprattutto dovrebbero farli passare attraverso tutti i media: internet, tele, etc.
Un ciao collettivo d’inizio e poi… delicatissimo. Un corto fine in cui si fondono speranza e spensieratezza, un futuro e un presente. Mi è piaciuta soprattutto la metafora del filo che, invece di essere tagliato a un certo punto (simil Parche), continua il suo percorso, si trasforma ciclicamente, non esaurendosi mai. E il bello è che tutto questo trapela proprio dalla concretezza della narrazione, perchè si descrive uno dei tanti usi dei condom. Niente lacrime insomma.
Grazie prof per avercelo segnalato!
erica