Non fa male, ogni tanto, ricordare la simpatica similitudine che alcuni pubblicitari hanno escogitato per definire i consumatori.
Nelle parole di Naomi Klein:
«David Lubars, dirigente pubblicitario di Omnicom Group [dal 2005 in BBDO], enuncia con la massima franchezza il principio che guida le politiche industriali. I consumatori, dice, “sono come gli scarafaggi: dopo un po’ il solito insetticida non basta più, li devi spruzzare con roba più forte”».
(N. Klein, No logo, trad. it. Baldini & Castoldi, Milano, p. 32).
Per non farsi troppe illusioni.

Appena letta questa frase mi è venuto in mente mio figlio, che qualche anno fa in quarta elementare, mi disse “mamma le bimbe portano a scuola i giornali pornografici!!!” alla fine dopo una breve e dovuta indagine ho scoperto che erano riviste femminili…da notare che in casa mia non abbiamo mai avuto problemi con il nudo…a questo punto il mio commento è: interessante l’effetto scarafaggio!!!!
Certo ci si abitua a tutto…