Vince Pisapia

Non è un sondaggio, che ora sarebbe vietato (ma li fanno lo stesso, vedi Termometro Politico). E non è nemmeno un’opinione basata su una conoscenza approfondita di Milano, perché non sono milanese e ci vado poco.

È solo la mia opinione personale, basata sulla comunicazione che in questi giorni gli uomini e le donne di centrodestra stanno facendo a livello nazionale.

Esageratamente e inutilmente aggressivi, visibilmente impauriti pur facendo di tutto per agitare la paura degli elettori con i fantasmi dei terroristi, dell’islam, dei migranti nordafricani: ecco come sono apparsi gli uomini e le donne di centrodestra negli ultimi giorni. Caricature di sé stessi.

Con la faccia tirata e stanca, gli occhi sgranati nel vuoto: ecco com’è apparso ieri Berlusconi nel breve colloquio in cui ha assalito persino Obama con la sua ossessione per la magistratura. Certo, per lui era importante farsi fotografare con Obama. Ma non in quel modo, non con quella faccia: sembrava un po’ via di testa, uno che ripete sempre le stesse cose, uno che gli parli e non ti vede.

Non so dire se la sconfitta a Milano basterà a mandarlo a casa. Ma sconfitta sarà: è questo che la comunicazione sua e di tutto il centrodestra ci stanno dicendo – no anzi, urlando – da una settimana.

Perciò mi sbilancio: vince Pisapia.

Sempre che la comunicazione conti come credo. E che nel frattempo le compravendite nel retrobottega non facciano miracoli.

34 risposte a “Vince Pisapia

  1. Mi sbilancio anche io nel senso da te descritto: perché si è visto (in TV) e letto (sui giornali) che Berlusconi non “è” più i suoi candidati ed essi non “sono” più Berlusconi. Si è rotta, in questi mesi, l’identificazione stretta stretta tra Berlusconi e le sue protesi elettorali. E la gente, nella confusione, non vede più chiara la dicotomia tra i candidati di Berlusconi, quelli “del Bene, della Libertà” e quelli degli oppositori “del Male, dell’Oppressione”. Nella confusione, cui la Moratti ha contribuito con i propri atti scoordinati, non più sotto lo stretto controllo del Burattinaio, la Moratti stessa si trova s-paesata. Spaesata nella propria Milano, incapace di parlare con serenità (e di interpellare, come conseguenza) alla gente, non ultima quella dei distretti alla ‘Sucate’. L’ironia si è persa, a destra. E ha risposto bene, dal punto di vista comunicativo, l’autoironia a sinistra, diffusa soprattutto in rete, riferita a Pisapia: avvicinamento amico, rassicurante, di un elettorato che ha colto con buon umore il candidato della rappresentazione “Chi mi ha rubato l’auto?”, con tutte le variazioni sul tema. Lo dimostrano gli slogan e le campagne pro(mo)-elettorali proposti in rete e nelle piazze, in un rovesciamento forse un po’ carnevalesco, ma efficace e, in fondo, simpatico. Simpatia che, nel senso etimologico del termine, poco si vista nelle campagne (‘elitarie e ‘distaccate’) di sinistra, negli anni passati. Auto-ironia che si è fatta modalità di richiesta di consenso e di diffusione di una seria leggerezza, opposta all’abissale cupezza con cui la comunicazione della destra ha reagito (città degli zingari, droga a go go, et alias).
    Mi pare si possa parlare di rovesciamento di ruoli emotivi nella campagna per Milano. Emozioni negative si sono coagulate nella Moratti; emozioni più positive in Pisapia. Tutto questo influenzerà il voto? Vedremo, perché molte sono le variabili che giocano in tal senso. Ma un piccolo atto di cambiamento, come sottolineato da Giovanna nel suo nitido post, si vedono. Non solo col pensiero. Proprio nei volti dei protagonisti.

  2. Certamente, gli errori commessi dal centrodestra sono stati molti e la gestione della città da parte della giunta Moratti è stata indubbiamente scadente. Ma la vittoria di Pisapia, che ci sarà salvo brogli, è il frutto di un entusiasmo crescente, una sorta di rinascita spirituale da parte delle persone di sinistra e dei veri moderati (definire Pdl e Lega partiti moderati è un’offesa al buon senso).
    Milanesi di tutte le classi sociali e tutte le età si sono offerti come volontari, dai mille che hanno fornito il loro contributo alla creazione del programma di Pisapia alle varie migliaia che hanno offerto il loro tempo e il loro ingegno, sempre gratuitamente (e spesso finanziando la campagna). Un entusiasmo che, almeno per quanto riguarda le elezioni comunali di Milano, non ha precedenti.
    Per quanto riguarda i sondaggi, posso dire che, mentre mercoledì scorso distribuivo volantini per strada, sette persone su dieci esprimevano commenti favorevoli su Pisapia. Certo, non otterremo il 70% dei voti, ma è già un segnale.

  3. Vince Pisapia

    (Panici Vespai)
    Ape vip: “Casini!
    Papi, inveisca!”

    :”Paesani, vip, ci
    spiace: piva in
    ispanici pavé!”
    Iena vi scippa!
    Piscia in Pavé
    Capi pavesini,
    asini, cippe! Va’!”

    :”Se va in Ippica?”

  4. un mio amico milanese da generazioni, che quindi conosce bene i suoi concittadini, invece è ancora scettico. non ho capito bene se lo sia per scaramanzia, oppure perché, appunto, conosce bene i milanesi, quelli di centrodestra, che alla fine temono ogni innovazione, proprio come i democristiani di trent’anni fa.
    sostiene inoltre che pisapia ha superato moratti perché sono tornati a votare gli elettori del centrosinistra, ma non perché abbiano votato per lui quelli del centro destra, che ora si ricompatteranno attorno alla loro candidata naturale, in nome della difesa dalla paura del nuovo.
    io, che milanese non sono, mi accontento di sperare. e credo che questo vento nuovo, quello che ho respirato a milano in piazza castello il 13 febbraio, soffierà comunque e sempre, fino a spazzare via definitivamente non tanto berlusconi, quanto il berlusconismo. quello sì, duro a finire.
    grazie :-)

  5. Pisapia vince:
    pesci, pani, vai!

  6. Quanta fretta……ma Pisapia deve ancora vincere e non c’è più tempo per convincere.

  7. io mi auguro davvero che possa vincere Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli…

  8. Giovanna fa presente “la faccia tirata e stanca, gli occhi sgranati nel vuoto” di Berlusconi mentre si avvicinava ad Obama,per fargli sapere che è perseguitato dai giudici ma sopravviverà come capo del governo.
    Sarei curioso di conoscere una sua valutazione , in quanto esperta di effetti sull’opinione pubblica della comunicazione televisiva, sull’importanza relativa di questi due fattori , entrambi negativi
    -l’ aspetto poco “fotogenico”
    -il danno creato all’Italia dall’inamissibile comportamento del suo rappresentante in una riunione intergovernativa di politica estera, che ha importunato un altro capo di governo – fra l’altro senza dotarsi di interprete, esprimendosi in un inglese incomprensibile e creando un creando imbarazzo generale- per screditare la magistratura italiana e annunciargli una legge interna italiana che garantirà la propria sopravvivenza. politica. Tutti argomenti che esulano da quelli per cui i capi di governo avevano viaggiato per essere allora attorno al tavolo di Deauville.

  9. Nel quartiere di Rogoredo, periferia sud est, sui manifesti del PDL ci sono appiccicati dei volantini scritti da alcuni cittadini. Non avevo la macchina fotografica per immortalarli, ma dicevano che si sentivano offesi per i toni della campagna e per le falsità su Pisapia messe in giro. Forse erano simpatizzanti di Pisapia, ma si presentano come cittadini. Un segnale dei toni esasperati della campagna PDL.

    Un vero autogol.

  10. Segnalo le considerazioni di .mau. sui santini elettorali che sono arrivati ai milanesi:

    http://xmau.com/mt5/mt-search.cgi?search=santini+elettorali&IncludeBlogs=2

  11. Io sono ormai milanese d’adozione e quindi voteró al ballottaggio come al primo turno Pisapia. Sono peró scaramantico, forse perchè forte di molte altre esperienze del passato (la più vicina in ordine ditempo è quella di Rutelli vs Alemanno..) Le condizioni sono di certo diverse, ma il mio timore è che al primo turno, sicuri della vittoria, molti del centrodestra siano rimasti a casa. D’ altro canto, le mie speranze sono inspirate dalla pessima immagine data da Moratti & Co. durante la campagna elettorale e dai ‘poteri forti’ dell’economia milanese, che ahimè sebbene non mi stiano simpaticissimi, hanno appoggiato la causa del Pisapia. Adesso non ci resta che aspettare.. Sperem..

  12. Cara Gio,
    anch’io penso che ce la faremo (io lo voto).
    Ho appena finito di guardare Otto e mezzo con Stefano Boeri e Ombretta Colli: due monfi agli antipodi. La Colli ancorata agli schemi e alle apparenze, Boeri, serio, sereno, con parole intelligenti ed esempi concreti e nuovi.
    Il finale? Boeri ha detto “se vinceremo noi saremo la Giunta di tutti, di quelli di centro sinistra che ci hanno votato e di quelli di Centro Destra.
    Ci voleva un finale così in questi giorni di aggressioni e dietrologia.
    Ti abbraccio Mariella

  13. vi lascio questa immagine che parla da sola:

    http://twitpic.com/53ap1l

  14. Letizia Moratti e Giuliano Pisapia sono due borghesi moderati con programmi molto simili, l’una forse leggermente più liberista e l’altro forse leggermente più statalista. Riguardo agli immigrati, l’una un po’ più orientata all’integrazione, l’altro alla pluralità culturale.
    Conterà qualcosa, per le milanesi e i milanesi, anche la differenza di genere fra i due candidati?

  15. Sono tornato da poco da Piazza del Duomo. Nonostante la pioggia, la piazza era gremita (ho perfino visto gente in galleria). L’arcobaleno che è apparso in cielo fa presagire bene. Si comincia a respirare un’aria nuova a Milano. Anzi, si comincia a respirare.

  16. che la sua previsione sia dunque di buon auspicio !

  17. Per quel che vale, quanto a “sondaggi”: cena di mamme della scuola materna, Milano centro, molte dichiarano di aver sempre votato centrodestra e di essere di destra (la cosa non mi stupisce), parliamo di politica senza tensioni, anzi, ci divertiamo anche. Nessuna, dico proprio nessuna, voterà per la Moratti.
    E per la serie “cose che hanno davvero disgustato i milanesi”, oggi ho subito un finto tentativo di borseggio in metropolitana. E’ stato così maldestro, era così ovvio che la ragazza voleva che me ne accorgessi e che la notassi – che notassi che sembrava una rom! Tutti quelli a cui l’ho raccontato non hanno fatto fatica a credermi, tanto ormai è caduta in basso la credibilità della Moratti e dei suoi alleati. Il ricorso a certi mezzi (e un conto è sentirne parlare, un conto è provarli, davvero inquietante, forse anche perché, strutturalmente, sono una piccola strategia della tensione) è certo un segno della loro disperazione, che metto insieme alla faccia tetra di Formigoni che risponde male a chi gli chiede di Gigi D’Alessio. E’ la faccia di chi pensa a tutte le belle torte che immaginava già belle e divorate e invece…. puff!
    E infine, le immagini di Berlusconi viste stasera al tg de La7, mentre cerca disperatamente un po’ di attenzione, qualcuno che gli faccia posto, e nessuno lo lascia entrare, tutti gli girano le spalle. Ho provato pietà, confesso, quella che vorrei che lui provasse per il paese che rappresenta in questo modo. Era pietà per me stessa, in fondo. Poi ho visto l’arcobaleno, per fortuna… A proposito, alle foto di Santiago accosto quella dell’arcobaleno con il duomo illuminato dal sole: http://www.corriere.it/gallery/politica/05-2011/elezioni/10/arcobaleno-piazza-duomo_f15a8ada-8893-11e0-9f3b-7863374fa955.shtml#1

  18. Il concerto di chiusura della Moratti (di cui ho visto gli spezzoni postati su youtube da coraggiosi testimoni oculari) è stato realmente imbarazzante. Quello di Pisapia molto migliore, nonostante la pioggia e dei problemi tecnici per cui nelle zone più lontane dal palco si sentiva poco. Tuttavia, il fare un bell’evento non porterà voti in più a Pisapia, è un atto di mobilitazione dell’elettorato già di sinistra: chi c’era si porterà un bel ricordo, chi non c’era resterà indifferente. Ma fallire clamorosamente l’evento di chiusura i suoi effetti li ha: anche quelli che non erano presenti leggeranno comunque i giornali, commenteranno con amici e parenti, così in tanti sapranno dell’inefficienza della macchina organizzativa della Moratti. E se già i toni aggressivi sono sbagliati, aggressività accoppiata a incapacità provoca solo ridicolo. E speriamo che conti qualcosa al momento del voto.

  19. Concordo con Skeight. Ho rivisto alcune immagini, tra cui la Moratti che dice “amo la mia città”, e non credo di essere stata la sola a percepire la falsità, la mancanza di slancio vero, di vera passione politica. C’è sfiducia che trapela, come trapela dalla faccia di Formigoni che le alza la mano. Non ci credono, e si vede, soprattutto si sente, si avverte. E alle sue considerazioni allora aggiungo che nel profondo la sensazione di falso, di recita, credo che lavorerà in più d’un indeciso/a al momento del voto.

  20. Ugo, ti rendi conto che hai regalato ai sostenitori della Moratti – per fortuna fuori tempo massimo o quasi – lo slogan anti-Pisapia migliore?
    Piscia sul pavè! (I leghisti lo adoreranno)
    Se Pisapia perde, sappiamo con chi prendercela.

  21. A giudicare dalla qualità della campagna della Moratti, dubito che i suoi sostenitori frequentino questo blog o qualsiasi altro sito che parli di comunicazione…

  22. Vi siete dimenticati che anche a Cagliari c’è il ballotagg
    gio
    Volevo segnalare a tutti, visto che si parla di comunicazione
    cazione, una visita ai due siti web dei candidati sinda
    ci del capoluogo sardo.
    Mi sembra che rispecchino i concetti già espressi nel
    post, Disordinato, scomposto il sito del centrodestra
    , ordinato, nuovo quello del centrosinistra.
    Sarebbe gradito un post, oltre i tempi regolamentari
    del ballottaggio anche su Cagliari (è sempre stata go
    vernata dal centrodestra)

  23. @Diana
    Hai ragione, è tempo di par condicio. E se non ti piace questa… :)

    Perde Moratti

    Ridotta per me
    a perder motti;
    tardi temo per
    predare motti.

    Tempera doti:
    prometterà di
    tradire tempo,
    Romperà detti:
    perder attimo…

    Ripromette da
    tempo. Ride tra
    matti:”Perderò”

    Primo, detterà
    martedì:”Poter
    radermi petto!
    Perdo tramite
    matto, per dire…
    Metter P(rodi) a
    import & trade!
    Porti merdate,
    permetti orda,
    prede atti Rom.
    Tremate prodi!
    Romperà ditte,
    tram deperito,
    perdita metrò.”
    [Deprime Trota]
    “Potrete darmi
    trepida morte.”

    Tramò: “Te perdi!”
    Morì predetta:
    “Rottame, perdi”

  24. Questo sarà subito adottato da Grillo & co.:
    Porti merdate.

    Questo dalla fronda leghista:
    Deprime Trota

    Questo quello che penserà fra sé Moratti (mentre Pisapia piscia sul pavè), dopo il numero di B con Obama:
    Perdo tramite matto, per dire…

  25. @Diana
    Non rispondo dell’uso altrui dei miei anagrammi (Tra l’altro un po’ di rispetto per la forma: Pisapia vince= piscia in pavé, e non piscia sul pavé) :)

    Ad ogni modo, e se vuoi il mio personale parere, se fossi Giuliano Pisapia avrei usato il mio anagramma per dire a Letizia Moratti:
    “Gaia: più Pasolini,
    i più pagano asili.”

  26. ha già vinto pisapia. adesso, fuori berlusconi e gli italiani potranno finalmente respirare aria fresca e pulita

  27. Sono appena rientrato dal seggio. L’affluenza (almeno lì) risulta più alta rispetto alla volta scorsa. Non è un bel segnale: temo infatti che indichi che molte persone di centrodestra che non avevano votato, dando per scontata la vittoria della Moratti, questa volta siano andate a votare, forse anche perché influenzate dai messaggi terroristici diffusi da Pdl e Lega. E, lasciatemelo dire, l’affermazione di Tremonti che se vincesse Pisapia dovremmo dire addio all’Expo è un ricatto schifoso.

  28. Molti dei post precedenti – non tutti, non quello di apertura di Giovanna Cosenza – presuppongono che la preferibilità di un candidato sindaco all’altro, o di una parte politica all’altra, sia così ovvia da non doverla neanche dichiarare.
    Tanto meno argomentare con la dovuta cura e cautela. Cura e cautela rispettose dei molti che possono avere idee diverse.

    Benissimo l’entusiasmo. Ma per cose buone e belle da fare. Avendo idee operative, minimamente chiare e largamente condivise, sul che cosa e sul come.

    Senza di questo, che mi pare manchi assai, è un entusiasmo da poco. Scusate lo scetticismo antipatico.

  29. @Ben
    hai detto bene: MOLTO antipatico. :-(

  30. cara Giovanna, eccome se conta la comunicazione! Hai previsto giusto e io sono molto contento di ciò! Baci. Anche da Olga (che è contenta pure……!).

  31. Pingback: Comunicazione e Campagne elettorali « Killer Application

  32. be questo Pisapia ch econ i voti dei centri sociali poi fa un apoitica democristian aci sorprend eun po ma se si è pentito be nvenga questa è la nostra areadove si un pigro ma attento deputato dell ‘ udc come tabacci sa cosa è successo soprattutto nell ebenche nelgi ultimi 30 anni ma mai lo ha detto anessuno men che meno ai magistrati da cui dovrebbe essere ascoltato!!!
    GALA ANTONIO FAUSTO GIA’ SEGRETARI DELLA DC MILANOSE DOPO IL FAX DI MARTINAZZOLI CHE ACCORTOSI CON CHI AVEVA A CHE FARIE FILMENTE PRESE LA DECISIONE STORICA….

  33. be adeso mi sembra che bnisogenrebbe smettere di ridere battere le mani e cominciare af are qulache cosa visto che da qui al 2015 qualcuno deve pur lavorare

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