Archivi del giorno: lunedì, 31 ottobre 2011

Il wiki Pd-effe di Renzi dopo la Leopolda

Sul sito Leopolda2011.it sono già on line, scaricabili in pdf, le 100 «migliori idee» uscite dal Big Bang di Matteo Renzi. Rapido, è stato rapido. D’altronde è stato lì col Mac per tre giorni: per scrivere 10 pagine, tre giorni bastano e avanzano.

Però è un documento strano: troppo lungo per essere letto e ricordato tutto dai più, troppo corto perché di ciascun punto si spieghino le basi concrete, il metodo, i tempi, il «come». Pare costruito perché ognuno, scorrendo velocemente i titoli, vada a leggersi solo la sezione che più gli sta a cuore. E poi dentro che ci trovi? Di sicuro qualcosa su cui, se sei di sinistra, ma anche di centro o centrodestra, di principio non puoi non essere d’accordo. Poi trovi anche cose che non condividi, ma un contentino lo trovi di sicuro.

Faccio qualche esempio nel settore che mi sta più vicino: università, scuola, ricerca. Come non essere d’accordo con titoli come «Valutare le università e sostenere quelle che producono le ricerche migliori», «Distinguere tra università eccellenti nella ricerca e università che offrono buona formazione», «Restituire prestigio e reddito agli insegnanti capaci»?, «Ebook per tutti» e «Inglese sin da piccoli»? Temi su cui nel settore si discute da anni, a sinistra come a destra. Pure gli ultimi ministri dell’università e della ricerca ne hanno parlato, senza mai riuscirci. Se poi leggi cosa Renzi dice in più per ogni punto, be’ poco e niente. D’altronde due o tre righe non bastano a spiegare con quali soldi, tempi, alleanze, con quale metodo insomma arrivarci.

Sto dicendo che servirebbe il famoso e fumoso vecchio programma di 100 pagine che nessuno legge né capisce? Certo che no. E allora cos’è che non va? Perché non mi fido?

Le questioni che il Wiki Pdf tocca sono tante, cruciali, complesse. Qualcosa che nessun essere umano da solo potrebbe mai affrontare, non dico risolvere. Ma dietro Renzi non vedo una squadra di persone competenti – ognuno nel suo settore – per farlo. Né in Renzi al momento vedo la preparazione, l’equilibrio e la solidità necessari per costruire la squadra che serve. Cioè la sfilata di celebrità sul palco della Leopolda non è bastata a convincermi che un sottoinsieme di celebrità potrebbe fare squadra, ecco.

Ecco perché il documento pare una specie di detonatore (bang!) di slogan: non tre, quattro o dieci, ma cento, così è più probabile che ognuno trovi il suo.

Infine, un ultimo problema: Renzi aveva promesso un wiki Pd, ma ci propone un pdf. Mi aspettavo un ambiente wiki, dove si potesse sperimentare se la forma wiki può funzionare anche nella stesura di un programma politico, oltre che in quella di voci enciclopediche. E invece arriva un pdf chiuso. Sarebbe stata una bella novità, interpretare letteralmente la metafora del wiki Pd. Che peraltro non è di Renzi, ma era già venuta fuori l’anno scorso, alla Leopolda 2010, per bocca di Paolo Cosseddu (grazie ad Arianna Ciccone per avermelo segnalato).

Ma indipendentemente dalla paternità del concetto, spero Renzi lo faccia davvero, il wiki. Mi piacerebbe capire se e come funziona. Diamogli tempo e vediamo.