Archivi del giorno: giovedì, 26 aprile 2012

Sheryl Sandberg, COO di Facebook, parla di gender gap

Ieri al panel «Women and the media» dell’International Festival of Journalism, ho citato la conferenza che Sheryl Sandberg, Chief Operating Officer di Facebook, ha fatto nel 2011 per il Commencement Day del Barnard College, la prestigiosa università newyorkese per sole donne della Columbia University.

È uno splendido discorso sul gender gap nel mondo, fatto da una top manager di 42 anni, che non  si occupa di gender studies, non si autodefinisce “femminista” e al momento riceve da Facebook uno stipendio base di 300.000 dollari, più circa 31 milioni di dollari in dividendi (dati 2011). Certo, molto meno di Mark Zuckerberg, ma… clic per ingrandire:

Mark & Sheryl

(Qui la fonte dei dati e dell’immagine.)

Un passaggio del discorso mi ha colpita, ed è quando Sheryl riprende dal celebre libro Half the Sky del 201o di Nicholas Kristof e Sheryl WuDunn, che ora è diventato il movimento «Half the Sky. Turning Oppression into Opportunity for Women Worldwide», questo concetto (cito a memoria): «Se la sfida del XIX secolo fu combattere lo schiavismo e quella del XX secolo combattere il totalitarismo, la sfida del nostro secolo sarà eliminare l’oppressione delle donne nel mondo».

Ti consiglio di ascoltare con grande attenzione il discorso, ma te lo consiglio ancor più caldamente se provi sempre (in modo più o meno nascosto o esplicito) un certo fastidio quasi fisico (alla pancia, alle mani, in testa o dove ti pare) quando, su questo blog e altrove, leggi o ascolti parole sui problemi delle donne in Italia e sul gender gap in generale. Perché ti sembrano i «soliti discorsi vetero, neo o post femministi», perché «che palle» e perché «le femministe sono ossessive, frustrate, brutte e sicuramente anche un po’ lesbiche».

Il gender gap è un gravissimo problema economico e sociale che riguarda tutto il mondo e tutti gli esseri umani, non poche vetero, neo o post femministe italiane.