Tasse, banche, burocrazia

Giugno e luglio: mesi di tasse. La mia banca – imprecazione – non ha aggiornato on line la sezione del modello F24 che riguardava l’Ici, perciò non posso pagare l’Imu via internet. Devo andare di persona, non ho tempo e mi riduco al giorno della scadenza, dieci minuti prima che la filiale chiuda. Vado – imprecazione – entro, arrivo allo sportello.

Impiegato: «Scusi, mi serve un documento di identificazione. Al terminale la sua carta d’identità risulta scaduta.»

Interno banca  IMU

Scaduta?-ma-che-giorno-è-che-anno, penso. Giugno-oddio-cinque-anni-il-rinnovo…

Sorrido. Sorride.

Gli allungo il documento sul bancone: «Prego.»

L’impiegato lo estrae dalla bustina di plastica, si alza, va verso la fotocopiatrice. Con gesti meticolosi lo appiattisce ben bene, lo sistema aderente a un angolo del vetro, abbassa il coperchio. Tru-uuu. Tru-uuu. Guarda fuori dalla finestra.

Poi alza il coperchio, capovolge il documento, lo spinge bello piatto verso lo stesso angolino e tru-uuu. Tru-uuu. Fischietta un motivo che non riconosco.

Torna al banco, ripone il documento nell’involucro trasparente e me lo riconsegna con un gran sorriso: «Ecco». Sorrido a mia volta, compilo velocemente l’F24, aspetto che lui registri il pagamento, ritiro la ricevuta, guadagno l’uscita.

Il documento era la mia carta d’identità. Quella scaduta, ovvio.

C’entra con la comunicazione? Eccome.

4 risposte a “Tasse, banche, burocrazia

  1. La chiave di volta è “Sorrido. Sorride”, giusto? Si è fidato di te e non del documento scaduto perché hai creato una relazione. A quel punto il contenuto del messaggio era ininfluente! ;) Comunicazione: contenuto + relazione.

  2. Penso che le banche, come alcune PA e dintorni, siano capaci di strappare imprecazioni anche ad un monaco di clausura senza lingua che segue il voto del silenzio. Solo due imprecazioni per questa cosa significa che sei in odore di santità. :-)
    (Che fra l’altro la storia della CI scaduta è una palla: le banche sono tenute a identificarti alla sottoscrizione del conto, non ogni 5 o 10 anni. Mica cambi identità nel frattempo.)

  3. Cambiare identità si può eccome…si cambia sesso, figuriamoci l’identità!
    Però concordo!

  4. Due cose:
    Il documento che al cassiere risultava scaduto non è quello che gli hai dato, e che lui ha giustamente fotocopiato (tra l’altro la scadenza adesso non è più di 5 anni, ma di 10), bensì quello che era stato inserito quando il tuo nominativo è stato “censito” per l’apertura del conto corrente. E per normativa, da qualche tempo è richiesto alla banca di aggiornare i documenti “scaduti in anagrafe” ogni qual volta si ha la possibilità di incontrare il cliente.
    Per quanto riguarda l’aggiornamento del mod. F24 online, francamente l’unica differenza rispetto a prima è che la sezione “ICI e altri tributi locali” adesso si chiama “IMU e altri tributi locali”. Per il resto i campi da riempire sono rimasti assolutamente gli stessi. Tanto è vero che si poteva usare indifferentemente il modulo cartaceo “vecchio” o quello “nuovo”… l’importante, per lo Stato, è pagare! ;-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...