Archivi del giorno: venerdì, 18 gennaio 2008

L’insipienza della Sapienza

Sulla vicenda del papa che ieri doveva intervenire all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza di Roma, ma poi, date le polemiche, ha declinato l’invito… che dire?

Intanto, che sono d’accordo con la sintesi equilibrata che ne ha fatto Sferapubblica.

E poi, due cose soltanto.

Innanzi tutto bisogna salutare la prima mossa mediaticamente potente di questo papa. Se fino a qualche giorno fa si poteva ancora dire che Giovanni Paolo II fosse un abile comunicatore (lui sì…), mentre Benedetto XVI no, ora dobbiamo ripensarci. Con questa mossa, il papa ha fatto centro. Complimenti a lui e al suo staff: non hanno costruito loro l’evento (dunque ancora non siamo ai livelli del precedente pontefice), ma hanno perlomeno saputo cogliere, come si dice, la palla al balzo. Prevedo che domenica accorreranno numerosi alla manifestazione di solidarietà col papa invocata dal cardinale Ruini.

Dopo di che, non posso che esprimere il mio stupore per l’autolesionismo della Sapienza.

Come fa il rettore di un importante ateneo come La Sapienza a non prevedere, quando decide di invitare Benedetto XVI all’inaugurazione dell’anno accademico:

1) che il papa in Italia non è il Dalai Lama che mette d’accordo tutti (né il rappresentante di una religione qualunque), e che dunque riceverà una lettera come questa;

2) che la lettera sarà subito presa a pretesto da molti per accusare non solo quei docenti ma anche (ovviamente) l’università a cui appartengono (pars pro toto) di intolleranza, mancanza di pluralismo, volontà censoria e chi più ne ha più ne metta;

3) che alla fine ce l’avranno tutti con La Sapienza, da sinistra, destra, centro, inclusi gli estremisti di destra e sinistra, e pure gli indecisi ?

Ma questo rettore non ce l’ha un consulente, che ne so, un consigliere che sia dotato di un minimo di competenza massmediatica? Bah.