La parabola del video di Giorgia

Insomma, io mi immagino che sia andata così.

Un giorno Giorgia, simpatica blogger fantasiosa e melomane (che non conosco di persona), incappa nel video di Will.i.am per Barack Obama (sì, lo stesso che abbiamo commentato in questo post), osserva le differenze fra la campagna di Obama e quella di Veltroni, nutre qualche dubbio sul nesso fra “Yes we can” e “Si può fare” (un po’ come quelli che nutrivamo noi), e si ingegna per inventarsi una traduzione più consona al Bel Paese. Le viene in mente “Ies ui chen” e mentre ci pensa le scappa da ridere. Carino, no?

Ah, non ti ho detto che Giorgia si diletta di foto e smanetta pure con Adobe. Facile immaginare, dunque, che in quattro e quattr’otto riesca a metter su un bel video ironico sulla campagna elettorale italiana, tutto giocato sullo “Ies ui chen” che s’è inventata.

Alla fine, il 22 febbraio, Giorgia piazza il suo giocattolino su YouTube. Per un po’ la nostra eroina incassa i complimenti di amici e parenti: “beeello”, “sei troppo forte” e altre delizie del caso. Attenzione però, le coccole non arrivano solo perché “ogni scarrafone è bello a mamma sua”: il video è davvero divertente, fra poco lo vedrai.

Talmente carino che se ne accorge persino Beppe Grillo (la sua redazione) e il giorno dopo (il 23 febbraio) ecco che lo linka dal suo blog. Booooom. Il giocattolo di Giorgia schizza alle stelle: in 24 ore è visto più di 30.000 volte e in questo istante siamo a quota 52.154.

È nata una star, starai fantasticando. Tutto merito di Internet, che bel finale… mi pare di sentirti.

Niente di tutto questo, ohimè. Da quel momento, Giorgia inghiotte amaro: una pioggia di volgarità, commenti demenziali, insulti arriva sul suo video da YouTube e dal blog di Grillo. Tutti che fanno a gara per distorcere, fraintendere, piegare a favore proprio e scapito altrui il sorriso che il video induce, la speranza che adombra. Tanto che Giorgia decide, suo malgrado, di bloccare i commenti su YouTube; almeno quelli, visto che nel blog di Grillo non lo può fare.

Morale della favola (con annessa domanda): la quantità non porta qualità, ci pareva di saperlo. Ma quante volte la retorica dei numeri che affligge Internet e la comunicazione di massa ce lo fa dimenticare? E non mi dire che tu non ci caschi, perché lo vedo come ti brillano gli occhi e lo so cosa stai pensando: che tutto sommato il link di Grillo ha regalato a Giorgia un grande pubblico, e allora di-cosa-si-lamenta-lei.

Infatti non si lamenta. Però è perplessa. E pure io lo sono. Molto.

Qui puoi leggere come Giorgia ha raccontato i fatti (e mi scuserà se ne ho tratto una parabola).

Qui sotto c’è il video. Prima divertiti. Poi fa’ una pausa, tira il fiato e leggi un po’ di commenti.

18 risposte a “La parabola del video di Giorgia

  1. Ho letto anch´io questa cosa sul blog di Giorgia, che ho conosciuto (non di persona) da poco, e che stimo molto. Il video è molto carino, ma a Giorgia non ha portato alcun vantaggio in termini di visibilità, anzi l´essere stato linkato da Grillo le ha procurato solo il fastidio di dover chiudere i commenti. A questo punto viene anche da chiedersi che tipo di gente frequenti quel blog, per essere il più visto in Italia

  2. Grazie per il supporto! 🙂

    A parte la faccenda del video, quant’è vera l’osservazione sulla “retorica dei numeri” sul web! Nei mesi passati ho assistito a più di una protesta a causa di variazioni nella posizione sulla classifica di blogbabel da parte di alcuni blog “famosi” perché non so che diamine fosse successo al loro “pagerank”… personalmente non ho ancora ben capito esattamente cosa sia il “pagerank” (no, ti prego, non indicarmi la pagina esplicativa su wikipedia, ché ho tentato di leggerla almeno dieci volte e non ci ho mai capito un granché! :D), ma so che ha a che fare con i link da e per il sito in questione. E allora mi chiedo quale soddisfazione ci sia nello “scalare” la sopracitata classifica solo grazie al “link selvaggio”, come lo chiamo io, e non, magari, grazie ai contenuti del blog… ma forse sono io a essere troppo naive e a non aver capito nulla. 🙂

    Ciao!

  3. Ciao Giorgia,
    a questo proposito (pagerank e molto altro), leggiti – se ti va – lo splendido lavoro su Google del gruppo di Ippolita.net, scaricabile gratuitamente dal sito http://www.ippolita.net.
    A me ha fatto capire molte cose…

  4. Giorgia è davvero in gamba. Lo scrivo qui e non da lei se no arrossisce:) Ci siamo conosciuti qualche eone fa a Roma all’inizio dell’era bloggistica. In effetti, pensandoci bene, siamo stati tra i primi “splinderiani”, prima di passare altrove.
    Comunque, bando alle malinconie. E’ triste, sì, che abbia dovuto chiudere i commenti al video, che è fatto da par suo. Credo siano i rischi intrinseci che derivano dal partecipare alla “grande conversazione”. Ma in questo bailamme ci siamo dimenticati tutti di un’altra versione del celeberrimo video: quello realizzato dagli “amici” di Maria De Filippi. Io l’ho visto passare l’altra sera su blob (di cui cerco di non perdere una puntata e che l’unico motivo per cui pago il canone) ed è davvero imperdibile 🙂

  5. Accipicchia ma siamo tutti in diretta qui con i commenti, vedo. Ma allora Sanremo chi lo guarda 🙂 ?

  6. Nessuno guarda Sanremo!
    Evviva…
    😮

  7. DonMo – e come dimenticare il video degli amiscidemavìa? Impossibile. E infatti eccolo qua: http://it.youtube.com/watch?v=kiQA-ocO-Es (allibiamo tutti insieme, dai!) 😉

  8. Comunque, se proprio insistete e volete seguire Sanremo… c’è Daveblog, c’è Perché Sanremo è Sanremo (diretta Blog), c’è perfino la twittercronaca: http://twitter.com/sanremoesanremo

  9. Grande! Non l’avevo visto…
    :-)))

  10. (Giovanna, ehm, mi sa che mi è finito un commento in moderazione… 😀 )

  11. Molto probabilmente sono disilluso, ma non credo più, in ambito internet e altri media, che grande numero faccia il paio a grande qualità in fatto di contenuti.

    Penso a tutti i telespettatori dell’orazione civile sul Vajont di Paolini e non credo fossero tutti di qualità, intesa per me con i parametri di ricettività del messaggio, capacità di rielaborazione, etc. etc..

    Grillo ha avuto visibilità dagli altri media quando si sono accorti che il suo blog registrava un sacco di accessi, non per i suoi contenuti.

    L’episodio di Giorgia è per me un discorso a parte, perché il motivo scatenante del post di oggi non è il contenuto del video, ma il contenuto dei commenti al video; è la bidirezionalità del mezzo internet quando è strutturato per esserlo.

    Credo che le mie domande oggi siano: chi è la gente per cui vale ancora il binomio quantità=qualità e soprattutto perché ci crede? Cos’è la qualità che un creatore di contenuti internet si aspetta in ritorno dai suoi utenti?

  12. Scommetto che tra un po’ Giorgia ci dice anche chi vince a Sanremo:)

  13. DonMo – l’orrida canzone della Tatangelo, ovvio.
    Secondo Totocutùgno (hahahahaha!)
    Terzo… boh, ancora non è finita la tortura, ma secondo me Zarrillo se la gioca con comesichiama, lì, Fabrizio Moro.

  14. Premetto che devo ancora guardare i due video (ma ho visto quello di amici di ieri e mi è bastato… haha!), però volevo citare anche questo perchè merita:

    http://pescatidallarete.forzaitalia.it/
    (per la precisione mi riferisco al video “si può fare”, gli altri non li ho ancora visti).

    Molto basita quando l’ho visto!!

  15. Giorgia: sai che lo avevo pensato anch’io? (Insieme a qualche milione di persone, mi sa).

  16. Non solo la quantità non determina la qualità (alla faccia della Scuola di Francoforte) ma la libertà di espressione non è sempre democrazia.

    Del resto neanche la democrazia è il bene assoluto. Se non sbaglio Amadinejad è stato regolarmente e democraticamente eletto dal popolo, giusto per citare il primo esempio che mi viene in mente.

    Tutto questo, riportato alla rete, mi fa venire in mente che in nome di uno strumento nuovo (il blog) si spaccia per nuovo un modo vecchio di far politica (il populismo di Grillo).

    f.to – uno che il blog l’ha chiuso per manifesta inutilità

  17. Per restare in tema e citare un’autorevole fonte doposanremese:
    yes week end!!!

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