Ippolita dixit

Qualche giorno fa abbiamo discusso se Google News fosse di parte, se cioè selezionasse o meno le notizie in base a qualche valutazione dei loro contenuti. Lo so che di solito leggi i post ma trascuri i commenti, nell’idea che siano meno rilevanti. (A meno che tu non abbia commentato a tua volta, nel qual caso vai a vedere se ci sono reazioni.) Stavolta ti suggerisco di tornare comunque sui commenti: ne vale la pena.

Ma se proprio non ce la fai, ecco come una studiosa del gruppo Ippolita – che di Google, come si dice, ne sa a pacchi (vedi anche questo post) – ecco come riassume per noi la faccenda:

“Se vogliamo capire il fenomeno Google dobbiamo capire come ‘pensa’. Per farcene un’idea dobbiamo ragionare sia in termini squisitamente tecnici, che ricercare la sua identità culturale.

Non credo che il problema sia la ‘credibilità’ di Google. Google risponde a precise regole tecniche e precisi dettami ideologici. È coerente prima di tutto con se stesso, non rispetto a ciò che io o il New York Times pensiamo che sia l’obiettività. Google risponde a un’ idea propria di ciò che è considerabile autorevole.

La vera forza del Colosso di Mountain View sta nell’aver affermato la sua struttura matematica nonché configurazione filosofica come contenitore universale.
Ci rivolgiamo a Google perché implicitamente lo accettiamo come il miglior strumento tecnico e il più neutrale dispensatore di informazioni.

Il modo più lineare di procedere verso un disvelamento dell’oggetto digitale Google è cercare di comprendere come pensa, cosa desidera, come guadagna. Certamente questi elementi saranno fattori determinanti sui risultati che il motore di ricerca ci propone. In fondo Google ci sta solo vendendo un punto di vista, siamo noi ad aspettarci erroneamente che contenga tutto il web (o peggio ancora che debba contenerlo)

Off topic (ma non troppo), consiglio la lettura di Zero Comments. Teoria critica di Internet di Geert Lovink” (firmato: hy di Ippolita).

6 risposte a “Ippolita dixit

  1. Interessante. Certo però che Google, a volte, fa davvero stranezze. Vedi un po’:
    http://blog.debiase.com/2008/03/11.html#a1718

  2. Ma sui criteri di ricerca di Google ne ho lette e sentite tante. La mia esperienza diretta, però, mi insegna che c’è una certa “imparzialità” nel software. Ovviamente imparzialità in senso digitale e non analogico.

  3. Quoto la studiosa del gruppo Ippolita, ovviamente :).
    Faccio solo un’altra riflessione, relativa non al comportamento di Google News (che ‘non è né buono né cattivo, ma neppure neutrale’), bensì alla posizione che Google News occupa nel panorama informativo italiano. In un paese dove 27 milioni di persone ricevono le informazioni esclusivamente dalla tv (lo apprendo da Giulietto Chiesa e dall’ottimo sito da lui diretto, http://www.megachip.info), Google News normalizza anche coloro che, consultandolo, hanno deciso di diversificare le fonti da cui apprendono le notizie. Il risultato che Google News ottiene è, mi sembra, quello di riportare costoro allo standard televisivo, e non è poca cosa.

  4. quanto alla teoria critica di internet, il testo di presentazione del libro mi scoraggia. L’economia del web 2.0 ha più a che fare con il Cluetrain Manifesto e la Long tail, più che con la cessione dei dati personali e la politica post 11 settembre. Piuttosto rileggo Jenkins 😉

  5. Intervengo di nuovo sul tema Google per segnalare:
    1) un video di poco più di sette minuti in cui Armand Mattelart parla del ruolo dei media. Ritengo che sia molto interessante per la nostra discussione il primo minuto, in cui Mattelart parla della tecnologia come artefatto sociale (contraddicendo la presunta neutralità della tecnologia che molti hanno evocato nella nostra discussione su Google). Il video è in spagnolo, ma spero comunque che qualcuno possa apprezzarlo.

    2) un articolo di Gennaro Carotenuto su BlogBabel. Credo che, pur essendo anche questo sul filo dell’ off topic, possa risultare in qualche modo utile alla nostra discussione.
    http://www.gennarocarotenuto.it/2108-blogbabel-si-stufata

  6. Per ultimo, vorrei segnalare un articolo di Giulietto Chiesa apparso questa mattina su Megachip, si parla di Google e non solo.
    http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6290

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.