Archivi del giorno: mercoledì, 2 aprile 2008

Il volto della Sicilia

Lo spot elettorale di Anna Finocchiaro è su YouTube da alcuni giorni, e va in onda sui canali televisivi siciliani da ieri.

Stavolta il problema è nel testo:

“Non importa quanta strada c’è/ e se sarà in salita o in discesa,/ non importa quanto c’è da sudare/ e se ci sarà da camminare./ Quello che importa veramente/ è avere una meta,/ una meta in cui credere,/ per cui vale la pena di spendere una vita./ Noi una meta ce l’abbiamo:/ cambiare il volto della Sicilia.”

Cambia il volto della Sicilia” è lo slogan della campagna, che si regge sulla bellezza ed espressività del volto (letterale) della candidata. Ora, il viso della Finocchiaro, per quanto intenso, può bastare a nutrire lo slogan (forse), ma certo non dà pregnanza alla sfilza di metafore che lei recita nello spot.

Ho sentito parlare la Finocchiaro diverse volte, in comizi e interviste televisive. Come molti siciliani, usa spesso un linguaggio figurato, ma difficilmente le sue metafore sono sbagliate come quelle che il suo staff ci propina in questi giorni: o troppo generiche (cambiare il volto della Sicilia? qualunque candidato non conservatore potrebbe dirlo), o fastidiosamente scontate (il cammino, la salita, il sudore). Per non parlare dell'”avere una meta in cui credere”, che non è una metafora ma un obiettivo che non si nega a nessuno, neppure ai mafiosi purtroppo.

Peccato, lei parla meglio di così.