Acqua pubblica, acqua venduta

Oggi ho trovato questo video. A quanto pare, è su YouTube da quasi un anno, ma stranamente l’hanno visto in pochi. L’hanno realizzato quelli del Meetup di Napoli.

Magari guardalo più di una volta, è delizioso. E poi smettila di bere acqua in bottiglia: quella del rubinetto è migliore, e se ci metti un filtro è anche più buona.

Provare per credere.

🙂

8 risposte a “Acqua pubblica, acqua venduta

  1. Cosa intendi per filtro?
    Qui a Bologna faccio davvero fatica a bere l’acqua del rubinetto… lo ammetto.

  2. Ciao Giovanna,
    pensa che ho visto per caso il video una decina di giorni fa…
    Tutto giusto e tutto vero, l’acqua in bottiglia è una porcheria e l’Italia è il primo consumatore pro capite al mondo! Il che la dice lunga sul grado di influenzabilità dell’italica gente…

    Ma sono anche d’accordo con Enrica sulla qualità scadente dell’acqua di Bologna. è scandaloso che una città ai piedi dell’appennino non sia capace di avere un acqua di rubinetto buona e gradevole al palato tanto quanto è sicura (perché sicura lo è). A Roma, quasi tre milioni di abitanti, l’acqua si può bere. A Bologna, almeno nei quartieri dove ho vissuto io, si fa fatica.
    Il filtro funziona, ma se sei in affitto è un investimento troppo grande da fare in una casa che non è tua…

    Un abbraccio, Biljana

    ps: ho appena scoperto che l’autrice di uno dei miei blog preferiti chiude i battenti perché alcuni suoi alunni (è una professoressa delle medie) lo hanno letto. mi è dispiaciuto molto.
    Non farci brutti scherzi, eh?

  3. Cara Enrica, cara Biljana, esistono brocche filtranti, non è necessario acquistare un filtro che si applica al rubinetto. Non voglio dire qui né marche né nomi, ma basta fare una ricerca in rete.
    Oppure scrivetemi in privato e vi dico quella che ho comprato io.

    Il problema del sapore dell’acqua del rubinetto (molto variabile di città in città, è vero) dipende dalle sostanze che le varie aziende municipalizzate ci mettono, proprio per garantirne la pulizia. Il sapore dell’acqua bolognese cambia addirittura di quartiere in quartiere, ma con la brocca filtante, zac, magicamente l’acqua del rubinetto diventa leggera e dissetante persino a Bologna, giuro.

    PS. per Biljana: cosa vuol dire che la prof “ha chiuso il blog perché alcuni suoi alunni l’hanno letto”? Qua ci sono un sacco di miei studenti che leggono e commentano: ho aperto il blog soprattutto per mantenere e migliorare i miei rapporti con studenti attuali, passati e futuri…
    🙂

  4. Pingback: Agua de beber « myfavoritethings

  5. Grazie Giovanna perchè hai aperto le porte su una realtà che io sento molto vicina, essendo napoletana. Io bevo abitualmnte l’acqua del rubinetto, non solo, perchè è buona e controllata ma fa bene anche al portafogli…E’ vero anch’io da quando sono a Bologna ho avvertiro un sapore diverso tra acqua campana e acqua emiliana; ciononostante continuo a bere acqua del rubinetto, non solo perchè trovo che comprarla sia uno spreco, ma soprattutto perchè mi sembra una scortesia nei confronti di chi l’acqua la deve prendere dal pozzo, fortuna volendo. kris.

  6. Buongiorno!
    Cara Giò, è vero che c’è la brocca e la uso anche io, con soddisfazione. La lamentela su Bologna era solo un esempio di paradosso preappenninico di inefficienza.

    Sul blog. Lo spirito era molto diverso dal tuo, questa prof raccontava le vicende di classe con uno sguardo antropologico velato di ironia. I motivi del congedo sono su http://ilmondodigalatea.ilcannocchiale.it/post/1872761.html
    I post più belli, quelli sulla vita di classe, sono stati tolti. Ma ce ne sono comunque di irresistibili, tipo questo http://ilmondodigalatea.ilcannocchiale.it/post/1822938.html

  7. Da studentessa approvo senza dubbio il blog della prof 🙂
    In ogni caso mi sembra di aver visto una volta questo tipo di brocca, ora mi informo! Anche perchè il costo e il peso dell’acqua pesa su noi studenti fuori sede, per non parlare delle bottiglie di plastica che ci portiamo fino a casa perchè non troviamo i cassonetti a Bologna :-/

  8. A questo proposito mi sono posta una domanda: come sensibilizzare le persone a bere l’acqua dal rubinetto? Come comunicare meglio questa pratica affinchè diventi un’abitudine?

    Cercando in rete ho scoperto questo: http://www.smartcomunicazione.it/blog/?p=18 E’ il vincitore del concorso BUY NOTHING DAY CONTEST, proposto dall’associazione Terre di Mezzo in occasione del Buy Nothing Day, il tema: “L’ACQUA”.
    – la miglior anti-pubblicità dell’acqua minerale in bottiglia;
    – la miglior etichetta per imbottigliare l’acqua del rubinetto.

    Mi sembra che questo sia un bell’esempio: con la parodia di Rocchetta sicuramente le persone sorrideranno e forse – si spera- saranno invogliati a non bere acqua in bottiglia.

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