Archivi del giorno: mercoledì, 4 giugno 2008

La guerra dei sessi 2

Come ieri Roberta osservava, ultimamente in pubblicità la guerra dei sessi va di moda.

Il 14 febbraio scorso Breil ha lanciato lo spot “The love era”, per promuovere le nuove collezioni di orologi e gioielli della linea Breil Tribe. Spiega il sito creato per l’occasione: “Dopo più di due milioni di anni di conflitto, la guerra dei sessi è finalmente finita. È un momento epocale. Uomini e donne da tutto il mondo si incontrano per entrare in una nuova era d’amore”. Chiude la presentazione un coro di voci femminili e maschili, che reinterpretano la celebre “Love is in the air” di John Paul Young (1978).

Gli stereotipi di genere messi in scena da questo spot sono molto simili a quelli visti ieri: un’automobile (maschi) col tetto sfondato da una lavatrice (femmine), un pallone (maschi) perforato dal tacco a spillo di una décolleté dorata (femmine).

Indipendentemente dalle polemiche (l’agenzia che ha lavorato per Breil è stata accusata di aver plagiato lo spot del Mail on Sunday), qui la guerra di stereotipi è sicuramente più scontata e meno divertente di quella dello spot inglese.

Unica consolazione: la devastazione complessiva e lo scioglimento finale sembrano alludere a una certa parità fra i sessi, pur mediata da ovvi desideri di consumo: una collana a te, un orologio a me.