Archivi del giorno: lunedì, 7 luglio 2008

Io non ho paura

Ho superato un mio vecchio e stupido pregiudizio: ho cominciato a leggere Stephen King.

Mi spiego: il pregiudizio non riguardava la cosiddetta “letterarietà” di King e neppure quella dei generi horror e gotico, in cui sono annoverati i suoi libri. Non soffro di questo tipo di snobismo. Il pregiudizio dipendeva dal fatto che avevo paura di avere paura, temevo cioè che, leggendo King, avrei avuto incubi notturni e ansie a ogni cigolio di porta.

Invece niente: sto leggendo Mucchio d’ossa (sono a metà) e non ho paura. Ti dirò di più: mi piace moltissimo. E come potrebbe non piacermi? Tanto per fare un esempio:

«È così che andiamo avanti, un giorno alla volta, un pasto alla volta, un dolore alla volta, un respiro alla volta. I dentisti medicano un canale radicolare alla volta; il carpentiere mette una doga alla volta. Se scrivi libri, lavori a una pagina alla volta. Ci distacchiamo da tutto ciò che sappiamo e tutto ciò che temiamo. Studiamo cataloghi, seguiamo partite di football, scegliamo fra Sprint e AT&T. Contiamo gli uccelli in cielo e non stacchiamo gli occhi dalla finestra quando sentiamo i passi di qualcuno che ci si avvicina da dietro; diciamo di sì, conveniamo che spesso le nuvole assumono forme di altre cose, pesci e unicorni e cavalieri; ma alla fine sono solo nuvole e noi riportiamo l’attenzione al prossimo pasto, il prossimo dolore, il prossimo respiro, la prossima pagina. È così che andiamo avanti.»

(Stephen King, Bag of bones, 1998, trad. it. Mucchio d’ossa, Sperling & Kupfer, 1999, VIII edizione Paperbacks, p. 301.)