Archivi del giorno: mercoledì, 16 luglio 2008

Plagi musicali

Erano mesi che mi ripromettevo di visitare questo sito – segnalatomi dal grande grafico e art director, oltre che amico, Francesco Messina – senza mai trovare il tempo. Stamane l’ho trovato. La home page comincia così:

«Quante volte ci siamo detti, “Ma questa canzone non assomiglia a quel successo di Albano?” oppure “Ma Zucchero è il sosia di Joe Cocker?”
Diversi sono i casi in cui anche grandi nomi della musica nazionale e internazionale si sono trovati davanti all’ipotesi di plagio musicale:

  • Zucchero e Gigi D’Alessio: due che hanno fatto del “copia e incolla” uno stile di vita;
  • LunaPop e Ocean Colour Scene: due “gemelli diversi”.

Ma non sono gli unici. Chi non si ricorda dei match Jalisse contro Roxette, Albano contro Michael Jackson e Gianni Bella contro Nek?

I plagi nella musica sono tantissimi, molti dei quali assolutamente scandalosi. Dal punto di vista civilistico, sono applicabili le sanzioni previste a difesa della paternità (art. 168 e segg. LDA – clicca qui) mentre dal punto di vista legislativo il plagio viene considerato come aggravante della contraffazione: infatti è prevista un’aggravante della pena per i reati previsti al 1° comma dell’art. 171 LDA commessi “con usurpazione della paternità dell’opera…” (art. 171 2° comma LDA).

Buon ascolto!!»

Passando un po’ di tempo su Plagimusicali.net ho scoperto, fra l’altro, che per legge l’opera simile all’originale, per essere definita “plagio”, deve suscitare nell’ascoltatore le stesse emozioni dell’originale. Il che sembra lasciare uno spiraglio agli usi di tipo citazionistico. È interessante, inoltre, che una legge preveda il mondo delle emozioni, inevitabilmente sfumato e soggettivamente variabile (d’altra parte, si dice, fatta la legge, trovato l’inganno).

E poi ho ascoltato molte somiglianze curiose…