Archivi del giorno: venerdì, 18 luglio 2008

Trance creativa

Mi ha colpita questa descrizione di Stephen King dello stato di semipnosi creativa che uno scrittore raggiunge nei momenti più produttivi (e felici) del suo lavoro:

«Quella semipnosi è una condizione che si coltiva fino a quando si è capaci di accenderla e spegnerla a piacere… almeno quando le cose vanno bene.

Quando cominci a lavorare la parte intuitiva della mente si disancora e sale a un’altezza di un paio di metri (anche tre nei giorni buoni). Arrivata lassù, se ne sta sospesa a irradiare messaggi di magia nera e immagini brillanti. Per il resto della giornata quella parte è impastoiata al macchinario della quotidianità e viene in larga misura dimenticata… sennonché in certe occasioni si libera da sola e ti fa scivolare in una trance imprevista.

Allora la tua mente concepisce associazioni che non hanno niente a che vedere con il pensiero razionale e si illumina di immagini inaspettate. Per certi versi questo è l’aspetto più singolare del processo creativo. Le muse sono fantasmi e certe volte si presentano senza essere invitati.»

(Stephen King, Bag of bones, 1998, trad. it. Mucchio d’ossa, Sperling & Kupfer, 1999, VIII edizione Paperbacks, p. 359.)

In questo periodo mi è capitata una cosa del genere. Spero che duri.