Madonna sostiene Obama, ma è un boomerang

Nel Get Stupid Interlude dello Sticky and Sweet Tour (sabato scorso all’Olimpico di Roma), Madonna – come sempre da diversi anni – ha invitato il pubblico ad «alzarsi e fare qualcosa» per combattere le catastrofi globali (guerre, carestie, inquinamento, riscaldamento del pianeta e così via). Nel farlo, ha colto l’occasione per prendere posizione sulle elezioni presidenziali, accostando, da un lato, John McCain a Adolf Hitler (e altri totalitarismi contemporanei), dall’altro, Barack Obama a Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta, John F. Kennedy.

Seguo da sempre con ammirazione questa grandissima comunicatrice, ma questa mossa non mi convince: mettere assieme McCain a Hitler è sciocco dal punto di vista storico e fastidioso anche per chi non abbia simpatie per il candidato repubblicano.

La solita provocazione per attirare l’attenzione dei media?

Non c’è dubbio.

Il problema, tuttavia, è che in questo caso la non credibilità della similitudine fra McCain e Hitler si ripercuote sugli accostamenti successivi, che dovrebbero favorire Obama, e finisce per trasformare l’endorsement di Madonna in un’adesione da invasata, e il brano del concerto in una cerimonia di beatificazione profana.

Insomma, stavolta lo scopo autopromozionale prevale al punto da cancellare quello politico-sociale (a cui altre volte Madonna, pur sempre fra polemiche, ha mirato meglio).

Ecco l’Interlude:

Ed ecco come lo staff di McCain ha commentato. Come dargli torto?

5 risposte a “Madonna sostiene Obama, ma è un boomerang

  1. Direi che come al solito Madonna non ha probblemi riguardo l’essere di cattivo gusto ma mi stupisce sempre come anche quando fa o dice delle stupidaggini il risultato sia quello di rimarcare la sua forte personalità.
    A parte ciò ho una domanda aperta: Se invece di McCain si fossero usate immagini di George W. Bush con gli stessi accostamenti, e sempre contrapoponendo poi Obama negli accostamenti seguenti, che effetto avrebbe fatto?
    Gli accostamenti di Obama non avrebbero sofferto della stessa non credibilità (infatti l’immagine di Bush ne ha già viste tante e lo spettatore è abbastanza avvezzo a vederlo dipinto come il Male dai videomakers dell’opposizione) e probabilmente si sarebbe fatta una comunicazione politica più efficace. Ma la provocazione avrebbe senz’altro attirato meno l’attenzione della stampa raggiungendo, in definitiva, meno pubblico. Non sono un’esperta di marketing politico, ma credo che anche in questo campo la quantità di persone investite dal messaggio conti più dell’efficacia dello stesso. E chiaramente questo vale anche per la promozione dell’immagine di Madonna, che preferisce scandalizzare anche a costo di essere considerata un’invasata fanatica di Obama. Credi che nuoccia alla campagna elettorale?

  2. certo che anche la serie di stacchi madre teresa-michael moore-bill gates mi ha fatto spaccare dalle risate. Che si tratti di satira?

    La cosa mi ricorda la pubblicità della tim con gandhi o meglio ancora quella per il lancio della nuova cinquecento, ben 3 versioni una più agghiacciante dell’altra in pura salsa bipartisan de noantri, impreziosite dalla voce di ricky tognazzi che funge da sottacetino sulla torta (http://www.youtube.com/watch?v=4vg8tcs3diE&feature=related) Il tutto è un buglione che mescola tragedie storiche del nostro paese, ideologie, e buonismo. E l’effetto è proprio quello che dice lo spot: “appartengono a tutti noi, e a nessuno”. Insomma: fatene pure quel che vi pare, alla faccia dell’opera aperta. E della nostra storia.

    E’ che l’accoppiata di immagine+personaggio storico è già mistificatoria di per sé, se poi vengono messe a rotazione una dietro l’altra stile videoclip ognuno può dire qualsiasi cosa di tutto, ovvero non dice niente.
    Nel migliore dei casi però potrebbero far ridere, e la questione si aggancia anche a quella che postavi ieri delle fanfiction. Da queste mitologie estetizzate (bho, m’è venuto così), come anche da quella del film 300, nascono numerose parodie più o meno riuscite (alcune veramente esilaranti, come la fantastica versione di blob della nuova 500). Che a pensarci… ma com’è che molte di queste fanfare ideologiche ricalcano proprio il formato derisorio di blob?

  3. François Marie Arouet

    Ancora un bel post Giovanna. Ti suggerirei, in questo caso, di prendere anche seriamente in considerazione il fatto che la signora Madonna possa aver attentamente -ancorché in modo, diciamo così, “istintivo”, presumo- calcolato le conseguenze di quel principio, tanto caro a San Tommaso d’Aquino, secondo il quale “Quidquid recipitur admodum recipientis recipitur”. Se così fosse, si sarebbe comportata, in quello stadio, in modo analogo a quello del simpatico personaggio minore femminile che, nella commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola”, chiosava il suo nome ‘Consolazion’ (tutto un programma) con le seguenti parole: “La volete? Ve la do!”.

  4. Caro François Marie, nulla di istintivo in ciò che fa lo staff Ciccone: sono finissimi e strapagati comunicatori. Certo che hanno calcolato, solo che questa volta hanno preferito nettamente l’obiettivo promozionale a quello socio-politico, mentre in altri casi i due obiettivi si sposavano meglio (cioè si lavorava bene sia sull’obiettivo promozionale, sia su quello socio-politico).

    Intendo: è chiaro che si dà al proprio pubblico quello che vogliono (almeno in parte), ma se con un messaggio politico si vuole fare centro, occorre prevedere anche le mosse che faranno gli avversari della parte che stiamo sostenendo. Ora, lo staff Ciccone ha certamente previsto la reazione dello staff McCain (peraltro facilissima da prevedere), solo che questa reazione è perfettamente funzionale all’obiettivo promozionale (parlino bene o male non importa, purché parlino), ma danneggia l’obiettivo politico, che sarebbe sostenere Obama, perché rende ridicoli anche gli accostamenti successivi – per rispondere a Claudio – che invece in altri contesti sembrano naturali o perlomeno accettabili, e anzi infiammano le folle. (Obama è continuamente accostato a Martin Luther King, Kennedy e via dicendo, dai suoi sostenitori).

    Per cui sì, cara Giulia, secondo me questa mossa nuoce alla campagna Obama. Ma non è la prima volta che il sostegno delle celebrities danneggia una campagna politica, laddove invece pretendeva di favorirla. Il problema è sempre la mescolanza dei due obiettivi. Mi sono spiegata?

  5. sicuramente avete tutti ragione, ho visto il video e, come sempre, Madonna vuole solo promuovere il suo ‘laovoro’, ecco perchè viene fuori con questi video un pò provocatori. Ad ogni modo, penso che i repubblicani, in questo caso McCain, non amino la pace, visto che proprio ieri il suo vice, ha dichiarato che probabilmente, se andranno alla presidenza, faranno guerra alla Russia … BASTA BASTA BASTA! Siamo tutti stufi di guerre e dittature, non sono bastati 8 anni di governo Bush? il vero senso del video è questo: cercare di smuovere gli animi della gente, spronandoli a non votare repubblicani, il fatto che abbia associato Hitler a McCain è un pò troppo, ma il senso da cogliere è solo ‘dittatura’ e basta,
    ciao

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