Miriam Mafai e gli errori di Benedetto XVI

Ho trovato su YouTube questa intervista di Corrado Augias a Miriam Mafai, andata in onda ieri durante la trasmissione «Le storie. Diario italiano», su Rai 3 ogni giorno alle 12.45 (la tv generalista italiana trasmette le cose migliori quando nessuno può vederle, ovvio).

A parte uno scivolone iniziale (quando afferma di essere stata incuriosita dal caso Englaro innanzi tutto perché era una «così bella ragazza» 😮 ), tutto ciò che Mafai dice sui gravissimi errori comunicativi (e politici) dell’attuale pontefice – dal caso Englaro alla revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani – mi pare equilibrato e condivisibile.

Incluso lo stupore (com’è possibile che Benedetto XVI «dotto, teologo eccetera» faccia errori di tale portata?) e la conclusione: così facendo, il papa finirà per alimentare nuove forme di anticlericalismo.

Porta pazienza per la lunghezza (10 minuti) e guarda l’intervista fino in fondo. Ne vale la pena.

13 risposte a “Miriam Mafai e gli errori di Benedetto XVI

  1. In questo momento sono in ufficio e non posso ascoltare l’intervista (o meglio, potrei anche, ma preferisco farlo con calma nel pomeriggio a casa).
    In ogni caso, che ci siano stati errori di comunicazione è ormai stato riconosciuto da tutti, ma proprio tutti. E forse sono stati compiuti proprio perchè il papa è un «dotto, teologo eccetera», ma a livello pastorale non ci siamo.
    Quuando uno poi è carente in qualcosa (nel presente caso a livello comunicativo) è bene si circondi di persone in grado di sopperire alla lacuna. Personalmente richiamerei di corsa Navarro Valls, uno dei migliori spin doctor che ci siano in circolazione attualmente.

  2. In primis, grazie per aver postato l’intervista! In effetti, fosse passata in prima serata avrebbe suscitato un vespaio di polemiche. Rivendicazioni legittime della Mafai; non trovo così grave il fatto che ha detto che era una bella ragazza… Penso che l’affermazione fosse strumentale al fatto che, appunto, ERA e non è più! Come ha aggiunto: è quel che resta di un corpo tenuto in vita artificialmente da 17 anni… ed infatti la cosa più dignitosa da fare sarebbe lasciar cadere il silenzio su questa vicenda.
    Delle interferenze del Vaticano su qualsiasi vicenda italiana non se ne può più. Quando stavo in Francia almeno questa pressione mi veniva risparmiata…
    Incomprensibile il comportamento del papa nel caso dei vescovi lefebvriani. Non si tratta però del primo errore di Ratzinger, pensiamo allo scandalo dei preti pedofili che insabbiò in Gran Bretagna… questa cosa dei vescovi, secondo me, è ancora più grave… a pensar male si fa peccato ma non poteva non sapere…

  3. Berlusconi sul caso Englaro: ” […] Una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio”
    (tratto dalla dichiarazione ufficiale di presentazione del disegno di legge, che segue il decreto bocciato dal Presidente Napolitano).
    Mi garberebbe sapere da Giovanna se questo è un errore comunicativo o solo un orrore.
    Sono indignato.
    La verità è che la maggior parte parte delle persone ha un’intelligenza mentale e una cultura talmente mediocre che, tranne rare eccezioni, argomentate per altro con troppa timidezza, troppa paura di urtare l’insipiente, da Veronesi a Marino, non riesce proprio a dedurre da principi costituzionali alcuna conclusione. Ascoltare le posizioni espresse, gli argomenti addotti, la professata umiltà della sospensione del giudizio – in realtà vuoto mentale da assenza di pensiero critico – mi ha ancora una volta amareggiato per la pochezza, la titubanza, il retaggio primitivo da metafisica religiosa, lo stupro intellettivo.
    Sono così tante e deliranti le contraddizioni dei sostenitori della linea di Benito XVI°, tra i credenti e i non, che do forfait: il rischio è l’esaurimento nervoso.
    Potresti dedicare qualche ironica riga sullo sdoppiamento semantico, filosoficamente risibile, del termine “laicità” in “laico” e laicista” che farebbe rabbrividire Locke e tutti i suoi nipotini. “Laico” diviene termine vuoto, e “laicista” sinonimo di ateo mangiapreti.
    L’operazione manipolativa non manca di una qual furbizia perché crea un’opposizione logica tra “credente” e “laico” non lasciando spazio all’interno, ove “laico” era da sempre la mediazione semiotica e politica tra “credente” e “anticlericale”.
    Che errore quel Togliatti! E povero Garibaldi, mai obbedienza fu più sciagurata.

  4. Hai ragione Ugo: sono orrori, non errori.

  5. Te lo immagini il siparietto dietro la frase Berlusconiana? Il ghost writer che con compiaciuto cinismo ha vergato questa perla immaginando nell’uditorio uno scogliersi di lacrimose affinità materne, occhi al cielo e sospiri per il miracolo della gravidanza, Eluana come la biblica Sara, il fascino del miracoloso, la continuità della vita nel sacrificio della partoriente.
    Non conosco i nomi degli autori che Berlusconi leggeva in conferenza stampa.
    So però che sono degli imbecilli.

  6. Mi si scusi l’insistenza ma l’assurdo non ha limiti. Altro che Ionesco.

    Oggi, (ANSA ore 14:24) Berlusconi: “I casi del tipo di Eluana sono casi che hanno una conclusione negativa solo al 50%”. Così il premier Silvio Berlusconi, da Cagliari, è tornato sulla vicenda di Eluana Englaro.

    e il Papa dietro ( “La Chiesa difende comunque vita”).
    Ma non c’è nessuno che abbia il coraggio di ricordare a loro signori, in spregio a qualsivoglia cortesia diplomatica, di andare a studiare un po’ di filosofia del linguaggio? Una qualche nozione dell’arbitrarietà anche storica del significato di un termine? Nessuno, nessuno? Eppure basterebbe per quel tonto di Veltroni emettere non dico una frase ma un borborigmo, addirittura una flatulenza a riguardo, per vedere schizzare i suoi anemici sondaggi a favore.

  7. «dotto, teologo, eccetera»: per cui Miriam Mafai si chiede «com’è possibile…». Ma chi l’ha detto che è dotto? Quando parla di filosofia dice castronerie da bocciatura al liceo, le sue dichiarazioni lasciano intravedere letture datate di decenni, cita come attuali temi superati da mezzo secolo… Se cominciassimo a valutarlo non per i bigliettini da visita, ma dalle manifestazioni fenomeniche della sua (absit iniuria) ragione?

  8. A distanza di tempo, riesco a ricordare quello che si diceva in televisione di Joseph Ratzinger, in particolare ricordo uno dei temi che per questo umano, appena diventato Benedetto XVI, avrebbe caratterizzato il suo pontificato: la comunicazione.
    Ah!
    Sono davvero orrori comunicativi, altro che errori.
    Beh, le uscite di Ratzinger e di una certa fetta di Chiesa vengono comunicate, in un certo modo, si, ma vengono comunicate … ma cosa viene taciuto? Le forme e i contenuti del Concilio Vaticano II? Si, è condivisibile quello che la Mafai dice.
    Mah, riesco a ricordare anche Berlusconi, quando ha avuto il fegato di dire a Schultz che “in Italia abbiamo il Cristianesimo!”.
    Non vorrei andare fuori tema, come solitamente accade con i miei commenti, ma navigando navigando ho scoperto un documento, il “Christliche Patientenverfugung” (Disposizioni sanitarie del paziente cristiano).
    … matière a penser …

  9. sono in ufficio, quindi non riesco a vedere l’intervista…
    di errori di comunicazione ne sono stati fatti tanti, e visto che ormai da dolore privato è diventato petegolezzo pubblico si dovrebbe far vedere chi è ora Eluana, sicuramente non è come si vede nelle foto…
    noi italiani poi abbiamo un gusto per il pettegolezzo che rasenta l’orrore, nella settimana scorsa davano la notizia di Eluana e in contemporanea facevano l’elenco con indifferenza dei morti sul posto di lavoro, più di tre in un giorno…
    sono veramente indignata…ma lasciassero in pace quella famiglia e lavorassero seriamente per evitare che un padre esca alla mattina e i figli non lo vedano più tornare perchè è morto lavorando per offrire loro una vita dignitosa….( è anche questa un’immagine forte…ma non lascia segni a sufficienza)…
    credo che in molti stiano usando questa vicenda per scopi tutt’altro che cartitatevoli…e non dimostrano grande rispetto per la vita umana…il rispetto è unico e non esistono due pesi e due misure…
    spero di essere stata chiara, sono al lavoro e non ho molto tempo…

  10. Concordo con tutti. Veltroni? Cosa può controbattere… rappresenta il nulla di un partito “vuoto”…

  11. Ma la biologia si occupa ancora della vita? O viene usata socialmente per altri scopi?
    Mah!
    Spesso mi capita di cambiare idea.
    Relativamente al mio commento a questo post, modificherei una cosa, che forse non ragionevole: la polarizzazione fra ciò che viene detto e ciò che viene taciuto. Non è pertinente, pensandoci su, alla semantica del mio post, infatti volevo semplicemente condividere alcuni ricordi. Non so quello che vien detto, figuratevi se so quello che viene taciuto! L’intervista alla Mafai mi ha fatto riflettere … tanto, anzi, tantissimo … Infatti mi sono chiesto perché secondo la Mafai «…essere contro il Concilio Vaticano II è grave!», e ammetto che forse lo so.
    Non avendo, poi, seguito la vicenda Englaro su quotidiani, riviste e tv, il mio commento non può che basarsi sull’intervista linkata dall’autrice del blog e sui commenti dei lettori.
    Sarò più creativo in futuro, adesso, visto che devo fare la barba per andare ad un colloquio di lavoro, vi ringrazio tutti. A presto

  12. Perdonate , o voi, le mie sviste … sarò più preciso …

  13. per UGO: “una persona che potrebbe generare un figlio”. vorrei non commentare, ma non riesco a stare zitta. Primo: anche le provette -fecondazione in vitro- possono “generare (l’infermiera nutre artificialmente la provetta così come allo stesso modo l’infermiera alimenta Eluana). Secondo: il berlusca potrebbe proporre un referendum “chi vuol essere il padre del bimbo di Eluana e come vorreste il vostro momento di intimità”. Terzo: magari, si potrebbe anche tentare di farla partorire per via vaginale (così da rafforzare la sua teoria che “Eluana è un essere vivente”. Quarto, il figlio non sarebbe comunque orfano di madre e la potrebbe vedere tutti i giorni e festeggiare la Festa della Mamma quindi in sua compagnia. Potrei andare avanti all’infinito a sparare castronerie ma sembra quasi una mancanza di rispetto. E’ ovvio che le mie sono provocazioni e mi aspetto che chi mi legge e sta dalla parte della “vita”, possa veramente ravvedersi. Comunque ora Eluana è finalmente libera e finalmente riposa in pace. Tuttavia mi piange il cuore immaginare chissà quante eluane ed eluani, che non hanno “successo mediatico” stanno ancora soffrendo e piu di loro, i loro familiari.
    concludendo, secondo me, il miglior testamento biologico (ho letto alcune versioni) sarebbe quello di designare una persona di fiducia che decida al posto del malato. io ho già lasciato le mie disposizioni: niente accanimento terapeutico se sono messa molto male, solo cure che abbiano senso e infine donare gli organi che si possono recuperare. Non serve fare tutto questo cancan, dal notaio o da non so che altro pubblico ufficiale. No, dico fermamente no: ho dei familiari ai quali ho riferito le mie volontà e saranno loro a decidere per me, per il bene che mi vogliono. Idem io nei loro confronti.
    Infine, non ho capito: ma Benito XVI, l’hai scritto di proposito?

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