Archivi del giorno: venerdì, 6 marzo 2009

I grafici e la Costituzione

Nei giorni scorsi girava una mail che proponeva (con un certo entusiasmo e attribuendo di volta in volta l’idea a persone diverse) di sostituire il «Lorem ipsum dolor sit amet…» ciceroniano – il testo standard che i grafici italiani inseriscono nelle prove al posto del testo reale – con brani della Costituzione, a questo scopo (stralcio dalla mail):

«Se tutti lo facessero, otterremmo almeno un risultato apprezzabile: professionisti e clienti del mondo della comunicazione dovrebbero leggerselo tutti i giorni e si riapproprierebbero, anche involontariamente, dei pilastri su cui si basa la società civile italiana».

In proposito ho sentito i pareri più disparati, ma la risposta definitiva mi pare quella che Annamaria Testa ha dato questa settimana sul suo Nuovo e Utile, intitolandola Di buone intenzioni.

Grazie Annamaria!

«Con il titolo I designer salvano la Costituzione gira in Rete la proposta di sostituire il finto testo Lorem Ipsum, quello che serve ai grafici per fare le loro prove, con brani tratti dalla Costituzione. Il Lorem Ipsum è diffuso: c’è perfino un Lipsum generator multilingue. Senza contare i 7 milioni e mezzo di risultati su Google (solo 54.000 per l’incipit della nostra Costituzione). L’intenzione di promuovere la conoscenza della Costituzione è ottima. Ma… ma nella pratica il Lorem Ipsum viene tagliato e incollato dove serve. Trattato alla stessa maniera, l’articolo 3 potrebbe, per esempio, uscire così:
ADINI HANNO PARI
Gnità eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di reli condi. Repubblica rimuovere gli ostacoli di orciale, che, limitando e l’egua dei cittadini, impediscono il svilu. Repubblica rimuovere gli.

Napolitano dice “Teniamocela stretta, la Costituzione”. Sì, certo: ma tutta intera.»

(Annamaria Testa su Nuovo e Utile)