Media by Banksy

Cristian mi ha mandato (grazie!) un disegno di Banksy, che risale a qualche anno fa e sembra fatto apposta per le nostre recenti discussioni (QUI e QUI).

Per altri lavori del grande street artist inglese vai al suo sito.

media-by-banksy

5 risposte a “Media by Banksy

  1. A me questo disegno piace tantissimo. Te lo rubo, perdonami, e lo metto anche sul mio blog (con un bel link in evidenza, sia chiaro). Grazie.

  2. Pingback: impegno mediatico « lo scorfano

  3. Bella l’immagine. Solo un’osservazione

    Qual’è lo statuto di chi tale immagine ha disegnato? Dove sta il suo sguardo rappresentante? Anch’egli è implicato (embrayage?) nell’immagine in quanto suo autore. Mostra il fotoreporter e la giornalista televisiva, con il cameramenche la accompagna, sul luogo del terromoto. E lui, l’autore dell’immagine, dove sta? Forse col suo treppiede a disegnare anche lui in mezzo alle macerie? E’ lo stesso problema rappresentivo di cui si è parlato a proposito dei cortometraggi dei vari registi italiani in loco terremoti. Un problema che mi fa venire in mente l’analisi di Foucault all’inizio delle parole e le cose su Las Meninas. Come è possibile sottrarsi allo sguardo, anche a quello di denuncia, se non, come giustamente è stato detto, tacendo? E invece si fa un gran parlare, e naturalmente parlo anch’io. Parlano i media, i politici, parlano un po’ tutti, se la prendono con l’incapacità di far fronte a un terremoto, che solo qualche secolo fa sarebbe stato visto semplicemente come una sciagura della natura e forse di dio. Anche questo è un segno dei tempi.

  4. A me viene in mente Marc Augé, Le temps en Ruines, tradotto in italiano col titolo Rovine e Macerie. Queste due parole, definite da alcuni “due quasi-metafore”, sono usate da Augé perché vuole costruire una fenomenologia del tempo puro, espressione con la qual l’antropologo intende un tempo sottratto alla storia… Scrivo quello che ricordo… È un libricino denso in cui l’autore sposta la comparazione all’arte e alla storia, all’esperienza delle rovine ma anche delle macerie prodotte da eventi catastrofici storici e naturali. Fra uno spostamento e l’altro ho dovuto “impacchettarlo”, così non riesco neanche a rispolveraro: lo avevo studiato, ma lo rileggerei con un altro sguardo. Beh, il disegno di Banski mi colpisce, forse l’autore afferra il tempo durante la presenticazione di un evento da parte di registi, fotografi e giornalisti. Gli infermieri aspettano l’ok per entrare in scena ed essere così filmati e fotografati. Scusate, devo imparare a scrutinare, per iscritto, il visuale, per adesso mi accontento. Comunque il libricino di Augé merita!
    Grazie Giò, grazie a tutti.

  5. Bellissimo disegno… complimenti all’autore ed a questo blog che mi ha permesso di apprezzarlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...