Archivi del giorno: mercoledì, 15 luglio 2009

Fate l’amore con il sapore: un incubo

«Labbra» è fra gli ultimi spot della campagna per la Crema di Yogurt Müller, nota per il celebre «Fate l’amore con il sapore». Non è una novità (risale a settembre 2008), ma è più martellante in questo periodo che in altri, sia sulla stampa che in tv. E allora non riesco a stare zitta.

Lo spot mette in scena una delle più desolanti rappresentazioni porno soft del corpo femminile che la pubblicità abbia inventato negli ultimi anni.

Protagonista è una ragazza solitaria che, mangiando uno yogurt, sogna. E magari fosse il bel sogno che lo spot vuole farci credere, ma purtroppo non lo è: la ragazza sogna di tornare indietro, nuda e accucciata come un feto, sogna di galleggiare fra bolle rosse, un po’ ciliegie e un po’ gocce di sangue. Sogna che il sangue del ventre materno le scorra sul corpo, arrivi persino a gocciolarle dalle ciglia.

Lacrime di sangue?

In effetti, a guardare il finale, c’è proprio da piangere: la ragazza resta nuda, sola e accoccolata su un pavimento indefinito. Unica consolazione: un’enorme bocca rossa dipinta sul corpo. Insomma, lo spot riesce perfino a superare la solita equazione: donna = corpo, per suggerirne una ancora più riduttiva: donna = bocca (piccola parte del corpo). E l’annuncio stampa insiste su questa immagine.

Fate l’amore con il sapore, dice il claim.

Fate l’amore con una persona, dico io. Non con un incubo di regressione solitaria come questo. Fate l’amore con qualcuno che abbia la dignità di un essere umano, con pensieri, parole, ricordi, emozioni, speranze. Qualcuno con cui entrare in relazione e mettersi in gioco.

Non sei convinta/o? Lo spot ti sembra meno inquietante di come lo racconto io?

Fa’ la prova di commutazione: immagina lo stesso spot con un corpo maschile al posto di quello femminile. Lo accetteresti? Ti darebbe fastidio? Capisci a cosa siamo abituate/i?

Agenzia: Phoenix Advertising
Fotografia stampa: Gyslain Yarhi
Body Painter: Guido Daniele (Accademia di Brera)
Casa di Produzione: The Family
Regia: Federico Brugia
Pianificazione: Carat