Archivi del giorno: mercoledì, 27 gennaio 2010

Delbono in tv

Ieri Flavio Delbono era da Lilli Gruber a Otto e mezzo.

Come dicevo, il Pd sbaglia a mandarlo in tv per molte ragioni. Ne dico solo due.

Innanzi tutto non ha una mimica facciale rassicurante (troppo nervoso, sembra abbia qualcosa da nascondere), né adatta a fare simpatia in quel contenitore: non sorride quasi mai, piega la bocca come fosse schifato dall’interlocutore, e si vede all’istante se una domanda lo sorprende, lo mette in difficoltà o se invece se l’aspettava. Si può imparare a esercitare un controllo sui propri muscoli facciali, ma non si fa in pochi giorni. Ieri era lievemente meglio del solito, ma solo lievemente.

Ma oltre alle questioni «di faccia» – che capisco possano fare storcere il naso a coloro che, specie nel centrosinistra, ancora credono che queste cose in politica non contino – ci sono errori fondamentali nei contenuti che Delbono porta in televisione.

Il più grave? Ieri dalla Gruber ha cominciato (e concluso) il suo intervento lamentando il fatto che in Italia sia sempre più diffuso il costume di strumentalizzare a fini politici questioni giudiziarie e personali per impedire ai leader di governo e amministrazione di fare il loro lavoro.

Immagino la soddisfazione e il godimento interiore di Silvio Berlusconi quando ha sentito o gli hanno riferito queste dichiarazioni. Probabilmente neppure lui – che pure queste cose è capacissimo di provocarle ad hoc – si sarebbe immaginato un regalo del genere dai suoi avversari politici.

Puoi vedere la puntata di ieri sul sito di Otto e mezzo. In ogni caso, la posizione di Delbono era più o meno quella espressa il giorno prima ai giornalisti di Repubblica Bologna.