Archivi del giorno: giovedì, 8 aprile 2010

Il Web 2.0 può migliorare la PA?

Sono sempre più numerose le persone che, prima di fare un acquisto o un viaggio, consultano su Internet i commenti dei consumatori su questo o quel prodotto, hotel, itinerario (vedi ciao.it, venere.com, tripadvisor.com e affini). È una forma di user generated content che c’era già prima che nel 2005 Tim O’Reilly – fondatore di O’Reilly Media – inventasse l’etichetta di Web 2.0 (trovi QUI la traduzione italiana dell’articolo originario).

Sono reduce da una conferenza sulla comunicazione politica a Edinburgh, dove ho scoperto che in United Kingdom alcuni privati stanno tentando di trasferire alla pubblica amministrazione ciò che già funziona per gli acquisti e i viaggi, costruendo siti in cui i cittadini possono esprimere le loro opinioni su questo o quel servizio pubblico.

Nel settore sanitario, per esempio, su www.iwantgreatcare.com e www.patientopinion.org.uk i pazienti e i loro familiari possono lasciare commenti su come si sono trovati in questo o quell’ospedale, questo o quel reparto, con questo o quello specialista.

A onor del vero questi due siti non sono un granché e, non a caso, sono frequentati pochissimo. Il che è particolarmente grave, in un paese come il Regno Unito, in cui il 70% della popolazione usa Internet (contro il nostro 55%).

Ma l’idea mi pare splendida. Da copiare.