Archivi del giorno: lunedì, 10 maggio 2010

Be Yourself Movement

È nato a metà gennaio ed è l’ultimo movimento antipub di cui ho notizia.

Be Yourself Movement

Finora si è distinto per semplicità e pulizia di azioni, spero che continuino così: niente atti vandalici, nessun muro imbrattato, ma solo interventi mirati e divertenti contro le affissioni più irrispettose e omologanti. Fra le tante: Be Stupid di Diesel, di cui abbiamo parlato QUI e QUI. Questo è il loro Manifesto:

Dal carosello all’occupazione mediatica, dalla casalinga di Voghera al modello di bellezza bulimianoressico, dai consigli per gli acquisti alle imposizioni sociali. In modo sempre più invasivo e arrogante, veniamo ogni giorno bombardati da messaggi il cui unico scopo è imporre un pensiero collettivo unitario, un modo di essere, di apparire e di vivere.

Ogni angolo delle nostre città ha qualcosa da dirci: tenta di persuaderci gridando dall’alto dei suoi 6×3 metri cosa è alla moda o ci impone ripetendoci da un esercito di 70×100 cosa dovremmo possedere per essere socialmente accettati.

ORA BASTA!

Siamo stanchi di essere considerati un numero, la nostra generazione un target e i nostri comportamenti un trend di mercato.

Crediamo e promuoviamo lo sviluppo di una coscienza critica individuale e collettiva e pretendiamo che questa venga rispettata.

Crediamo sia necessario liberare la nostra e le future generazioni da stereotipi esistenziali e di bellezza autolimitanti.

Rifiutiamo qualsiasi tipo di imposizione socio-culturale , l’omologazione degli individui e la diffusione di un modello di pensiero unico.

Crediamo nel principe azzurro con la pancetta, nelle principesse senza una terza abbonante ed un fisico mal nutrito.

Crediamo sia meglio vivere la propria vita, nei propri panni, sentendosi ogni giorno se stessi e non qualcun altro.

Crediamo nelle imperfezioni e nei difetti fisici come valori aggiunti, come segni distintivi di una persona, come simboli dell’unicità di ognuno di noi.

Crediamo sia giusto accettare le persone per quello che sono, pensano e appaiono agli occhi degli altri, senza distinzione alcuna.

Crediamo nella libertà d’espressione, nella critica purché costruttiva e nella democraticità della comunicazione.

Crediamo sia giunto il momento di uscire e rivendicare con creatività il diritto a non essere omologati.

Sii te stesso, vanne fiero e se vuoi aiutaci a diffondere il Be Yourself Movement!

Questo è il loro blog: www.beyourselfmovement.com, dove fra l’altro trovi una intelligente presa di distanza dal tagging che imbratta opere d’arte, muri e spazi pubblici o privati. Ma li puoi contattare anche su Facebook (www.facebook.com/beyourselfmovement) e via mail: beyourselfmovement chiocciola gmail.com

Questa è una delle loro prime azioni: