Archivi del giorno: giovedì, 30 settembre 2010

Il codice genetico di Porsche

Mi scrive Ilse:

«Gentile Giovanna, da alcuni giorni ho notato uno spot televisivo Porsche che mi deprime moltissimo: una ragazzina si asciuga i capelli e il suo fratellino dispettoso le ruba il phon. La ragazzina emette un urletto isterico e capriccioso chiamando “papi” in sua difesa. Papà arriva, ma poi viene attratto dal fatto che il ragazzino sta correndo ad attaccare il phon in garage e usarlo come “vento”, per simulare una corsa in macchina. Il papà resta imbambolato e lo contempla estasiato, mentre una voce fuori campo invita a condividere i sogni con i figli. A lei l’interpretazione di questa insultante carrellata di stereotipi maschio/femmina.»

Più che insultante è idiota, cara Ilse. Come sono idioti la ragazzina, il ragazzino e il loro papà: lei già ossessionata dalla sua immagine, i maschi rimbecilliti dietro a una macchina. Un’idiozia senza speranza, fra l’altro, visto che la campagna la attribuisce al «codice genetico». Un codice genetico che alla Porsche fa fare le meraviglie che si vedono in un secondo spot. Ma che alla famigliola in questione riserva una vita desolante tipo «American Beauty». (Forse le famigliole desolate e danarose sono il target di Porsche? Certo che sì.)

Unica consolazione: immaginiamo che la mamma e moglie della agghiacciante famigliola sia fuggita per lidi lontani. Finalmente felice.

😀

Porsche Genetic Code: Engineering. La famigliola

Porsche Genetic Code: Engineering. L’auto