Archivi del giorno: lunedì, 22 novembre 2010

Destra e sinistra: scriviamo noi la lista?

Le liste di valori che Fini e Bersani hanno letto la settimana scorsa durante la trasmissione «Vieni via con me» hanno attirato molte critiche.

Il compito non era facile per svariati motivi:

  1. Il formato lista non è il più adatto a comunicare valori politici, perché non favorisce l’attenzione ai contenuti. In narrativa gli elenchi possono servire a diversi scopi: costruire un effetto di realtà, sottolineare l’ossessione del narratore o di qualche personaggio per i dettagli, ostentare competenze su un certo tema. In ogni caso servono a esprimere quantità più che qualità e ad attirare l’attenzione sull’insieme più che sui dettagli. Inoltre non si può «leggere una lista»: bisogna recitarla, darle un ritmo, quasi cantarla.
  2. Fini e Bersani incarnano, con le debite differenze, il tentativo di costruire una «nuova destra» (quella di FLI, alternativa a Berlusconi) e una «nuova sinistra» (quella del Pd, più moderata della sinistra radicale), i cui contenuti sono in corso di definizione e dunque hanno ancora ampi margini di incertezza e indefinitezza.
  3. La personalizzazione e mediatizzazione della politica sono un fenomeno consolidato in tutte le democrazie occidentali, ma la politica italiana – con l’eccezione quasi ventennale di Berlusconi, ora comunicativamente crollato pure lui – stenta ancora ad adeguarsi alle regole e ai formati mediatici.

Detto questo, voglio raccogliere un’idea che Annamaria Testa ha lanciato commentando il mio post Gli scolari Bersani e Fini a «Vieni via con me»:

«Mi metto dalla parte di chi deve scrivere un testo che in tre minuti, in quel programma, e in questo momento della storia del paese, dia conto in modo consistente e comprensibile dei valori di una sinistra moderna e di una destra moderna. E lancio una proposta: qualcuno vuole provarci? Sarebbe davvero interessante vedere cosa viene fuori.»

Perciò Dis.Amb.Ig.Uando e Nuovo e utile di Annamaria Testa lanciano assieme questa proposta:

Scrivi il tuo elenco dei valori di una destra e una sinistra moderne.

Regole: (1) testi brevi (max 2000 battute); (2) intitolati chiaramente “DESTRA” o “SINISTRA”; (3) provocazioni, turpiloquio eccetera saranno censurati; (4) puoi cimentarti in una o entrambe le liste; (5) non è scandaloso che alcuni valori siano condivisi (“Tutelare la Costituzione”, magari…); (6) Faremo una sintesi di tutti i risultati e ve la riproporremo.

Se vuoi essere proprio bravo/a, posta la tua lista sia qui che su Nuovo e utile .

Dai, prendila anche come una sfida di scrittura: con le parole, dopotutto, si creano mondi. 🙂