Bersani va sul tetto

Ebbene sì, ieri mattina abbiamo visto anche questa: Bersani è salito sul tetto della facoltà di Architettura dell’università La Sapienza di Roma, per manifestare solidarietà alle proteste degli studenti, ricercatori e docenti universitari, arrabbiati per i tagli all’università e alla scuola imposti dal governo.

Mi è parso stonato, poco credibile, un po’ come le dame di carità che portano caramelle ai bambini poveri e gli basta questo per lavarsi la coscienza.

Perché?

Due risposte per cominciare:

  1. Perché nessuno sa cos’ha fatto il Pd in questi mesi per combattere le iniziative del governo su università, scuola, ricerca. Né quali siano le sue proposte concrete. Qualcosa trovi sul sito del Pd, nella sezione Pd 110 (uh, che nome!). Facci un salto: ne sapevi qualcosa? Io no, che pure in università ci vivo. Sapevo solo che il Pd ha fatto una scriteriata e demagogica proposta per il pensionamento dei docenti a 65 anni (invece degli attuali 70): in apparenza sembra «largo ai giovani», in realtà danneggia proprio le fasce dei docenti universitari con minore anzianità di lavoro (ricercatori e associati), perché impedisce loro di arrivare a un numero di anni contributivi sufficiente per una pensione decente. Lo hanno chiarito in modo sintetico Agar Brugiavini e Guglielmo Weber su «La voce»: «Pensioni dei docenti, piove sul bagnato».
  2. Perché nel cosiddetto contatto con «la base» il comportamento di Bersani è incoerente: alla manifestazione della Fiom non è andato (vedi: L’opposizione con la Fiom a Roma: c’era e non c’era) e sul tetto ci va. Forse in piazza perdeva troppo tempo e qui sono bastati pochi minuti? Forse dei metalmeccanici si spaventava e degli universitari no?

Perché… continua tu.

25 risposte a “Bersani va sul tetto

  1. Mentre Bersani saliva sul tetto, i finiani, minacciando di bloccare la riforma Gelmini sull’Università, imponevano un emendamento che in buona sostanza, se non sbaglio, ripristina gli scatti di anzianità per i docenti. Con il tacito appoggio del PD. “Se non sbaglio” significa che la documentazione che ho al riguardo è da completare. Ma non credo di sbagliare.

    Gli scatti di anzianità per i docenti universitari sono di sinistra o di destra?
    Una risposta a questa domanda vale più delle nostre belle liste dei valori di destra e di sinistra, inclusa la mia.

    Fra parentesi, non cercate informazioni precise su questo emendamento sui quotidiani principali di oggi (Repubblica e Corriere). Non ci sono.
    Come se non fosse una delle poche cose rilevanti successe ieri in Italia.
    Trovate informazioni più adeguate sul Sole 24 ore.

  2. Mi aspettavo un commento sulla frase “Il ddl gelmini è un disastro omeopatico” 🙂
    In effetti io che lavoro in università e sono del PD di “PD 110” non ne sapevo nulla.
    Le proposte del nazionale (non solo su scuola, università e ricerca) hanno serie difficoltà a raggiungere gli elettori. Spesso si sente dire “noi abbiamo presentato delle proposte” ma nel merito mai nulla… mah!

  3. Ma, Giovanna, è così chiaro: Bersani è andato sul tetto per buttarsi di sotto. Ma siccome la vita è crudele…

  4. Io so solo che Bersani, a Radio Anch’io, mi pare lunedì, parlando del lavoro precario, ha detto una follia: ha affermato che per ricondurre verso il lavoro a tempo indeterminato le scelte degli imprenditori, basterebbe “alzare le tasse sul lavoro a tempo determinato e portarle al livello di quelle a tempo indeterminato”. In pratica, subito all’inizio della campagna elettorale mi ha promesso una congrua diminuzione di stipendio (a me come a milioni di altri lavoratori atipici che votano il centrosinistra), quando è chiaro che l’unica manovra che avrebbe senso sarebbe quella opposta (portare le tasse del lavoro a tempo inteterminato sul livello di quelle a tempo determinato), per ridare fiato ai redditi di lavoro dipendente davvero strangolati.

    Questa del tetto è solo un’altra dimostrazione di populismo stanco e insensato. Non sono deluso da Bersani, perché non ho mai avuto alcuna illusione sulle sue capacità di leadership: sono deluso da una parte politica che non sa esprimere altro, e che sempre di più si sta alienando il mio voto.

  5. 3. Perché si ostina a citare canzoni di Vasco Rossi.

  6. Anche Vendola oggi è sul tetto della Facoltà di Architettura della Sapienza…

  7. Quando stamattina ho letto che anche Vendola è salito sul tetto ho pensato che è la prima volta che si trova a “rincorrere” Bersani. Quindi se l’obiettivo democratico era di competere con la sinistra sul suo terreno, parzialmente è stato centrato; poi ci sono tutti gli aspetti negativi elencati nel tuo post, ma non si può avere tutto dalla vita…

    Collegandomi all’articolo precedente su Berlusconi a Ballarò, mi viene un dubbio. Bersani, qualsiasi cosa faccia, non risulta credibile: né se appare riflessivo, né se attacca, né se parla con i moderati, né se sale sui tetti… E questo perché dirige un partito che non ha una posizione ferma su niente, il che mina le sue iniziative personali. E sin qui ci siamo.
    Ma anche Berlusconi fa tutto e il contrario di tutto: a volte chiama alla moderazione, a volte insulta, eppure sembra non risentire così tanto dell’incoerenza, e nonostante il PDL sia un guscio vuoto come il PD (certo, è in calo nei sondaggi, ma il PDL senza Fini è comunque dato a percentuali maggiori di quanto aveva Forza Italia nel 2006).
    Si può spiegare questo solo con la bravura personale nell’usare i media? O forse, al di là di tutte le giuste analisi sul suo stile comunicativo, il punto è che la maggioranza dei media sono nelle sue mani?

  8. Perché voleva rassicurare i potenziali elettori che il PD (che chiamo Psichiatria Demotivazionale) ha “pensato” a qualcosa, ma tra il dire ed il fare… ?

    Perché dirige un Partito che è in grado di demotivare anche le persone più motivate…

    Ma soprattutto perché sembra non credere nemmeno lui in quello che dice…

    Se mi passate la battuta, è salito sul tetto perché voleva prendere una boccata d’aria… 😉

  9. Concordo a pieno con la tua critica, Giovanna. Io passo il 70% della mia vita all’Università, e non mi vergogno di ammettere che non sapevo nulla di ciò che concretamente il PD faccia o abbia fatto per contrastare la riforma.

    Bersani sul tetto fa il solito gesto parassitario. Come chi, nelle risse, insulta un rivale mettendosi alle spalle di un amico più forte.

    Per inciso, questo è un atteggiamento che i metalmeccanici mal tollerano. E, Bersani avrà pensato, non si sa mai: i metalmeccanici menano.

  10. @Skeight:
    “….Si può spiegare questo solo con la bravura personale nell’usare i media? O forse, al di là di tutte le giuste analisi sul suo stile comunicativo, il punto è che la maggioranza dei media sono nelle sue mani?….”

    Ancora fissati con le TV? Il problema non sono le TV, la sinistra semplicemente non sa fare comunicazione, non sa cosa comunicare e non sa a chi, non sa come farlo e non sa nemmeno perchè comunica.

    La sx è talmente catastrofica nelle sue campagne che se anche avesse il monopolio di tutti i media riuscirebbe a far vincere gli altri (chiunque altro).

    II problemi della comunicazione di sx sono tanti ma ne voglio citare uno fra tutti:
    Quando si parla di intrattenimento le produzioni di matrice sinistrorsa riescono ad essere didascaliche, pedanti, irritanti.
    In sostanza la volontà di fare propaganda prevale su tutti gli altri aspetti del prodotto e la propaganda a sx viene vista solo in un modo: educare l’ascoltatore.
    Il pubblico viene visto come una massa di deficienti da educare, guidare, incanalare, indottrinare.
    Una trasmissione come quella di fazio per me è inguardabile, ma non perchè mi infastidisce la propaganda politica occultata in un programma di intrattenimento, ma semplicemente perchè è di una pallosità galattica.

    I concetti sono talmente ovvi e ritriti che basterebbe un vago accenno, come le barzellette numerate, tanto, i clichè della sinistra li sappiamo già tutti a memoria, non serve triturarci i coglioni con l’ennesima ripetizione, ma loro NO, devono essere sicuri che il messaggio sia entrato nella testa del discente (che ovviamente viene reputato intelligente come un pesciolino rosso) e allora ripetono puntualizzano insistono, manca poco che ci mettano i sottotitoli.
    Questo avviene più o meno in qualsiasi prodotto “culturale” partorito dalla sinistra italiana.

    Sembra di guardare i teletubbies. Per un bambino di 3 anni è sopportabile, per un adulto è ingiurioso.
    Insomma, lo disse Paolo Villaggio tanti anni fa con mirabile lungimiranza:
    “la corazzata potemkin è una cagata pazzesca!!!”
    e bisogna dire che è sempre attuale, in tutti questi anni la sinistra non ha ancora capito la TV e direi nessun altro mezzo, compreso internet.

    La sostanza è che la sx applica a tutti mezzi lo stesso schema comunicativo, l’unico che conosce, il comizio all’italiana.
    Sono rimasti indietro solo di un centinaio di anni, poveretti.
    Ovviamente se il paradigma del comizio è già di per se ridicolo in una piazza figuriamoci in uno studio TV , in un film o in un giornale o in un blog.

  11. L’ho visto salire col toscano in bocca, basta questo.

  12. Pingback: La radicalizzazione dei non rappresentati « Marxismo e libertà

  13. @Skight
    Bersani risulta spesso poco credibile perché è la prassi politica del centro sinistra nell’era del berlusconismo ad esserlo.
    L’identità fumosa della sinistra italiana, dalla discesa in campo di Berlusconi in poi, è stata ancorata alla legittimazione politica di Berlusconi stesso…

  14. @ Suino
    Secondo me nel tuo giudicare il programma di Fazio e Saviano non consideri una cosa: parlano sì di “cose note”, ma sono cose di cui parlare in TV oggi è tabù (oltretuuo quel programma è di format Endemol)…

    Ritengo che invece il modus operandi delle telefonate “berlusconiche” in varie trasmissioni sia da “piazzata”: una persona che non sopporta un contradditorio (non ho ancora capito se perché che verrebbe fatto a pezzi da un avversario minimamente preparato o se ci sono altri motivi) e che NON lascia parlare gli altri, cerc di trasmettere il messaggio “io ho ragione, tu non sei nessuno, non permetterti di replicare” risultando estremamente maleducato…

  15. scusa ma non capisco l’accusa di incoerenza motivata con l’assenza alla manifestazione della Fiom: ma Bersani non può condividere la protesta contro la riforma del PDL e contemporaneamente non può essere in disaccordo con una manifestazione della Fiom???? O da qualche parte è scritto “se si va a una manifestazione, per coerenza bisogna andare a tutte” 🙂
    che c’entra la manifestazione della Fiom? In Italia ci sono moltissime manifestazioni in 1 anno, non è obbligatorio andare a tutte. Se Susanna Camusso (segretario generale della Cgil) è in un certo dissenso con la linea della Fiom, evidentemente si capisce che la posizione di Bersani è tutto tranne che incoerente

  16. “Apicella Redux”

  17. Sì, mi sembra che “rincorrere” sia il concetto giusto, gli studenti, pochi o tanti non importa, hanno preso un’iniziativa e qualcuno li ha rincorsi, per farsi fotografere insieme, con la differenza che in questo contesto Vendola appare molto più credibile di Bersani. Non vorrei infierire, ma a me ha ricordato la partecipazione tra il pubblico del festival di Sanremo qualche tempo fa.

  18. sempre a sostegno dell’incoerenza e quindi della mancanza di credibilità di Bersani, il PD non ha aderito alla manifestazione di domani della CGIL a favore dei giovani e del diritto al lavoro mentre SEL e IDV si.

    http://www.repubblica.it/politica/2010/11/25/news/domani_la_cgil_in_piazza_per_giovani_e_pensioni_esordio_per_la_neo_segretaria_susanna_camusso-9497034/

  19. Del resto alla manifestazione della Cgil di domani, il PD non ci sarà. L’unica assenza nelle forze politiche di sinistra. Forze. Di sinistra.
    Cioè, volevo dire, a posto così.

  20. @ Vittorio Cobianchi “quando è chiaro che l’unica manovra che avrebbe senso sarebbe quella opposta (portare le tasse del lavoro a tempo inteterminato sul livello di quelle a tempo determinato), ”

    ma fare una cosa del genere vuol dire diminuire il gettito fiscale, e secondo te con la situazione dell’Italia attuale (in materia di debito pubblico e deficit), con la situazione attuale dell’Europa, si può diminuire il gettito fiscale (senza dei tagli equivalenti alla spesa pubblica)???????

  21. è un po’ come Berlusconi quando salì sul carro del vincitore nella faccenda riguardante Russia e il gas in Europa. Se non ricordo male disse che aveva fermato una terza guerra mondiale. Anche in quel caso non c’entrava niente, come Bersani sul tetto con gli universitari.

  22. @ Hamlet

    No, CON tagli equivalenti alla spesa pubblica.

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