Archivi del giorno: giovedì, 9 dicembre 2010

Non è un paese per vecchie

È il titolo dell’ultimo libro di Loredana Lipperini, il seguito dell’indagine che ha cominciato con Ancora dalla parte delle bambine.

Cover "Non è un paese per vecchie"

Devo a questi due libri l’amicizia con Loredana. Non ci eravamo mai conosciute e ci siamo incontrate in rete, quasi quattro anni fa, su questi due temi dolorosi: la discriminazione delle donne e quella dei vecchi e delle vecchie.

Due libri che vengono dall’incessante lavoro che Loredana fa su Repubblica, ma soprattutto in rete, sul seguitissimo Lipperatura, il blog dove ogni giorno lancia temi e questioni, rispondendo punto per punto alle decine (a volte centinaia) di commenti che le piovono addosso.

Non è un paese per vecchie è un libro che smonta uno a uno i pregiudizi sull’età e risponde con lucidità a questa domanda: in un paese dove la speranza di vita è 78,3 anni per gli uomini e 84 per le donne (Istat 2007) e questo dato continua a crescere, un paese in cui un italiano su cinque ha più di 65 anni e il 5,6% dei cittadini supera gli 80 (annuario Istat 2008), un paese in cui però nessuno si definisce «vecchio» e solo pochi si dicono «anziani» (il 15%, secondo un’indagine Demos-Coop 2007), ebbene, in questo paese, quando si smette di essere giovani e si comincia a essere vecchi?

Sei vecchio quando sei povero, ecco l’amara realtà: «finché […] si è belli, ricchi, magri, tonici, ben vestiti, di successo e sorridenti, non si è vecchi» (p. 70). Il che vale per tutti, con un’aggravante per le donne che, poiché da giovani lavorano meno degli uomini e hanno stipendi più bassi, finiscono più facilmente nel girone dei «poveri dunque vecchi».

È un libro duro, quello di Loredana. Ma devi assolutamente leggerlo perché ti fa capire molte cose. E te le fa capire qualunque età tu abbia, per una ragione che aveva ben sintetizzato Simone de Beauvoir, che Loredana cita in chiusura:

«Quando si sia compreso qual è la condizione dei vecchi, non ci si può più accontentare di esigere una politica della vecchiaia più generosa, un aumento delle pensioni, alloggi sani, divertimenti organizzati. È tutto il sistema che è in questione, e l’alternativa non può che essere radicale: cambiare la vita» (p. 203).

Avrò il piacere di presentare Non è un paese per vecchie, assieme all’autrice e Wu Ming 1, sabato 11 dicembre al Modo Infoshop, via Mascarella 24, 40126 Bologna. Ti aspettiamo!