Archivi del giorno: venerdì, 10 dicembre 2010

L’arretratezza della donna Twingo Miss Sixty

Mi ha scritto ieri Ilaria:

«Cara Giovanna, non commento da te spesso quanto vorrei, ma leggo ogni volta che posso – e mi sento sempre un po’ meno sola.

Stasera ho acceso la tv per 10 minuti e ho incrociato per ben due volte lo spot della Twingo Miss Sixty. Sono corsa a cercarlo su internet e l’ho trovato, non a caso, su un sito queer, perché lo spot allude a un rapporto lesbico. Noto però dai commenti che lo spot non piace tanto a chi frequenta quel sito, cosa che avevo subito sospettato, perché rappresenta le lesbiche secondo stereotipi tipicamente maschili e etero (e magari italici). Ma non è questa la cosa che mi ha dato più fastidio.

Ho trovato ben peggiore la frase “La competizione è femmina”, con relativo stereotipo. Sono ignorante in materia, ma a naso mi sembra uno spot fatto per il mercato italiano. In effetti l’ho cercato in altre lingue e non l’ho trovato (vedo però che altrove scrivono: “It’s a girl thing”, che è ben altra cosa). È possibile? Me l’ero chiesto anche a proposito dello spot dei papà che vanno a prendere i bambini a scuola (in quel caso avevo seguito la discussione su Lipperatura).

A me sembra un brutto tentativo di fare i “larghi di vedute”, magari nella speranza di intrappolare qualunque critica nell’accusa di moralismo. E poi, chiaramente e come sempre, c’è il contesto, la cornice, e in Italia sappiamo bene qual è.

Insomma, sarei curiosa di sapere cosa ne pensi tu. Grazie, dell’attenzione e del lavoro.»

Sono d’accordo con te, cara Ilaria. È la solita triste storia: la pubblicità mostra le donne italiane come questo paese e la maggioranza delle stesse italiane si vedono. Contribuendo ad alimentare la visione stereotipata, in un circolo vizioso da cui non si esce.

Ecco allora che ci dicono che «La competizione è femmina», quando invece appartiene a tutti i generi. Ed ecco per giunta che la competizione riservata alle donne non riguarda ruoli intellettuali o professionali, né tanto meno poteri economici o politici, ma un abituccio rosa cipria, da abbinare a una Twingo Miss Sixty appositamente dedicata alle donne e dunque anch’essa – ovvio! – rosa cipria.

Aggiungo, come aggravante, che la testimonial scelta per le affissioni è Belén Rodríguez, tutta corpo e moine.

Così, mentre ora da noi va questo spot, guarda più sotto cosa mandava qualche mese fa Renault UK.

Lo spot Twingo Miss Sixty italiano:

Gli spot «The handbag», «Advert» e «The mother!» di Renault Twingo UK, per la campagna «Modern Times» on air in febbraio 2010:

The handbag

Advert

The mother!