Archivi del giorno: lunedì, 17 gennaio 2011

Ruby, Bossi e la donna misteriosa

Nelle vicende degli ultimi giorni sul caso Ruby-Berlusconi, mi hanno colpito due cose.

Primo: la dichiarazione di Bossi.

Intervistato ieri durante l’inaugurazione di una nuova sede della Lega a Lonato Pozzolo (Varese), Bossi ha dichiarato con grande sicurezza – ancor più evidente perché doveva forzare l’emiparesi facciale: «Più va avanti questa storia dei magistrati e più fanno un favore a Berlusconi», perché «purtroppo» – gli scappa un purtroppo, ma si corregge subito – per fortuna sua queste cose fanno guadagnare voti a Berlusconi: la gente con queste vicende inizia a pensare che sia veramente perseguitato». E precisa (furbo): «Dico purtroppo perché così i voti li piglia lui, invece volevo che li pigliasse la Lega». Infine consiglia: «Capisco Berlusconi che si arrabbia ma è meglio lasciare stare la magistratura, tanto di voti ne piglia già tanti, quindi meglio non esagerare».

Insomma Bossi, per quanto malandato, è l’unico ad aver detto come andranno a finire le cose se la strategia difensiva dei legali di Berlusconi avrà la meglio.

Secondo: il colpo di teatro dello «stabile rapporto di affetto».

In chiusura del videomessaggio consegnato ieri sera alle televisioni, Berlusconi ha dichiarato: «Del resto io da quando mi sono separato – non avrei mai voluto dirlo per non dare un’esposizione mediatica – ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena o nei dopocena quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato».

Nonostante sia in questo momento chiaro a tutti – anche ai berlusconiani più ingenui, credo – che l’uscita è inverosimile, se lo sviluppo della favola continuasse in modo adeguato (un pizzico di ulteriore suspense, disvelamento finale, interviste o, meglio, ospitate da Bruno Vespa, e così via), potrebbe funzionare.

Perché potrebbe? Perché tutti preferirebbero credere a un «Berlusconi che ha messo la testa a posto». Anche gli avversari più accaniti che, pur continuando a non crederci, potrebbero tornare a occuparsi delle loro cose: il centrosinistra dei suoi conflitti interni, gli elettori dei problemi quotidiani, incluso come arrivare a fine mese.

Non a caso oggi i commenti sulla donna misteriosa sono fra i più cliccati in rete. E persino The Guardian titola così: «Silvio Berlusconi denies sex allegations with statement of ‘stable’ relationship».

Non ho trovato su YouTube l’intervista a Bossi (puoi comunque vederla sul sito del Tg1).

Qui lo stralcio finale del videomessggio di Berlusconi (da 1:02″ in poi):