Archivi del giorno: martedì, 15 marzo 2011

Che cos’è la Semiotica dei nuovi media

L’espressione si riferisce a una disciplina nata in Italia una decina d’anni fa: risalgono alla fine del 2001 i primi insegnamenti universitari che portano questo titolo e qualche anno dopo uscirono le prime pubblicazioni sistematiche sull’argomento (cfr. G. Cosenza, a cura di, Semiotica dei nuovi media, numero monografico di Versus, 94-95-96, Bompiani, Milano 2003; G. Cosenza, Semiotica dei nuovi media (Laterza, Roma-Bari, 2004, 5a edizione aggiornata con l’aggiunta di un capitolo 2008 ).

Prima di quegli anni, l’espressione «Semiotica dei nuovi media» non era mai stata usata né in Italia, né in alcun contesto internazionale.

La giovinezza della disciplina dipende da quella degli oggetti di cui si occupa. Fu più o meno a metà degli anni novanta, infatti, dopo la nascita del web (avvenuta fra il 1991 e il 1992) e in concomitanza con la diffusione su larga scala dell’accesso a Internet nei paesi occidentali, che l’espressione «nuovi media» cominciò a circolare in ambito sociologico (cfr. J. Van Dijk, The Network Society. An Introduction to the Social Aspects of New Media, Sage, London 1999, trad. it. Sociologia dei nuovi media, Il Mulino, Bologna 2002). Essendo all’epoca già radicato l’uso del termine «media» per indicare i mezzi di comunicazione di massa, l’etichetta «nuovi media» cominciò a riferirsi agli strumenti digitali e alle reti informatiche, nella misura in cui questi sono usati, appunto, come mezzi di comunicazione di massa.

Fra il 1993 e il 1995 in Italia furono istituzionalizzati i corsi universitari di Teorie e tecniche dei nuovi media (poi affiancati da Sociologia dei nuovi media), come afferenti al settore scientifico-disciplinare “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” (così definito dal D.M. 4 ottobre 2000 del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, e successive modifiche).

Ma fu solo nell’anno accademico 2001-2002 che la Semiotica dei nuovi media prese posto ufficialmente nel settore scientifico-disciplinare “Filosofia e teoria dei linguaggi”, quando fu attivato il primo insegnamento in Italia con questo nome, presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna.

Dal 2003 sono titolare di Semiotica dei nuovi media presso il corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

E nel 2009 ho avuto l’onore di scrivere la voce «Semiotica dei nuovi media» per il volume della Treccani XXI Secolo. Comunicare e rappresentare, a cura di Tullio Gregory, Istituto dell’Enciclopedia Treccani Fondata da Giuseppe Treccani S.p.A, Roma, pp. 225-232.

Questo è il pdf della voce Semiotica dei nuovi media che ho scritto. 🙂

Questo è infine l’elenco degli autori che hanno contribuito al volume, con le voci relative (clic per ingrandire).

Elenco autori Treccani XXI secolo