Archivi del giorno: mercoledì, 4 Mag 2011

Emozioni in chiaroscuro dopo la morte di Bin Laden

Il 2 maggio il New York Times ha fatto ai suoi lettori due domande:

How much of a turning point in the war on terror will Bin Laden’s death represent?

What is you emotional response?

Ha quindi ottenuto 10.510 commenti e li ha organizzati in un grafico che rende subito percepibile quanti considerano «rilevante» (significant) la morte di Bin Laden nella guerra contro il terrorismo, quanti provano emozioni positive e quanti negative.

Dall’immagine (QUI in versione interattiva) emerge che la maggioranza dei 10.510 lettori del NYT che hanno risposto considerano la morte di Bin Laden un «punto di svolta rilevante» e provano «emozioni positive» al riguardo. Il che era prevedibile, dopo che a Washington DC e New York abbiamo visto immagini come queste – a cui gli italiani sono abituati solo per il calcio (clic per ingrandire):

Americani che festeggiano 1

Americani che festeggiano 2

Notevole, comunque, che anche gli angoli estremi del rettangolo, nelle sezioni negative, rivelino punte di pessimismo. E che i quadratini più scuri (che rappresentano commenti multipli), per quanto concentrati nel quadrante positivo, fossero tutto sommato ben distribuiti già 24 ore dopo la notte dei festeggiamenti (clic per ingrandire):

The death of a terrorist: a turning point?

Al di là dei lettori del NYT, i sondaggi mostrano che gli americani erano già subito abbastanza divisi sul tema: solo il 54% degli adulti interrogati il 2 maggio da Gallup, per esempio, sosteneva che la morte di Bin Laden rendesse l’America più sicura, mentre il 62% riteneva che un atto di terrorismo diventasse nelle prossime settimane «molto» o «abbastanza probabile».