L’emozione (mostrata e nascosta) di due sindaci neoeletti: Fassino vs. Merola

Ieri sera ho partecipato alla lunga maratona elettorale di Bologna, come ospite del direttore Francesco Spada nello studio di È tv. Il discorso di Merola, poco prima delle 3 di notte, è stato piuttosto convenzionale, se non per la menzione all’«avarizia» dei grillini, che hanno ottenuto quasi il 10% dei voti e festeggiato in piazza, tenendosi ben lontani dal Pd:

«Abbiamo vinto al primo turno – ha detto Merola – malgrado non sia mancata quella che avevo definito l’avarizia del Movimento 5 Stelle, che anche stasera ha festeggiato da solo, ma io insisterò per strappargli un po’ di generosità. […] A costo di sembrare ingenuo, insisterò per un confronto leale sui programmi e una convergenza sui problemi sia con il centrodestra sia con il Movimento 5 Stelle».

Mi ha colpita, del discorso di Merola, la neutralità emotiva: pochi sorrisi e, come al solito, eloquio lento e monotono. Merola è noto per la facilità con cui si emoziona, per cui immagino abbia fatto di tutto per controllarsi, in un contesto in cui la stanchezza poteva giocargli un brutto tiro. Eppure, in questo caso gli avrei consigliato di lasciarsi andare.

Qualche lacrima, nel discorso della vittoria, cattura simpatie, scalda i cuori e scioglie la tensione di tutti. Perché controllarsi?

Piero Fassino a Torino, per esempio, non si è preoccupato di nascondere la commozione e ha pure incluso un ringraziamento alla moglie Anna.

Risultato: Fassino faceva tenerezza, Merola è apparso freddino.

Il discorso di Fassino:

Il discorso di Merola:

Vodpod videos no longer available.

17 risposte a “L’emozione (mostrata e nascosta) di due sindaci neoeletti: Fassino vs. Merola

  1. Ma che articolo è??? Mah…

  2. Fino a prova contraria è tutto merito di Clint Eastwood che ha ispirato il cavaliere pallido con la sua auto preferita. Coppola invece aveva un padrino con troppi segreti di famiglia intento a cercare un’altra giovinezza. Il suo è stato un sogno lungo un giorno.
    Quanto a Merola, una volta raggiunto il posto al sole, e prima del giuramento, non ha voluto cedere alle lacrime napulitane.

  3. @ Lucy: eh? ò_o

  4. Bene se servirà a sdoganare le emozioni non aggressive nella scena pubblica. E poi, guardiamo ai nostri archetipi culturali: Achille piange, Odisseo è un fiume di lacrime, Gesù piange, Dante pure non si risparmia, non ce n’è abbastanza? riscopriamo la comunicatività positiva della lacrima e della commozione.

  5. Cioè, non ho capito… adesso uno, perché è stato eletto sindaco, deve mettersi a piangere? O_0 Lasciamo le lacrime ai vincitori dei reality show, dai…
    Posso farti un appunto, visto che ti ho ascoltata su E’tv? Hai accettato come dato di fatto la vanteria dei “grillini” di avere speso per la loro campagna elettorale solo 4000 euro. Ora chiunque abbia conoscenza dall’interno di come funziona una campagna elettorale, anche la più economica, sa che hanno mentito. Mi è dispiaciuto che tu abbia presa per buona questa “notizia” e l’abbia esaltata senza dubitarne.

  6. Ilaria, hai ragione, almeno in parte. Avevo pensato di specificarlo, ma poi nella diretta il discorso non mi è venuto.

    Dico “almeno in parte” perché il tema non è che «abbiano mentito». Se la mettiamo così, allora tutti i politici sul tema soldi «mentono».

    Il tema è piuttosto: cosa hanno selezionato dicendo 4000 euro? Stessa cosa si può dire delle diverse cifre (molto più alte) che sono state dichiarate dagli altri candidati. Secondo me (ma non lo so di preciso: non ho fonti dirette) i grillini hanno selezionato solo i costi delle affissioni.

    Mi era venuto in mente di precisare queste cose, ma il discorso era troppo complicato. O semplicemente: in quel momento non mi è venuto e poi è andata.

    In ogni caso, la sproporzione fra i costi delle affissioni dei grillini e quella degli altri candidati è stata macroscopica, sotto gli occhi di tutti i cittadini e le cittadine. Mesi di affissioni costano fra cento e duecentomila euro. Quattro manifesti negli appositi spazi poco prima delle elezioni costano poco o nulla.

  7. Sono d’accordo con la precisazione. Tra l’altro mi ha colpita la sproporzione tra la spesa ingentissima evidentemente sostenuta da alcuni candidati (non solo candidati sindaco ma semplici consiglieri comunali) e l’effettivo risultato (in molti casi: nullo!). Ma sono OT e mi fermo qui (tuttavia può essere una riflessione su cosa e come si comunica in campagna elettorale!).

  8. Per stimolare le lacrime e intenerire il pubblico possono usare la cipolla, fa un po’ di puzza ma è efficace.

    Cosa significa “avarizia” dei grillini?

  9. A me Merola è sembrato quasi scocciato ieri sera..

  10. Non conosco Merola, però ci possono essere tante reazioni a una vittoria, c’è chi è più emotivo e chi meno. Può anche darsi che Merola, dopo tanti discorsi sulla debolezza della sua candidatura e sul rischio ballottaggio abbia reagito alla vittoria pensando “Pensavate di farmela e invece vi ho fregato tutti, e i grillini sanno come possono usare il loro 10%?”, uno stato d’animo che non induce propriamente alla commozione…
    Comunque, adesso il nuovo sindaco di Bologna (prosit) avrà cinque anni in cui, oltre a governare – si spera bene – potrà esercitarsi nel migliorare la sua comunicazione.

  11. Prof. posso lasciare qui il link per vedere il video delle elezioni del sindaco della mia città? E’ un video che mi piace tantissimo, e riguarda un paesino calabrese in cui le elezioni del 2010 sono state davvero una lotta, e alla fine ha vinto il sindaco per cui tifavo.
    Non c’è nessun motivo, lascio solo il link per chi vuole vederlo! =D
    A presto!

  12. grazie Enrico, è confortante sapere che l’Itala è fatta anche di cittadine così. [Lamezia non è proprio un “paesino” 🙂 ]

  13. euheuehuheuhe Lo chiamo “paesino” perché è la mia città e dato che lì si conoscono quasi tutti, se si esce si va tutti nello stesso posto e i locali son pochi non riesco a chiamarla in altri modi! Cittadina va bene lo stesso però =)
    Ci tenevo a condividerlo quì vicino agli altri due video di Fassino e Merola!

  14. Bello Enrico. Che bella, profonda commozione. Ce ne fossero.
    Grazie di cuore.

  15. @enrico: non conosco Lamezia e non conoscevo Gianni Speranza (sono andata ora a leggere quello che ho trovato su di lui). Non posso quindi dare giudizi sul suo lavoro o sulla sua politica. Ma questo video è semplicemente stupendo. I Coldplay perfetti. Chi lo ha realizzato? Il suo autore è un talento. Emoziona e commuove, ci rende partecipi come se fossimo stati lì anche noi.
    Non ho sentito le ultime parole: “…vorrei che i nostri giovani potessero conoscere una città che….?”

  16. …che i nostri ragazzi possano conoscere un comune che merita il loro rispetto e il loro affetto. 😉
    Grazie!

  17. Pingback: La donna delle lacrime « Milocca – Milena Libera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...