Archivi del giorno: venerdì, 20 Mag 2011

Milano, Italia: meglio aspettare, per cantar vittoria

Credo che sulle amministrative di Milano – e sul fatto che siano l’inizio della fine del berlusconismo – il centrosinistra italiano farebbe meglio a non cantar vittoria con voce troppo alta.

Per due ragioni:

  1. Più la voce di fa squillante, più gli avversari si allarmano, e più in fretta – e meglio – si adoperano per riorganizzare le truppe, in modo da non perdere al ballottaggio («Non perdiamo – ripete Bossi  – non perdiamo»).
  2. Martedì scorso a Ballarò Nando Pagnoncelli di Ipsos Italia ha mostrato un cartello (su cui nessuno si è soffermato) da cui appare chiaramente quanto gli italiani siano cauti su questo punto. Alla domanda «Cosa accadrà dopo questa tornata elettorale?» il campione statistico di Ipsos Italia ha risposto così (clic per ingrandire):

Dopo questa tornata elettorale...

La somma di coloro che hanno detto «Non cambia nulla» e «Berlusconi deve ripartire con un profondo rinnovamento» (che comunque implica che lui resti) è ben il 56% del campione.

E se questa cautela si traducesse in voto al ballottaggio?

PS: il sondaggio – come tutti quelli che Ipsos Italia fa per Ballarò – è stato condotto con metodologia CATI su un campione nazionale casuale secondo genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza e dimensione del comune di residenza, per un numero complessivo di 1000 interviste telefoniche su popolazione italiana maggiorenne.