Archivi del giorno: giovedì, 2 giugno 2011

Vendola ammette di aver sbagliato linguaggio a Milano

Martedì, nelle mie 10 considerazioni dopo il voto, avevo scritto:

7. Che la comunicazione sia sistemica e contestuale è dimostrato, fra l’altro, dal discorso che ieri Nichi Vendola ha fatto a Milano. Troppo enfatico, sopra le righe: «Abbiamo espugnato il fortino», ha detto. Vendola parla così, lo sappiamo. Ma nel contesto di una città che ha scelto la pacatezza e moderazione di Giuliano Pisapia, pareva ancora più enfatico del solito, inadeguato. Fossi in lui, mi darei una regolata.

Apprendo oggi con grande piacere che Vendola «si è dato una regolata».

🙂

Con questa videolettera a Pisapia, in cui ammette di aver sbagliato linguaggio:

«Caro Giuliano, la nostra amicizia è cresciuta nella costante ricerca della parola. Abbiamo lavorato insieme a ripulire il nostro vocabolario dalle parole furbe e sporche.

Solo l’emozione mi ha portato a usare la parola ‘espugnare’ e neanche il verbo ‘conquistare’ è quello giusto. “Liberare” era ed è il verbo giusto.

Ma su questo incidente, e su altre parole, si sta giocando una partita sporca. Sono orgoglioso di aver parlato ai miei fratelli e sorelle rom e ai miei fratelli e sorelle musulmani. La fraternità è un bene non negoziabile. Senza questo punto di riferimento non ha senso cercare la buona politica e non ha senso più nulla. E questo insegnamento me lo hai dato tu, caro Giuliano.»

A quanto ne so, è la prima volta che Vendola fa pubblica ammenda sul modo in cui comunica (se l’ha fatto qualche altra volta, qualcuno me la segnali, che mi è sfuggita). Bravo!

Un’opportunità per appassionati di marketing digitale che se la cavino col francese

Mi scrive Alberto:

«Buongiorno Prof,

non ci conosciamo direttamente, sono uno studente di Pubblicità, Editoria e Creativià d’Impresa all’Università di Modena e Reggio Emilia. Collaboro anche con Ninja Marketing. La seguo da lontano, vengo quando posso alle sue conferenze a Bologna e leggo il suo blog.

Lei spesso pubblica opportunità di lavoro/collaborazione/concorsi per studenti: le scrivo proprio per presentarle un concorso creato insieme a Lesevangelistes.com, un’agenzia parigina di community management e social media marketing con cui collaboro.

Les Evangelistes

Il concorso si rivolge agli appassionati di web 2.0, comunicazione, tech e marketing di tutto il mondo, che abbiano una conoscenza media della lingua francese. Gli interessati non devono fare altro che proporre i loro post, tra i quali saranno selezionati i più interessanti da pubblicare sul blog dell’agenzia.

Partirà poi la fase di sharing, e gli autori degli articoli più virali saranno premiati con:

  1. un biglietto per ESCP Europe (26-27 marzo 2012), una delle più importanti conferenze di marketing digitale in Europa;
  2. un iPad;
  3. la possibilità di usufruire dei locali e delle attrezzature dell’agenzia per sviluppare idee di business in 100 ore di coworking.

È tutto scritto qui: http://www.lesevangelistes.com/2011/qui-sera-le-5e-evangeliste/.

Se volesse/riuscisse a dare un minimo di visibilità all’idea, magari sul blog e/o all’interno dell’università, le sarei grato: penso sia una bella opportunità per chi vuole mettersi in gioco. Avrà la firma dell’articolo, scriverà in lingua e cercherà di guadagnare premi interessanti.

Sottolineo che non viene premiata la conoscenza della lingua ma la capacità di essere creativi e virali, e che l’agenzia è una realtà molto onesta: ho fatto uno stage presso di loro, sono stato pagato, e alla fine mi hanno proposto di collaborare a distanza, offrendomi sempre un compenso mensile. Almeno dalla mia esperienza la Francia è altra cosa rispetto all’Italia.

La saluto cordialmente e le auguro buona giornata, Alberto Maestri»

In bocca al lupo e mi raccomando: il/la vincitore/vincitrice ci faccia sapere qualcosa! 🙂