Archivi del giorno: giovedì, 9 giugno 2011

La Barbie assassina di Greenpeace

Ieri Renata mi ha segnalato l’ultima campagna internazionale di Greenpeace, contro la Mattel: pare che l’azienda contribuisca alla deforestazione dell’Indonesia, perché trae la carta per il packaging dei giocattoli dalla foresta pluviale indonesiana.

Foreste e torbiere ricche di carbonio, specie animali come la tigre e l’orango rischiano l’estinzione per le confezioni di Barbie, Ken e del variegato mondo di accessori che li accompagna.

Peccato che Greenpeace, per attirare l’attenzione sul problema, si sia inventata la «breaking news» di Ken che decide di mollare la fidanzata («Barbie, it’s over!») dopo aver scoperto che è una serial killer, una feroce assassina di oranghi, tigri e foreste.

Peccato che sia tutta colpa di Barbie, insomma, quando invece è pure per incartare Ken che si distruggono le foreste indonesiane. E peccato che Ken sia rappresentato come un gay isterico e un po’ scemo, perché ora Greenpeace può essere accusata di doppio sessismo: contro le donne e contro i gay.

Avrebbero potuto pareggiare la partita, mostrandoli entrambi assassini. Avrebbero potuto rompere gli stereotipi. Invece no: caricatura di gay e caricatura di donna assassina. Strano, per Greenpeace: di solito sono comunicatori più astuti.

Lo spot italiano:

Lo spot inglese:

Il videopost di Renata, che accusa Greenpeace di sessismo: