Archivi del giorno: lunedì, 20 giugno 2011

Bersani: «Non siamo mica qui ad asciugare gli scogli»

Dopo le riflessioni della settimana scorsa sul guadagno d’immagine che Crozza ha portato a Bersani e sull’importanza del sorriso per i politici, puoi immaginare con quanta soddisfazione ho guardato Bersani che – alla Conferenza sul lavoro a Genova – rideva sulle battute di Crozza nel bel mezzo di un serissimo discorso sul lavoro:

«Oggi mi toglierò un po’ di sassolini, quindi rischio di essere un po’ polemico, vabbe’ tanto… [sorride] “Dov’è il progetto?”, una domanda che fan solo a noi, no? Ma noi siamo contenti, perché io la sento fare solo a noi, ma io son contento. “Dov’è il progetto?” e io dico “Stiamo lavorando… ma, appunto, non è che siam stati qui a [sorride] pettinar le bambole o… [risate, inizio di applausi] no aspetta… a Genova diciamo “asciugar gli scogli”…[ride]».

Risate del pubblico, applausi scroscianti: bravo Bersani, mi dico, avanti così.

Mai cantare vittoria troppo presto, però: dopo aver non solo menzionato ma accolto («Io son contento»: in retorica si chiama concessione) la domanda che tutti fanno al Pd («Dov’è il progetto?») e dopo aver creato suspense con annessa risata (perfetto!), tutti ci aspetteremmo una risposta, finalmente.

Invece Bersani attacca prima un discorso contorto sui difetti del Pd:

«Noi avremmo non solo la cosa fatta [la cosa?], diciamo elaborata, abbiamo anche della cosa decisa… decisa… che può comporre [comporre che?]… certo dobbiamo ancora lavorare per l’amor di dio, però chi ci fa questa domanda che allude sempre al fatto di un Pd che non ha, diciamo, sufficienti proposte per essere un partito riformista, intendiamoci, è uno stimolo che dobbiamo prendere [bravo, accoglie gli stimoli], eh, perché, oh, non sto mica dicendo che siamo a posto, da me non sentirete mai dire che non c’è da lavorare, perché noi non siamo ancora a posto.»

Poi si contorce ancora su come dovrebbe essere non la risposta – che già sarebbe qualcosa – ma chi fa al Pd la domanda.

Un discorso di cui ti risparmio i dettagli (bisogna ascoltarlo due volte per capirlo), ma il cui succo è «L’avevo detto io», ovvero il Pd aveva ragione ma nessuno l’ha ascoltato, ovvero ancora: non siamo stati capaci di imporci. Un discorso che infine lascia ad altri la decisione su chi aveva ragione: «Ho chiesto e chiedo: chi aveva ragione? È titolato a chiederci se abbiamo il progetto solo chi dice chi aveva ragione».

Morale della favola: in 2’48” destinati a essere ripresi da tutti i media perché cominciano citando Crozza, Bersani avrebbe potuto scolpire nelle nostre menti, con poche parole ben assestate, la risposta che tutti dal Pd ci aspettiamo.

Invece è riuscito a implicare che:

  1. la risposta non c’è,
  2. il Pd non è ancora pronto a governare («Non siamo mica a posto»),
  3. non è stato capace di imporsi anche quando pensava di avere ragione,
  4. forse non aveva neppure ragione.