E mentre nel Pd litigano, il Pdl si prepara al dopo Berlusconi

Mentre nel Pd fanno la guerra fra generazioni (e non solo), il Pdl si prepara al dopo Berlusconi. I segnali c’erano già nella campagna per le regionali del Molise, vinta dal candidato del Pdl Michele Iorio con uno scarto minimo rispetto allo sfidante Frattura (solo lo 0,79%), ma comunque vinta.

Per la campagna infatti avevano eliminato non solo il volto di Berlusconi (cosa già fatta nelle politiche del 2008), ma anche il suo nome dal simbolo di partito.

Iorio presidente del Molise

Lunedì si è chiusa la campagna per il tesseramento e sul sito del Pdl dichiarano 1 milione di tessere, mentre il coordinatore del partito Ignazio La Russa parla, più cautamente, di 800 mila. E Linkiesta prova a fare una proiezione dal numero di tessere al numero di voti: Con un milione di tessere il Pdl punta al 60%.

Pdl 1 milione di tessere

È la fine della leadership di Berlusconi? Se intendiamo quella esplicita, penso di sì. Se intendiamo la sua influenza economico-mediatica, e dunque politica, non credo proprio.

Sono i primi segnali della fine del personalismo nella politica italiana, come sento spesso dire a sinistra? Non direi: dal personalismo non si esce, finché per informarsi si guarda soprattutto la televisione. Che in Italia ancora domina più che altrove. Credo piuttosto sia solo un momento di standby, perché il Pdl non può ancora sostituire un’altra faccia a quella di Berlusconi.

In attesa di metterci il volto di Alfano – dietro al quale ci sarà comunque Berlusconi (finché campa?) – vanno in scena i cittadini e le cittadine qualunque. In questi due spot per il tesseramento: semplici, azzurri, euforici. Con quel tanto di nostalgia per i vecchi spot di Forza Italia – giusto per farci dimenticare la crisi – ma non troppo. Il primo si chiude con un «adulto» e un «giovane» abbracciati (padre e figlio?). Guarda caso.

11 risposte a “E mentre nel Pd litigano, il Pdl si prepara al dopo Berlusconi

  1. C’è anche un’altra versione molto carina:

  2. @Simona L.
    Non la chiamerei una “versione molto carina”.
    In molti paesi democratici c’è un partito di centrosinistra e un partito di centrodestra. Nessuno dei due da demonizzare, tranne che si voglia (legittimamente secondo me) un partito unico.
    La satira sì, ma è un’altra cosa.

    Di pessimo gusto, poi, l’uso di immagini di reclusi (la Franzoni, i coniugi Olindo e Rosa) giustapposti a immagini mostruose. Forse perfino perseguibile penalmente.
    Pollice verso.🙂

  3. Fa parte della strategia anche il cambio del nome?

  4. Riguardo alla “guerra fra generazioni” nel PD, cui accenna Giovanna, tendo anch’io a pensare che non sia tanto opportuna.
    E’ vero che in Italia si è creato un terribile squilibrio economico a scapito delle nuove generazioni e a vantaggio delle vecchie.
    Ma un anziano può preoccuparsene seriamente quanto una sua giovane figlia, nel PD o altrove. Alla lunga, se non subito, i loro interessi convergono.

  5. Condivido la delusione nel vedere la sinistra riaccendersi in faide ogni volta che il potere si riavvicina, e anche nell’osservare uninutile guerra generazionale, perché se anche è vero che alcuni leader hanno davvero fatto il loro tempo almeno davanti al pubblico (su tutti, il duo dinamico D’alema Veltroni), è anche vero che demonizzare mezzo partito come vecchio o come parte della ‘casta’ (e daje) è autolesionista e che molti di quei politici hanno molto da insegnare. Continuo a sperare che sviluppare veri modelli partecipativi sia la strada per concentrarsi sulla collaborazione e sulle proposte, non sulle mancanze e sulle personalità.

    D’altro lato, non mi sento molto sicuro che il PdL possa riprendersi in tempo dalla loro situazione. Primo perché non sono un partito di destra in sé, ma un partito fondato su una persona, sulla protezione e promozione della stessa, e che attorno alla stessa ha ammontonato persone con idee e valori ben distinti, secondo perché le faide per accaparrarsi il potere arriveranno anche li. Forse mi fa parlare la paura di vedere ancora quelle facce, ma spero e credo di no. E i cittadini, quelli li hanno sempre usati, dallo spot n.2 nel ´94

  6. @Ben ho sorriso delle parodie sugli spot della sinistra, posso permettermi di sorridere su quelli del PDL.

  7. @Simona L.

    Correttezza politica a parte, se fossi Annamaria Franzoni, Olindo Romano, Rosa Bazzi o un loro familiare, consulterei un avvocato e, se possibile, farei denuncia e chiederei danni ad autori e diffusori.
    Forse un recluso ha il diritto di scontare la sua pena senza venire dileggiato pubblicamente come un mostro.

  8. Inoltre, giusto ieri il PdL ha toccato il suo minimo storico nei sondaggi se non erro, e solo Maroni e Sacconi tra tutti i ministri raggiungevano il 50% di fiducia

  9. Scusate l’OT, ma, cos’è un mostro?

  10. Per ‘mostri’ intendevo le 4 figure mostruose che nel video compaiono prima e dopo le immagini dei reclusi — “mostri” nel senso corrente di figure che possono spaventare bambini e perfino adulti.
    La giustapposizione assimila evidentemente i tre reclusi a quelle figure.

  11. Sul milione (o ottocentomila) tessere del Pdl avrei delle curiosità, ad esempio la distribuzione geografica. Avevo già letto l’articolo de Linkiesta, e sinceramente mi sembra molto campato per aria: non mi risulta che, a livello di ricerche politiche e elettorali, si sia mai dimostrata una simile correlazione tra numero di tessere e possibilità di voto, anche tenendo conto che molto spesso i tesseramenti sono fatti in maniera quanto meno discutibile.
    Invece è sicuramente vero che nel Pdl si stanno preparando al dopo-Berlusconi: e da questo punto di vista sarebbe interessante vedere quale sarà il peso futuro di quelli che, in questi mesi, sono riusciti a portare più tessere al partito.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...