Archivi del giorno: giovedì, 8 dicembre 2011

La mutazione di Wired e il corpo delle donne

Martedì sul blog di Massimo Mantellini è apparso questo laconico (com’è spesso lo stile dell’autore) post dal titolo «Progetti editoriali»:

«Con il numero di dicembre in edicola mi pare che la mutazione di Wired da mensile di tecnologia ed innovazione a rivista pop in senso lato sia in buona misura completata».

Wired dicembre

Ora, a me appare chiaro l’ironico (e amaro) implicito: dopo il cambio di direzione (Riccardo Luna ha lasciato Wired in giugno), la rivista cerca di vendere più copie includendo immagini come quelle che tipicamente si trovano sui magazine femminili (e maschili).

Ovvero, usa il corpo delle donne – decapitato, patinato e messo a carponi – per attrarre uomini e donne.

Ma i lettori del blog di Mantellini (fra i più seguiti in Italia) non colgono l’implicito. O meglio, non considerano rilevante, dell’implicito, il riferimento all’uso (inutile se non per le vendite) del corpo femminile. Ovvio, visto che la questione di genere non è fra i temi abituali di Mantellini. Ma sintomatico di una generale indifferenza per il tema, in ambienti che non siano quelli delle «solite vetero e neofemministe».

Il che dovrebbe fare riflettere tutte/i coloro che pensano (s’illudono?) che negli ultimi anni in Italia si sia diffusa una maggiore attenzione per l’immagine femminile sui media: la strada è ancora lunga. Copio e incollo alcuni commenti (gli altri sono simili) arrivati finora su Manteblog. Da notare che sono tutti uomini, o almeno, lo username con cui appaiono i commenti (e che tralascio) è maschile:

hmmm ed io che devo ricevere ancora 17 copie dell’abbonamento.. mah… per anni ho faticato come un matto per trovare posti dove vendevano/mi procuravano wired inglese… mi son illuso.. ma… forse oggi riveste così non han più senso… vero è che non prendo la versione inglese da un po’

Purtroppo anche io faccio parte della schiera di coloro con abbonamento pluriennale che saranno costretti a ricevere ancora diversi numeri di una rivista sempre più snaturata.

Ma non vendeva quella vecchia? Chiedo eh?

Le vendite con Luna erano in caduta libera, mai vista una rivista andare tanto male tanto velocemente, è per questo che lo hanno cambiato. Adesso è una rivista modaiola che non ha più nulla a che fare con Wired e sembra piacere di più.

Mutatis mutandis (e mutandes…)

Per forza le vendite erano in calo, per tutta la campagna promozionale han regalato abbonamenti pluriennali a migliaia di person a prezzi ridicoli. Chi non l’ha fatto semplicemente non è interessato al genere, per cui da li in poi vendere delle copie diventa difficile. In effetti anch’io faccio parte di quelli con le ultime 3-4 copie ancora da scartare.

la cosa che mi fa più incazzare è la pubblicità cammuffata da articoli (wired, roomba..) vale a dire con la stessa grafica, impaginazione etc… avrei rinnovato l’ abbonamento se non ci fosse il 40% delle pagine usato in pubblicità. E gli articoli non li ho ancora letti, questo mese. ciao.

perchè all’italiano puo’ si’ piacere la tecnologia, ma la patata viene prima di tutto. è un po’ come le fiction italiane. non riescono a non infilarci una storia d’amore, sempre mielosa e scontata. sono i modi (diversi ma certamente “overlapping”) in cui pubblico maschile e pubblico femminile viene visto e trattato.

faceva cagare fin dal terzo numero. Mi sono abbonato (a prezzi stracciati) dopo aver letto il primo. Dal quarto in poi neanche piu’ li leggevo veramente. Mi hanno mandato una quantità di spam cartaceo per rinnovare l’abbonamento che neanche le mogli ucraine alla ricerca di un marito fedele… Non leggero’ quella rivista MAI piu’ nella vita. E pensare che pur leggendo spesso riviste inglesi su tecnologia e simili avevo sperato che in Italia ci fosse spazio per qualcosa di decente sulla tecnologia. Me ne faro’ una ragione e risparmiero’ qualche soldo… e smettero’ di fidarmi di chi esalta un progetto editoriale solo perchè sembra cool esaltare qualunque cagata vagamente alla moda e tecnologico.