Archivi del giorno: venerdì, 16 dicembre 2011

Un’allegra zuffa fra i sessi

La prima volta che ho visto lo spot del profumo Prada Candy, mi ha messo allegria.

Perché lei e lui prima si amano, cioè suonano il pianoforte assieme, poi litigano, cioè cominciano ad azzuffarsi, ma nella battaglia lei ha – che bello! – la stessa forza fisica di lui, cioè lo strattona e persino lo sbatte alla parete (come in un cartoon) esattamente come lui fa con lei.

Perché lei non è emaciata e triste, ma conduce il gioco con sicurezza e spirito di iniziativa.

Perché certo lei mostra più corpo di lui (quasi inevitabile in pubblicità), ma quelle gambe per aria, oltre che belle, sono forti, attive e reattive.

Perché alla fine i due tornano ad amarsi, cioè suonano di nuovo il pianoforte assieme: lo spot dunque metaforizza una vita di coppia allegra e dinamica, in cui l’intesa è fatta anche di contrasti, ma la relazione non è mai negata, anzi, è sempre gioiosa.

Peccato che nella versione breve il finale col pianoforte sia tagliato, a vantaggio della presa ferina della ragazza sul profumo. Che è un po’ il solito «Preferisco il prodotto alla relazione» che da anni in pubblicità tutti ripetono. Un messaggio che non mi piace, non solo perché è poco originale, ma perché alimenta – 10, 100, 1000 spot che lo ripetono – una cultura dell’allontanamento invece che della relazione costruttiva fra i generi sessuali.

Prada Candy 2011, versione lunga col pianoforte finale:

Prada Candy 2011, versione corta senza pianoforte finale:

Abbiamo già parlato di guerra (vs. relazione costruttiva) fra i sessi qui:

Educare le bambine e i bambini ai media e alle relazioni fra i generi, 23 settembre 2011

Il cuore di Algida, 1 giugno 2010

La bella solitaria della Schweppes, 18 giugno 2009

La guerra dei sessi 2, 4 giugno 2008

La guerra dei sessi, 3 giugno 2008