Archivi del giorno: mercoledì, 7 marzo 2012

Donne, uomini e stereotipi professionali

Dopo il post Gli stereotipi della campagna Vodafone si è scatenata, da parte di allievi/e ed ex allievi/e, una vera e propria caccia agli steterotipi visivi che inchiodano uomini e donne in ruoli professionali spesso svantaggiosi per le donne dal punto di vista della gerarchia e del prestigio sociale che comportano.

Ieri Klode Klo mi ha segnalato il sito di Esselungajob.it come particolarmente ricco in questo senso. Ecco alcuni esempi.

Per Esselungajob.it (come per Vodafone) l’operatrice del Call center è donna…

Esselunga Call Center

… e la meritocrazia è maschile:

Esselunga Meritocrazia

La cassiera è donna…

Esselunga cassiera

… e la parola «specialista» tocca agli uomini:

Esselunga specialista panificazione

Per Esselungajob.it quando una donna sta al computer, viene in qualche modo affiancata o addirittura guidata (la postura è protettiva, avvolgente) da un uomo:

Esselunga donna al computer

Altrimenti la donna al computer ha l’aria di una che non sa che pesci pigliare:

Esselunga offerte di lavoro

Infine, la carriera direttiva spetta agli uomini:

Esselunga Alievo carriera direttiva

A cercar bene, qualche immagine che mette donne in ruoli up e uomini in ruoli down sul sito Esselungajob.it si trova, ma sono comunque eccezioni.

Ora, conosco a memoria l’obiezione-ritornello: «Ma la pubblicità e le immagini aziendali rispecchiano la nostra società». Certo che la rispecchiano, ma contribuiscono a costruirla, perché contribuiscono a creare sistemi di aspettative che contribuiscono a formare la nostra cultura.

Se le aziende (e le agenzie a cui si rivolgono) insistono a proporre immagini come queste, a me purtroppo tocca ripetermi nel rilevarle. Divento noiosa? Sono la prima a essere annoiata da ‘sta roba, ma trovo sempre un sacco di gente che (ancora!) non ci fa caso. Fra l’altro, gli stereotipi che riguardano le professioni sono particolarmente significativi da un lato e insidiosi dall’altro, visti i ben noti problemi di disoccupazione, sotto occupazione, precarietà, stipendi bassi e soffitto di cristallo che affliggono le donne italiane.

Perciò rilancio: chi mi segnala altri siti come questo? Mi piacerebbe formare un piccolo archivio.