Nuntio vobis gaudium magnum

Mi hanno rimproverata spesso, negli ultimi tempi, perché non dico mai dove vado: le conferenze cui partecipo, i libri (miei o altrui) che presento, i convegni in cui parlo, eccetera. Non lo dico qui, ma nemmeno fuori dal blog. E spesso neppure agli amici né alla mamma.

International Festival of Journalism

Perché no? Per queste ragioni principali:

  1. Perché non penso di stare al centro del mondo, sicché ciò che io faccio debba interessare per forza a chi mi legge o circonda.
  2. Perché farlo mi parrebbe un specie di vanteria, o almeno una caduta di stile.
  3. Perché ogni mese partecipo a così tanti incontri, convegni, conferenze e compagnia bella che, se ogni giorno dovessi annunciarli, non riuscirei a fare né dire altro.
  4. Perché già un secondo dopo aver scritto queste cose, mi do fastidio da sola (ma stavolta resisto: arriverò in fondo).
  5. Perché la rete, Facebook, Twitter e tutti i social media sono infestati di proclami: «Oggi parlo qui» (ed è la parrocchia del quartiere), «Domani presento il mio libro» (ed è stampato a spese dell’autore), «Fra un’ora sono in tv» (ed è una tv di condominio).

Però ultimamente i rimproveri sono stati davvero troppi. E qualche amica e amico ci sono rimasti pure male, come se li avessi trascurati e loro fossero gli unici a non sapere. E hai voglia di spiegare che non è così, ma niente: siamo rimasti con l’amaro in bocca. Io e loro. Perciò mi rendo conto che forse sono io sbagliare e qualcosa devo pur dire, ma non ho ancora capito come trovare un modo per me accettabile di segnalare cosa faccio senza venire in odio a me stessa.

Pare semplice, ma è un vero problema di comunicazione, che implica una riflessione sui confini fra relazioni personali e professionali, uso del blog e dei social media. Qualcuno ha qualcosa da suggerirmi?

In attesa di spunti, colgo l’occasione per annunciare (giusto per vedere l’effetto che fa) che oggi sto scrivendo da Perugia, perché partecipo (felicissima di farlo) a una delle iniziative più interessanti e vive che ci siano in Italia, l’International Festival of Journalism, fondato nel 2006 e tutti gli anni organizzato – assieme a decine di collaboratori e volontari – da Arianna Ciccone e Christopher Potter.

In particolare parlerò QUI.

18 risposte a “Nuntio vobis gaudium magnum

  1. Tu sei tu, e sei sul tuo blog. Sei al centro del tuo mondo: agisci di conseguenza!

  2. metti una categoria NEWS o CALENDAR sulla navigation bar e là ci metti tutti gli incontri. e poi fregatene! – della modestia, della falsa modestia, del troppo, del troppo poco: chi vuole… che clicchi!

  3. I punti 1 e 2 secondo me entrano in contraddizione col fatto che i lettori di QUESTO blog sono ovviamente interessati a cosa ha da dire QUESTA blogger. Il che può essere in rete ma anche dal vivo. Ieri ero a Bologna e passando davanti a una libreria ho visto che venerdì lei terrà un incontro. Non potrò venire ad assistere perché ormai per venerdì ho un appuntamento ad Alba Adriatica e non posso rimandarlo, ma ad averlo saputo prima, quell’appuntamento lo avrei calendarizzato per un altro giorno e sarei stata contenta di poter fare entrambe le cose. Lo aggiungiamo alla lista dei rimproveri? 😉

  4. direi di fare come suggerisce Francesca. Buon Festival!

  5. Aliud est celare, aliud tacere🙂

  6. Non peccare di modestia … chi segue il tuo blog il tuo profilo Fb o altro che ti riguarda è perchè è interessato a te e alle tue attività e, magari spera prima o poi che tali attività ti portino nei pressi del luogo dove abita (per esempio io sono una di queste persone) quindi, durante la giornata spreca un post per dirci dove sarai ….. e per non sentirti egocentrica pensa che lo farai, per far godere di pubblicità gratuita l’associazione, l’università, il convegno o la tv di condominio che ti avrà invitata😉

  7. mettere un box in sidebar? un calendarietto non ha mai offeso nessuno.. spero!

  8. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  9. Sostengo anch’io la proposta di Francesca!
    [A questo punto ti tocca anche mettere una sezione sondaggi!😉 ]

  10. Ciao G.
    +1 per proposta Francesca.
    Mi farebbe solo piacere poter sentire come esprimi dal vivo i tuoi sempre interessanti ed equilibrati interventi qui e sul Fatto.
    Grazie anche per la segnalazione del IJF, sembra degno di una capatina.

    Buon proseguimento,
    V

  11. Se hai un blog qualcosa devi pur annunciare. Per me non farlo mai significa rinchiudersi in un mondo proprio dove si escludono familiari ed amici. Diverso sarebbe se uno non ha tempo né voglia, lo capirei. La vanteria è un’altra cosa e una persona intelligente se ne accorge subito quando uno è così. Trovo buona la proposta di Francesca M. di mettere una categoria da cliccare; io la chiamerei “Eventi”.

  12. Ero all’incontro ieri e mi è piaciuto moltissimo ascoltarti/vi live, vivendo da quelle parti ho preso l’occasione al volo! Essì, sarebbe una bella idea segnalare i tuoi interventi perché non tutti magari hanno la curiosità e il tempo per spulciare per benino i sostanziosi programmi dei festivals🙂

  13. Penso che devi fare ciò che ti senti. Tra il dire tutto e il non dire niente ci sono tante vie di mezzo🙂 Parlare di ciò che si fa non è necessariamente espressione di egocentrismo, qualche volta lo è, in altri casi è condivisione.

  14. Sono commosso da questo post, davvero. Se dirci dove sei e cosa fai ti distrae da quello che vuoi e che sei non dirci nulla. Grazie per aver pensato ai tuoi fan.🙂

  15. Se questo è il problema, potresti dire a parenti ed amici: ‘Per favore, venite al convegno non perché c’è Giovanna Cosenza ma perché vi sta a cuore l’argomento’.

  16. distinguere tra ciò che è utile da inutile
    opportuna visibilità da indispensabile nascondimento
    e così via
    questo è il dilemma, nella socialità e nella solitudine

  17. Perché la rete, Facebook, Twitter e tutti i social media sono infestati di proclami: «Oggi parlo qui» (ed è la parrocchia del quartiere), «Domani presento il mio libro» (ed è stampato a spese dell’autore), «Fra un’ora sono in tv» (ed è una tv di condominio)…
    Ah a proposito: domani parlo ad un convegno (Il convegno sui celesti disincantati alla bocciofila del circolo anziani del Secchia Sud).
    😉

  18. usa un calendario (tipo google calendar) pubblico e via
    poi metti il link da qualche parte in alto nel blog e chi vuole vedere lo clicca, chi non è interessato, no
    nessun articolo “vanto”, discreto, efficiente

    lo sincronizzi pure dal telefono, è comodissimo

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