Chi ha detto che un bagno deve essere un cesso?

Dopo il post Pubblicità ironiche, interessanti, creative. Belle, cominciano ad arrivarmi segnalazioni. Massimo, lettore di questo blog, mi segnala la candid camera che Ikea Italia ha realizzato per il Salone del mobile che si è appena chiuso a Milano.

Il video che ne hanno tratto per il canale YouTube IKEAItalia comincia chiedendo «Chi ha detto che un bagno deve essere un cesso?» e si conclude proclamando «È stato…» e non dico cosa. L’intenzione è ovviamente quella di «viralizzarlo», e be’: tenendo conto che è uscito il 26 aprile e oggi ha poco meno di 55.ooo views, non possiamo certo dirlo un successone (ancora), ma un buon risultato già lo è. Specie considerando che non mostra né gattini, né  cadute spettacolari né altri contenuti tipici dei video virali.

Ikea Candid – Un bagno sorprendente

Trovi QUI i credits della campagna (grazie a Enrico).

10 risposte a “Chi ha detto che un bagno deve essere un cesso?

  1. L’idea è dell’agenzia di unconventional communication Mai Tai di Milano

  2. Emanuele: grazie, mo’ lo aggiungo.🙂

  3. O meglio, Emanuele, lo aggiungo se mi linki una fonte… ho fatto una ricerca rapidissima (non ho molto tempo) e non ho trovato l’attribuzione. Ce l’hai tu? Grazie.

  4. a me è piaciuto un sacco, anche perché c’è la versione doppia del lavandino di casa mia. è anche familiare!

  5. Di sicuro un shock per chi entra nel bagno chimico … ad una gara di moto lo spettatore sarebbe uscito immediatamente pensando di avere sbagliato “ingresso”

  6. A proposito delle visite, va guardato bene il grafico delle views associato ai video Youtube (è il bottone con l’icona del grafico a istogramma a fianco al numero di views). Guardando l’andamento iniziale si capisce molto chiaramente che è stato fatta un’attività di promozione che ha portato in pochissimo tempo a 40.000 views. Poi l’andamento ha una crescita lineare costante di tipo “fisiologico”. Il picco indica l’attività di promozione a pagamento fatta sul video. L’andamento iniziale delle visite a iperbole invece, è chiaro sintomo di “viralità” spontanea. Questo è un bel video ma non è un video virale (che per definizione è spontaneo e quasi mai pianificabile – almeno non con i budget normalmente disponibili). Un esempio di andamento iperbolico iniziale è il famoso Old Spice:

  7. Ma quelli dell’Ikea il congiuntivo no, eh?

  8. ma che figata😀

  9. Simpatica pubblicità. Ti aspetti un bagno chimico e invece… Mi ricorda una pubblicità degli anni ’80: una donna entrava nel bagno di un treno e trovava una meraviglia. Rimane lì alcuni minuti ad osservare gli accessori, estasiata, finché viene interrotta da un signore che bussa alla porta (ora fanno più neanche quello!) e se ne va.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...