Archivi del giorno: mercoledì, 9 Mag 2012

Stanotte a Bologna si suicidato Maurizio Cevenini, consigliere regionale del Pd

Maurizio Cevenini, consigliere regionale del Pd, si è gettato stanotte dal settimo piano di una torre della Regione Emilia-Romagna. Qui la cronaca su Repubblica di quanto è accaduto:

Maurizio Cevenini, suicidio in Regione. Si è lanciato dalla terrazza, città in lutto.

Nell’autunno 2010, subito dopo il malore che gli impedì di continuare nella corsa alle primarie con cui il centrosinistra bolognese avrebbe deciso il suo candidato sindaco, scrissi che Cevenini «scaldava i cuori». L’ho sempre pensato e lo penso tuttora: aveva una capacità particolare di entrare in relazione autentica con le persone, cosa assai rara nella politica italiana di oggi. Ecco il mio pezzo del 2 novembre 2010:

I paradossi di Bologna dopo Maurizio Cevenini.

Maurizio Cevenini

(foto tratta dal profilo Facebook Maurizio Cevenini 1, © Federico Borella)

Il fondoschiena: una zona da baciare

Il mio invito a cercare pubblicità originali, e nel contempo rispettose di tutti gli esseri umani nella loro varietà, sta portando i primi risultati interessanti. Dopo quelli della scorsa settimana (vedi QUI e QUI), ora Luca e Gabriella, due studenti dell’Università di Trento, mi segnalano che Hakle – azienda che produce carta igienica e annessi per il mercato tedesco, svizzero e austriaco – dal 1994 fa circolare questa rappresentazione di coppia eterosessuale:

Gli spot mettono in scena un bel corpo maschile e ne denudano una parte, ma lo fanno nell’intimità di una coppia, in cui la donna è soggetto di desiderio attivo ma non trasforma il sedere del compagno in un feticcio gelidamente estetizzato.

Non solo: Hakle estende il tema della «zona da baciare» alle coppie omosessuali, con queste immagini, reperibili sul sito, nella sezione Aktuell -> Archiv -> Heute schon geküsst?, da dove le puoi scaricare in vari formati (clic per ingrandire):

Hakle, donna etero

Hakle, donna omosex

Hakle, uomo etero

Hakle, uomo omosex

Infine, sul canale YouTube di  Hakle trovi un intero corso di fitness a puntate, per «fare del tuo fondoschiena una zona da baciare». Questo è il primo esercizio:

Perciò Luca e Gabriella concludono (e io concordo con loro):

«Il corpo maschile (come quello femminile nei manifesti) risulta plastificato e omologato come nelle pubblicità da lei spesso analizzate sul blog, ma ci sembra che, nel caso della Hakle, questo corpo non sia puramente un oggetto sessuale, ma piuttosto protagonista di una più genuina affettività