Archivi del giorno: martedì, 12 giugno 2012

Lorella Zanardo in Rai #zanardoinrai

Lo so, è una battaglia contro i mulini a vento. Però almeno diamo un segno, facciamo che se ne parli. Rompiamo le scatole. Almeno in rete, dài.

Caro «popolo della rete», che tutto e niente può.

Questo è il pezzo uscito ieri sul Fatto Quotidiano: Eleonora Bianchini, «Nomine Rai: Zanardo candidata dal basso». Un articolo analogo è uscito pure sul Corriere.

Lorella Zanardo

Foto © Laura Albano.

Fra l’altro, in questa triste vicenda delle authority presuntamente indipendenti e della Rai, i partiti un gesto simbolico, a questo punto, potrebbero pure farlo. Anzi dovrebbero. Perciò vedi mai: perché non accettare che Lorella Zanardo finisca nel Cda della Rai?

Nooo, cosa dico: è impossibile. Perché siamo in Italia, perché Lorella non sta in nessun partito, perché è una donna forte che dice sempre e solo quel che pensa, una non facile da controllare. Ma è una manager di comprovata esperienza: questo è il suo cv. E di televisione italian-italica-italiota ormai ne sa a pacchi. In più, sarebbe un simbolo forte di cambiamento, accidenti. Per tutti i giovani e le giovani – ma anche meno giovani – che la seguono da anni. Un simbolo che i partiti potrebbero pure imbracciare, come dire: «Lo vedete, quanto siamo aperti alla società civile?» (E pure alle donne, uh, le donne.)

Se fossero furbi.

Se.

Ma non lo sono.

Ah.

Già.

Ma io lo dico lo stesso: Lorella Zanardo in Rai. E ci metto pure lo hashtag #zanardoinrai.

Tiè.

Se sei d’accordo, linka e riprendi questo post, diffondi lo hashtag su Twitter.

Vogliono #zanardoinrai anche: Laura Albano, Loredana Lipperini, Marina Terragni, Francesca Sanzo, Barbara Spinelli, Giorgia Vezzolito be continued.